Immaginate di essere pronti a mettervi in viaggio con la vostra famiglia, di aver programmato tutto ma di non aver controllato le informazioni dell’ultimo secondo sulla viabilità. Il piano dell’esodo serve proprio a coprire questo gap informativo. Ecco come funziona.
Sorvoliamo sul fatto che in Italia si esagera sempre considerando anche dei brevi e tranquilli spostamenti degli esodi incredibilmente difficili. Tuttavia alcune informazioni devono essere date. Facile.it spiega in cosa consiste il piano per l’esodo e come può aiutare i vacanzieri che stanno per partire all’assalto delle località turistiche.
Il piano per l’esodo. In sé, il piano per l’esodo comprende la riduzione dei cantieri sulle autostrade, che passano da 190 a 160, con un solo cantiere aperto sulla Salerno-Reggio Calabria, almeno secondo la promessa del governo. Su molte tratte autostradali viene potenziato il servizio di presegnalazione code, fondamentale per prevenire incidenti: in molti punti nevralgici della A4 saranno predisposti presidi sanitari fissi con ambulanze e personale medico e presidi fissi con i carri attrezzi per il soccorso meccanico. Viene inoltre garantita la presenza per tutto il giorno di personale tecnico negli impianti di esazione dei pedaggi nei pressi delle stazioni con i maggiori flussi di traffico.
Informazione, soprattutto. La parte del leone, quest’estate, la fa l’informazione all’utenza, svolta 24 ore su 24 dal Centro Operativo attraverso i pannelli a messaggio variabile, le news via telefono e via web, le webcam accessibili da web e i collegamenti radiofonici con Isoradio. Viabilità Italia, la struttura che ha gestito tante volte le emergenze esodo italiane, compie dieci anni e si rafforza, per gestire meglio informazioni e assistenza, facendo debuttare proprio oggi l’app My Way, con cui Società Autostrade rende ancora più fruibili le news utili agli automobilisti in viaggio.