AXA Protezione InMoto: perché anche a Valentino Rossi…

 Anche un campione plurititolato e universalmente acclamato come è Valentino Rossi, a volte, cade dalla propria moto. E se anche a Valentino Rossi è potuto accadere di fratturarsi le ossa della gamba, il pericolo che qualcosa di poco piacevole possa accadere anche a noi, comuni mortali, non è di certo inferiore: vuoi perché lui viaggia su un circuito chiuso e noi su percorsi trafficati e densi di insidie (a Misano non ci saranno buche e screpolature nel manto d’asfalto…); vuoi perché la lotta per la vittoria è limitata a quelli che ti inseguono, mentre la lotta per raggiungere il posto di lavoro è estesa anche ai veicoli che contano di immettersi sulla “nostra” strada provenendo anche dai lati, forse è bene avere una buona assicurazione per la nostra moto e – prima ancora – per la nostra salute in moto. Volete una soluzione? Scopriamo Protezione InMoto di AXA!

Direct Line: trasparenza e cordialità

 Può la timidezza rivelarsi una barriera all’ingresso quando si riflette sulla dinamica di funzionamento di un qualunque mercato? Noi crediamo di sì. Provate per un secondo, specialmente se siete persone che si ritengono sensibili, a quante occasioni vi siete lasciati sfuggire perché, dopo aver guardato le condizioni di acquisto di un prodotto, c’erano alcune domande che vi balzavano in testa ma non trovavate risposte nel foglio informativo, e non ne volevate cercare “facendo la figura” per così dire di chiedere all’addettto del caso. Il concetto espresso qui trova un’applicazione ancor più vasta per i contratti su internet: esiste sempre il sospetto che, anche se si chiedessero chiarimenti, l’interlocutore non sarebbe in grado di fornirceli, o tacerebbe dettagli per noi fondamentali. Sarà per questo che Direct Line ha aperto una sezione del proprio sito, molto ben segnalata ed accessibile, dedicata alle FAQ inerenti i contratti di polizza.

Caro RC Moto? Il centauro ricorre al web, risparmi fino a 200 euro!

 Per capire che fossero una tra le categorie più spericolate non c’era bisogno di imbattersi in Valentino Rossi & Co., i fenomeni del MotoGP; sarebbe bastato, infatti, entrare in una qualunque autostrada ed armarsi di un po’ di santa pazienza (quella necessaria per aspettare di vedersi sfrecciare accanto, come una stella cometa, un bolide lanciato a velocità folle con la tipica andatura fluttuante), oppure incanalarsi nel traffico di una grande metropoli e fare attenzione a tutti quelli che, per eludere gli ingorghi e i semafori, fanno gimcana tra questo e quel veicolo con rapidità e pulizia di manovra. I centauri, insomma, sono tanto confidenti rispetto alle proprie potenzialità di guida quanto fiduciosi di tutto quanto viene loro proposto attraverso internet.

Genialloyd, la polizza moto che costruisci tu

 Si è molto parlato e sempre più si parlerà in futuro di “forme di mobilità sostenibile”, risparmio energetico e trasporto veicolare intelligente. Non è intelligente, ad esempio, prendere il SUV per portare il figlio a scuola o accendere l’automobile solo per andare a prendere il pane dietro l’angolo. È invece intelligente e virtuoso affidarsi ai mezzi pubblici, sebbene sarebbe meglio se viaggiassero con una certa frequenza, oppure muoversi a piedi e in bicicletta ove le condizioni del traffico lo consentano. Un’aurea via di mezzo, insomma, potrebbe essere fare moto. Anzi andare in moto, o se proprio vogliamo essere virtuosi in scooter: consuma pochissimo carburante, si muove con agilità nel traffico, non si fatica. Però serve un’assicurazione…

Assicurazioni, 2 milioni di automobilisti cambiano classe di merito

 Vecchia classe di merito addio. Inizio dell’anno, tempo di rinnovi delle polizze assicurative. Peccato, però, che gli italiani si ritroveranno brutte sorprese quando si rivolgeranno alla propria agenzia per prolungare il contratto assicurativo. Secondo i dati pubblicati oggi da Assicurazione.it, uno dei comparatori leader in questo settore, quasi due milioni di automobilisti italiani saranno costretti a cambiare la classe di merito a causa degli incidenti provocati nell’ultimo anno. Significa quindi un aumento dei costi della polizza e, sempre secondo le stime pubblicate, la sorpresa peggiore è riservata agli automobilisti toscani che rappresentano il 6,65% di quelli che si ritroveranno in una classe di meriti più alta. Sul secondo gradino del podio per la maglia nera, ci sono i laziali (5,88%) seguiti dai liguri (5,82%).

Linear: Sconto Famiglia e DueRuote per la Responsabilità Civile

 Lezione – semiseria – di matematica. E siccome oggi ci vogliamo occupare di addizioni, cominciamo dalle nozioni base: quanto mai farà 1 + 1? Lo sanno anche i bambini, il risultato è due! Spiace deludere la nostra audience, ma non per tutti la somma porta a questo elementare totale. Non è detto che tutto ciò debba volgersi noi contro, minando le basi fondamentali della nostra conoscenza. Vogliamo dirvi che 1 + 1, secondo alcuni, fa addirittura quattro. Sì, avete capito bene: 4, con l’aggiunta di un altro simbolo grafico. 4%, per l’esattezza, come lo sconto sulla garanzia della Responsabilità Civile offerto da Linear. Andiamo a scoprire insieme come è possibile ottenerlo…

Tutto sull’Assicurazione Moto.

 Così come per la macchina, anche la moto per poter circolare su strada deve essere assicurata per Legge attraverso la stipula, da parte del proprietario del mezzo, di una polizza di responsabilità civile. L’assicurazione moto, in linea con quella della macchina, a fronte del pagamento di un premio alla compagnia di assicurazione permette, in caso di sinistro, di essere risarciti o di risarcire soggetti terzi nel caso in cui sia il conducente colui che ha causato il danno. Così come per l’auto, anche per la moto le tariffe applicate sono correlate al proprio attestato di rischio ed al proprio tasso di incidentalità; se il guidatore della moto è disciplinato e non commette sinistri, il premio pagato alla compagnia di assicurazione non subirà incrementi elevati, altrimenti il premio potrebbe lievitare in maniera vertiginosa. Dato che l’assicurazione moto copre i rischi ed i risarcimenti per danni a persone e cose entro dei massimali ben definiti, è opportuno che il conducente della moto stipuli una polizza compatibile con il relativo utilizzo.

RC Auto, Adusbef e Federconsumatori denunciano: “+155% in quindici anni”

 C’è chi si lamenta dell’operato del Governo (di qualsiasi periodo e “colore” esso sia), e chi lo apprezza; c’è chi della Sanità proprio non riesce a fidarsi, e chi inghiotte pillole – anche a decine – perché glielo ha detto (sempre con cognizione di causa) il medico; c’è chi vede tutto nero, e chi invece riesce ad apprezzare la propria vita perché la colora delle tonalità dell’arcobaleno. Ognuno è fatto a modo suo, ognuno con i suoi pregi ed i suoi difetti. Ci sono, forse, solo due cose che ci accomunano tutti, noi italiani: il tifo per la Nazionale di calcio e… gli strali polemici contro il caro-RC Auto. Oggi giungono anche alcuni dati; in effetti, c’è di che riflettere.

Genertel più Telepass: velocità e risparmio

 C’è chi (come dice un vecchio adagio) ritiene che a fare da sé si raggiungano risultati paragonabili a quelli che si otterrebbero adoperandosi in tre sul medesimo compito. Punti di vista, direte voi, anche perché sono molte le “collaborazioni” (virgolatteto perché ne esisono innumerevoli ed a vario titolo) capaci di innegabili e migliori risultati. Pensiamo, ad esempio, al matrimonio che recentemente ha riempito le pagine dei giornali, quello tra le case automobilistiche Fiat e Crysler: il marchio italiano fornirà alla casa statunitense le tecnologie per produrre motori con emissioni limitate in cambio di una quota societaria oltreché della fusione delle due reti di vendita. Cosa potrebbero fare insieme una compagnia di assicurazioni come Genertel e la Società Autostrade?

Genertel Moto in Viaggio: puoi sospendre la RC. Gratis…

 La motocicletta è stato e continua ad essere uno dei grandi amori di noi italiani. Anche la musica ha celebrato la passione per le due ruote, a cominciare dalla “10 hp” cantata da Lucio Battisti ne “Il tempo di morire” fino ad arrivare agli 883 (anche qui il richiamo ad una Harley) ed al cinquantino di “Un giorno così” passando per il primo Jovanotti, giovane rapper che si dichiarava alla (donna) amata cantandole “Sei come la mia moto”. E chissà quanti altri esempi esisteranno… Moto come grande amore italiano, quindi, ma anche come veicolo che – in quanto tale –  deve sottostare alle rigide prescrizioni del codice della strada. A cominciare dall’assicurazione. Quanto è spiacevole, però, “cavalcare” per pochi mesi all’anno e doverne pagare 12… Genertel lo sa, ed è per questo che ha creato “Moto in Viaggio”.

Zurich Connect lancia la sfida alla tua RC auto

 Come sarebbe la vita se l’Uomo non ambisse a migliorarsi sempre, sfidando il limite stabilito (da un altro o da egli stesso) nella prestazione precedente? La risposta è una ed una solamente: monotona. Ogni sport, solo per fare un esempio, perderebbe di senso; ogni ambizione finirebbe frustrata; ogni crescita, ogni miglioramento… Semplicemente non esisterebbe. Non in economia, non in ingegneria, non nella tecnologia… Niente: tutto fermo. E’ per questo che – confessiamo – ci piace seguire ogni sfida prendendo le parti non tanto del più forte, che non ci entusiasma troppo perché già sappiamo che vincerà, quanto del più ambizioso all’interno dell’intero lotto dei contendenti. E’ forse stata proprio l’ambizione a convincere Zurich Connect di poter lanciare una grossa sfida.

Genertel Scooter: perché non esistono solo le moto…

 Si fa un gran parlare di “moto”, complice anche la simpatia e l’abilità di un talento come l’otto volte campione del Mondo Valentino Rossi, mentre sembra ci si dimentichi degli scooter, che pure rappresentano una componente fondamentale e del circolante (specie se restringiamo l’analisi al solo ambito delle due ruote) e delle vendite, come sanno bene le principali case costruttrici. Eppure gli scooter, abbiamo visto e possiamo vedere ogni giorno, esistono; ma che peccato constatare come nessuno pensi loro, né tantomeno alle esigenze specifiche di chi possiede il classico “cinquantino”, per non parlare dei titolari di scooter di cilindrate superiori che ne fanno uso ogni volta che si tratta di muoversi in città. Per tutti costoro, abbiamo un messaggio di speranza: Genertel ha pensato a voi.

Genertel: con Passaparola, chi trova un amico… risparmia 50 €uro

 Suol dirsi che “Chi trova un amico trova un tesoro”. Come potremmo contraddire questa affermazione? L’amico, quello vero, sa essere spalla su cui piangere nel momento del bisogno ma anche “compagnone” quando tutto fila a gonfie vele; l’amico è quello che capisce il tuo disagio con un solo sguardo, e con la stessa occhiata fugace interpreta la vostra voglia di far bisboccia. L’amico è quello che ti ospita a casa sua, e quando ne hai bisogno arriva persino a prestarti dei soldi, a giustificare anche economicamente il proprio “esser tesoro”. Ma la verità è che, con Genertel, un amico non solo è prezioso, ma è anche un tesoro stimabile in 50 €uro di sconto sul carburante.

Direct Line e il risarcimento diretto

 Direct Line é una compagnia di assicurazioni on line. Presta i suoi servizi nel Regno Unito, Spagna, Italia, Germania e fa parte del Gruppo Bancario Royal Bank of Scotland (RBS). Per chi ha appena acquistato auto o moto e desidera assicurare il veicolo oppure cambiare assicurazione: Direct Line offre due mesi di assicurazione gratis. Chi stipula una polizza paga 10 mesi ma é assicurato in realtà per 12 mesi. la promozione é valida per chi stipula una polizza entro il 24 marzo 2009 (per chi possiede un’auto) o il 21 aprile 2009 (per chi possiede una moto). L’offerta è rivolta ai nuovi clienti che acquistano su internet in un’unica soluzione e con carta di credito almeno 10 giorni prima della decorrenza della polizza.

Come funziona il risarcimento della compagnia? Ci sono problemi dato che é una compagnia online? Con l’introduzione della procedura di risarcimento diretto (in vigore per gli incidenti che hanno luogo a partire dal 1° febbraio 2007), anche Direct Line ha procedura semplice e rapida per risarcire i danni di un incidente. Infatti é direttamente Direct Line, invece che l’assicuratore del veicolo responsabile, a pagare i danni.