Il percorso che ciascuno di noi immagina debba essere intrapreso da un cartone animato è fatto, grossomodo, di due sole “grandi” tappe: disegno su carta della storia e montaggio delle diverse sequenze (fotogrammi) a comporre l’intera pellicola. Quando però un cartoon ha il merito di trovare uno straordinario successo, ecco che diventa un ottimo prodotto per i maghi del merchandising: nascono pupazzi, tazze per la colazione, magliette e quant’altro possa concepire la vostra immaginazione, fino all’estremo opposto rispetto a quanto prospettato inizialmente, fino all’emancipazione dal piccolo (o grande) schermo per tornare sulla carta. Prepagata… Questo hanno fatto i Simpson.
Carta di credito prepagata
Girocard: la carta prepagata di banca Mediolanum
Attualmente, molti istituti di credito offrono una carta prepagata. Sono delle carte simili alle normalissime carte di credito, tuttavia concetto di carta prepagata è diverso dalla carta di credito: la prepagata al momento della richiesta si ricarica con l’importo desiderato. In seguito si potrà spendere tale importo effettuando acquisti nei negozi convenzionati. Sono facili e veloci da ottenere, basta presentare un documento di identità e pagare l’importo della ricarica. Non ci sono interessi come ad esempio nelle carte revolving, proprio perchè la banca non ci fa alcun credito ma possiamo spendere solo fino alla somma che noi ricarichiamo. particolarmente adatte ai giovani o agli studenti, possono essere utilizzate ovunque.
Nasce GiroCard, la nuova carta prepagata e ricaricabile di Banca Mediolanum realizzata in collaborazione con CartaSi, in onore dei 100 anni del Giro d’Italia. Banca Mediolanum il cui scopo é, come indicato nella home page del sito:
BPER alla carica. Con carta Karica!
Come abbiamo già avuto modo di constatare in passato, le carte prepagate vengono proposte ai risparmiatori focalizzando (da parte dell’istituto che le emette) l’attenzione su due particolari: la praticità delle stesse e soprattutto la loro sicurezza. Quest’ultima è garantita dall’esistenza di un PIN, codice numerico che il titolare è invitato a custodire gelosamente, oltreché dall’esistenza di alcuni massimali di ricarica, così che in caso – comunque poco probabile – di truffa la perdita possa essere limitata ad una cifra non eccessiva. Per tutti coloro i quali volessero una carta prepagata, ricaricabile e pure “modesta”, nel senso che le sue caratteristiche rappresentano un vincolo all’utilizzo, BPER va alla carica. Con Karica!
Carta Prepagata dalla CR Foligno
Si chiama Carta Eura la carta prepagata rilasciata dalla Cassa di Risparmio di Foligno a tutti i clienti, anche non correntisti, che ne facciano apposita richiesta.
Questo strumento di pagamento è una carta ricaricabile utilizzabile in Italia e all’estero, sia per effettuare pagamenti che per richiedere anticipi contante in qualsiasi sportello automatico abilitato ai circuiti Mastercard e Visa.
La carta è inoltre utilizzabile su internet per effettuare degli acquisti sicuri, limitando il rischio di frodi e potendosi così sostituire alle carte di credito tradizionali.
La carta Eura è disponibile in tutte le filiali dell’istituto di credito.
Carta prepagata Tasca con la BCC Pordenone
Anche la Banca di Credito Cooperativo di Pordenone, così come la quasi totalità degli istituti di credito italiani, mette a disposizione della propria clientela una carta prepagata ricaricabile, da utilizzare in Italia o all’estero, o ancora su internet.
La carta prepagata Tasca ha una validità triennale e non è rinnovabile: alla scadenza occorrerà pertanto procedere alla richiesta di una nuova tessera.
L’importo minimo della ricarica è pari a 25 euro, con un limite massimo per ricarica unitaria che sale invece a 500 euro.
Il costo del rilascio di questo strumento di pagamento è inoltre pari a 5 euro.
BperCard Payup di Banca di Sassari: soldi veri, a partire dagli 11 anni
Il denaro contante? Superato, specialmente se ci soffermiamo a considerare quanto siano – soprattutto – le giovani generazioni a ricorrere, con sempre maggiore frequenza e dimestichezza, alle carte di pagamento. La strada è ormai tracciata, anzi sul sentiero che porta al domani c’è qualcuno che si sta spingendo fino alle giovanissime generazioni per fare in modo che la pratica del pagamento “virtuale” soppianti tutte le altre, oggi più in voga. In favore di questa teoria, il fatto che la gestione ed il trasporto del denaro contante hanno un costo rilevante. Di contro non se ne vedono se non le truffe informatiche, più subdole di uno scippo ma – se non altro – meno frequenti e pericolose.
Carta Eura da parte di CR Ravenna
La Carta Eura, rilasciata dalla Cassa di Risparmio di Ravenna ai clienti che ne facciano apposita richiesta, è uno strumento transazionale che ha trovato rapida diffusione nel Paese: la Carta Eura è, infatti, una carta prepagata ricaricabile, che unisce ai vantaggi delle tradizionali carte di pagamento la possibilità di tenere sotto controllo al meglio le spese effettuate.
La carta di credito prepagata di Cassa di Risparmio di Ravenna, inoltre, è riservata a tutti i clienti dell’istituto e non solo a quelli correntisti: non è infatti richiesta la titolarità di un rapporto di conto corrente per poter usufruire del servizio.
La Carta Eura è anche utilizzabile sulla rete, diventando uno strumento molto utile e sicuro per effettuare degli acquisti su internet. La tessera è ricaricabile quando e ogni volta che si desidera, presso tutte le filiali della Banca.
Per conoscere in dettaglio le condizioni contrattuali del servizio, è possibile consultare i fogli informativi che vengono posti a disposizione della clientela in qualsiasi filiale dell’istituto di credito.
Carta di credito prepagata per la formazione professionale? Si può fare!
Per chi a causa della crisi economica ha perso il posto di lavoro, non è giovanissimo, e non ha diritto ad accedere agli ammortizzatori sociali, è duro, molto duro, il percorso di rientro nel mondo del lavoro; e le difficoltà, tra l’altro, tendono ad aumentare se non è stata maturata un’adeguata esperienza professionale o non si è in possesso di un titolo di studio adeguato. Al fine di migliorare la formazione dei soggetti più deboli, precari, giovani con lavoro atipico, e soggetti iscritti nelle liste di mobilità, la Provincia di Firenze, in collaborazione con la Banca CR Firenze, ha presentato nei giorni scorsi la ‘Carta Ila’, una carta di credito prepagata destinata ad offrire ai soggetti citati credito formativo, fino a 2.500 euro, che può essere speso in tante maniere. La “carta Ila, dove “Ila” sta ad indicare “Individual learning account“, si distingue infatti dal classico “buono formazione”, ovverosia il “voucher“, che di norma è strettamente legato alla frequentazione di uno specifico corso di aggiornamento professionale.
Carta prepagata ricaricabile per le imprese. Anche con il logo aziendale a colori!
Le carte di credito prepagate ricaricabili sono uno strumento destinato solamente all’utilizzo dei privati e delle famiglie? Assolutamente no! Le carte prepagate ricaricabili rappresentano infatti uno strumento utile anche per le imprese, visto che il datore di lavoro può provvedere, concedendo una carta ricaricabile al dipendente o al collaboratore, a tenere sotto controllo le spese legate, ad esempio, alle trasferte ed a tutte le spese legate all’esercizio d’impresa. Nel panorama delle carte prepagate ricaricabili per le imprese, c’è quella offerta dalle banche del Gruppo Banca Popolare dell’Emilia Romagna, che può essere ricaricata sia presso gli sportelli ATM delle filiali della banca emittente, sia nelle 18 mila ricevitorie della Sisal sparse su tutto il territorio nazionale, sia presso gli oltre ottomila sportelli bancari ATM che aderiscono al circuito della banche popolari QuiMultibanca. La card, che si chiama “BperCard Payup impresa“, è interessante anche nel prezzo, visto che costa solo quindici euro, una tantum, e non richiede alcun rinnovo annuale.
Il resto del Mondo: con PostePay, chi spende può vincere un viaggio
Avete un conto corrente bellissimo, che abbatte i costi mensili ogni volta che effettuate un’operazione e remunera il capitale depositato con tassi di interesse altissimi nonostante il periodo non sia di vacche propriamente grasse; vi hanno dato una carta bancomat gratis, una carta di credito gratis, vi hanno consegnato una revolving “Perché non si sa mai” e pure la carta ricaricabile è un vero gioiello, costo di attivazione basso, commissioni sulle operazioni ridotte al lumicino e anche le ricariche sono semplicissime, si possono effettuare da cellulare. Già, ma se poi tutto questo “ben di Dio” non lo utilizzate, che senso ha?
Antitrust: carte prepagate troppo care, pagare la spesa con il cellulare si può
Una carta prepagata è uno strumento di pagamento utilizzabile come una carta di credito ma esiste una differenza: l’importo spendibile in acquisti non è addebitato su un conto corrente ma deve essere versato dal titolare anticipatamente. Si versa quindi il denaro sulla carta e poi si può spendere. Le carte prepagate sono emesse da un istituto di credito e collegate al circuito internazionale VISA o Mastercard. Sono dotate di PIN, per prelevare contanti allo sportello automatico o all’estero. Da qualche anno a questa parte, grazie alla comodità dello strumento, alla maggiore necessità di controllare le spese, il pagamento elettronico con prepagata sta aumentando (i tassi medi di crescita sono di oltre il 70 per cento l’anno). Secondo lo studio dell’Authority, alla fine del 2007 l’insieme delle tessere emesse da banche e Poste Italiane era pari a 5,8 milioni, con un aumento rispetto all’anno precedente del 30,1%.
Moneta elettronica: le carte prepagate costano troppo
In Italia negli ultimi anni c’è stato un vero e proprio boom di crescita nell’utilizzo della moneta elettronica attraverso non solo le carte di credito “classiche”, ma anche le “ricaricabili” utilizzate sia dai giovani, sia dagli adulti come un vero e proprio “borsellino elettronico“. Pur tuttavia, alla diffusione a macchia d’olio dell’utilizzo delle carte corrispondono costi elevati a carico dei cittadini/consumatori. A rilevarlo è stata l’Autorità Garante per la Concorrenza ed il Mercato a seguito di un’indagine conoscitiva da cui è emerso come, secondo l’AGCM, sia necessario aprire il mercato delle carte prepagate sia agli operatori della telefonia mobile, sia alle società che operano nel business dei micro-pagamenti. I costi delle ricaricabili, in base all’indagine conoscitiva condotta dall’AGCM, variano in base al fatto che il consumatore sia o meno titolare di un conto corrente: nel primo caso il costo medio annuo è di 18 euro, mentre per chi non possiede un conto corrente, anche in virtù di un maggiore utilizzo, e di commissioni di ricarica che complessivamente possono anche raggiungere i cinque euro ad operazione, i costi schizzano a 67 euro medi annui.
Compilation Power Card di BP di Sondrio
Banca Popolare di Sondrio ha preparato una carta prepagata internazionale ricaricabile denominata Compilation Power Card. La tessera è abilitata al circuito Visa Electron, e può pertanto essere utilizzata – esclusivamente dai titolari di Conto Compilation – su internet e presso gli esercizi abilitati.
La carta si rivolge quindi a tutti i giovani di età compresa tra i 12 e i 27 non ancora compiuti, consentendo di effettuare acquisti presso gli esercizi convenzionati con il circuito Visa Electron, e effettuare prelevamento di denaro in tutto il mondo.
La carta può essere ricaricata presso le filiali della banca, o attraverso gli sportelli automatici aderenti al circuito Qui Multi Banca, o ancora attraverso il servizio di internet banking dell’istituto di credito.
Per i titolari di Compilation Power Card sono inoltre previsti de iparticolari vantaggi che riguardano la musica, il cinema, la tecnologia, i viaggi, lo studio, lo sport e il lavoro.
Carta prepagata Ego Go di Credem: per le esigenze di tutti
Come è possibile unire tra loro un’atavica, forse archetipica, abitudine all’utilizzo “consapevole” e accorto del denaro, con il dinamismo e la richiesta di soluzioni “comode” che è propria soprattutto delle nuove generazioni? Come insegnare il valore del risparmio – e dei risparmi – ai propri figli, ma senza dover temere che tutto quel “gruzzolo” che essi sapranno mettere insieme non gli venga soffiato via da qualche malintenzionato? La risposta, forse proprio perché unisce due esigenze tanto lontane eppure coincidenti, ha un nome che è un misto di lingua latina – dei padri – ed inglese (la prediletta dai figli): Carta “Ego Go” di Credem.