Flash: la prepagata ultraveloce (e ultracomoda) di Intesa-San Paolo

 C’era una volta, i più grandicelli tra voi se lo ricorderanno, Flash Gordon. Un supereroe che, in un battibaleno, si spostava, veloce come un flash, tra una situazione intricata ed un’altra, risolvendole entrambe (e anche di più, se fosse stato necessario). Purtroppo sappiamo tutti che i supereroi non esistono: al massimo possiamo pensare di contare sugli eroi, ma non è la stessa cosa (soprattutto per loro…). Però la velocità è un elemento fondamentale, specie nella società del giorno d’oggi. Vi interesserebbe sapere che esiste una carta con i superpoteri per i vostri acquisti? Eccovi accontentati: oggi si parla di Flash, la ricaricabile del gruppo Intesa-San Paolo.

SuperFlash, la rivoluzione di Intesa-San Paolo

 Cari lettori, siccome nella vita vi sarà già capitato più volte, dovreste saperlo bene: quando si cresce, si incontrano una serie di passaggi “ostici” da affrontare e superare, dapprima – magari – scoprendosi impacciati, quindi con sempre maggior brillantezza e confidenza. Succede, ad esempio, con la bicicletta o l’automobile: inizio stentato, quindi sempre maggior confidenza e poi via, con una naturalezza che neppure sospettavate di poter avere. Oppure può accadere con il voto, visto che non sono pochi – crediamo – quelli che, alla prima esperienza, hanno sbagliato a consegnare i documenti o si sono trovati costretti a chiedere “Come si fa?”. Un passaggio più ostico di altri, per un ragazzo, è il primo approccio con la banca. Per agevolare questo momento “di iniziazione”, Banca Intesa-San Paolo ha creato SuperFlash.

Carta prepagata Compilation Power Card

 La carta Compilation Power Card è una carta prepagata ricaricabile emessa dalla Banca di Sassari nell’ambito del pacchetto di servizi denominati Compilation, e principalmente destinati all’utenza di più giovane età.

La carta prepagata ricaricabile Compilation Power Card denota tutte le principali caratteristiche delle carte prepagate, strumenti di pagamento e di prelevamento molto diffusi negli ultimi anni.

In più, rispetto ad altre concorrenti nel panorama bancario italiano, questa carta prepagata non ha alcun canone annuo, essendo di fatto totalmente gratuita al momento dell’emissione.

Lo strumento di pagamento è abilitato al circuito internazionale Visa Electron, e viene rilasciata a tutti i titolari dei conti correnti o dei libretti di risparmio Compilation, di cui abbiamo avuto modo di parlare negli scorsi giorni.

E’ possibile ricaricare la carta in tutte le filiali della Banca, o in uno degli sportelli automatici che espongono il marchio Qui Multibanca.

Senti come suona questa Compilation, carta prepagata e ricaricabile del Banco di Sassari

 C’erano una volta gli anni ’80; a volte è impressionante constatare come il mondo sia cambiato nel breve volgere di così poco tempo… L’estate, per fortuna altrettanto calda e soleggiata oggi come allora, era contrassegnata – specie per i più giovani – dal “rito” del confezionamento di una compilation da ascoltare in viaggio, o nel luogo di villeggiatura: i più benestanti avevano già il walkman, o uno dei primi modelli di autoradio di serie; gli altri si dovevano accontentare del mangianastri. Già, perché “ai nostri tempi” non esistevano che le audiocassette, oggi scomparse. La compilation, mix un po’ pirata delle canzoni più in voga, è stata sostituita dalla frenesia dell’aggiornamento dell iPod. Ma sopravvive per Banca di Sassari, che proprio in questo modo ha scelto di battezzare la propria carta prepagata-ricaricabile.

Cart@perta Gold, da Credito Valtellinese la prepagata ricaricabile per l’estate (e non solo…)

 Ancora pochi giorni e poi sarà vacanza per la più gran parte dei lavoratori italiani. Agosto, infatti, è il mese tradizionalmente scelto dalle aziende per chiudere i battenti, o comunque ridimensionare di gran lunga la produzione, e decretare il “liberi tutti” tra i dipendenti, con la promessa di un arrivederci dopo due/tre settimane. Si parte, quindi, per le meritate vacanze. Meglio se con qualche piccolo accorgimento… Il bancomat, per esempio: meglio lasciarlo a casa, visto il suo plafond potenzialmente illimitato. Preferiamogli una carta prepagata e ricaricabile: caratteristiche simili, più la tranquillità di avere a disposizione un “serbatoio” ben definito, semmai ripristinabile. Cart@perta Gold di Credito Valtellinese potrebbe proprio fare al caso nostro…

Carta prepagata Unicef di Banca Sella

 Il Gruppo Banca Sella in accordo con l’Unicef promuove un progetto educativo a favore delle fasce più giovani della popolazione dell’ex Unione Sovietica. Sottoscrivendo alcuni fondi di Banca Sella la banca afferma di sostenere il progetto che prevede la costruzione e l’avvio di circa 200 scuole.

Per sostenere il progetto si può acquistare una Carta Prepagata Unicef. La banca devolverà per ogni carta 3 Euro e lo 0,1% per ogni operazione di spesa effettuata, sempre all’Unicef. Si può inoltre sostenere il progetto aprendo un conto della linea conto Tuo Giovani, per ognuno dei quali la banca devolverà a favore dell’Unicef sempre 3 euro.

Ancora si può partecipare all’iniziativa sottoscrivendo il fondo Nordfondo Etico Obbligazionario. Il fondo utilizza uno screening etico sugli investimenti e destina a progetti di solidarietà una quota annua pari allo 0,6% del proprio patrimonio.

PostePay, il rinnovo ed il concorso

 E se la mia PostePay stesse per scadere? Anzitutto, non facciamoci prendere dal panico: la validità di queste carte è ben consistente, 7 anni, e potete visualizzarne la scadenza in qualunque momento semplicemente guardandone la fronte, in basso al centro, accanto alla dicitura “valid thru”. Nel caso in cui, però, da questo controllo emerga che la vostra PostePay sta per scadere, Poste Italiane vi concede la possibilità di rinnovarla in poche, semplici, mosse. Ma non finisce qui, perché chiunque si trovi nella necessità di rinnovare la carta, ora può anche partecipare ad un concorso a premi che mette in palio buoni acquisto da 900 €uro. Vediamo insieme come funziona.

Carta prepagata ricaricabile “SuperFlash” di Intesa Sanpaolo

 Il colosso bancario Intesa Sanpaolo ha ideato “SuperFlash”, una carta prepagata ricaricabile di nuova generazione che risulta essere ideale per chi lavora e studia e per chi deve andare in vacanza o viaggia spesso per lavoro. I costi della carta “SuperFlash” sono molto contenuti, visto che è possibile averla a soli 9,90 euro all’anno con la possibilità di usare “SuperFlash“, oltre che come una normale carta ricaricabile, anche come un vero e proprio conto corrente. La carta infatti, valida anche all’estero, oltre ad essere nominativa, ha anche un IBAN che permette quindi di ricevere o fare bonifici, vedersi accreditato lo stipendio o effettuare tutte le classiche operazioni di una carta prepagata ricaricabile: dal prelievo al controllo del saldo e delle spese passando per la ricarica per il telefono cellulare. “SuperFlash” è ad esempio ideale per gli studenti universitari che studiano fuori sede, visto che con la carta è possibile da parte dei genitori ricevere accrediti per poter pagare l’affitto.

BPER alla carica. Con carta Karica!

 Come abbiamo già avuto modo di constatare in passato, le carte prepagate vengono proposte ai risparmiatori focalizzando (da parte dell’istituto che le emette) l’attenzione su due particolari: la praticità delle stesse e soprattutto la loro sicurezza. Quest’ultima è garantita dall’esistenza di un PIN, codice numerico che il titolare è invitato a custodire gelosamente, oltreché dall’esistenza di alcuni massimali di ricarica, così che in caso – comunque poco probabile – di truffa la perdita possa essere limitata ad una cifra non eccessiva. Per tutti coloro i quali volessero una carta prepagata, ricaricabile e pure “modesta”, nel senso che le sue caratteristiche rappresentano un vincolo all’utilizzo, BPER va alla carica. Con Karica!

BperCard Payup di Banca di Sassari: soldi veri, a partire dagli 11 anni

 Il denaro contante? Superato, specialmente se ci soffermiamo a considerare quanto siano – soprattutto – le giovani generazioni a ricorrere, con sempre maggiore frequenza e dimestichezza, alle carte di pagamento. La strada è ormai tracciata, anzi sul sentiero che porta al domani c’è qualcuno che si sta spingendo fino alle giovanissime generazioni per fare in modo che la pratica del pagamento “virtuale” soppianti tutte le altre, oggi più in voga. In favore di questa teoria, il fatto che la gestione ed il trasporto del denaro contante hanno un costo rilevante. Di contro non se ne vedono se non le truffe informatiche, più subdole di uno scippo ma – se non altro – meno frequenti e pericolose.

Il resto del Mondo: con PostePay, chi spende può vincere un viaggio

 Avete un conto corrente bellissimo, che abbatte i costi mensili ogni volta che effettuate un’operazione e remunera il capitale depositato con tassi di interesse altissimi nonostante il periodo non sia di vacche propriamente grasse; vi hanno dato una carta bancomat gratis, una carta di credito gratis, vi hanno consegnato una revolving “Perché non si sa mai” e pure la carta ricaricabile è un vero gioiello, costo di attivazione basso, commissioni sulle operazioni ridotte al lumicino e anche le ricariche sono semplicissime, si possono effettuare da cellulare. Già, ma se poi tutto questo “ben di Dio” non lo utilizzate, che senso ha?

Carta SEMPRE Prepagata di UBI Banca: più chiaro di così…

 “Mi piace questo paio di scarpe, calza a pennello: lo compro”; e strisciate la carta. Oppure “Prendo un chilo di pane e un litro di latte”; anche qui, strisciate la carta e pagate. “Ho bisogno di contante”: cercate uno sportello automatico abilitato, inserite la carta “nell’apposita fessura”… Et voilà, i soldi sono vostri. Come è comodo effettuare i propri acquisti dovendosi portare appresso, nel portafogli, solo una piccola scheda magnetica. Ed è ancora più comodo se la suddetta scheda è precaricata, così che non si possa mai eccedere la disponibilità effettiva (spendere, indebitarsi è facile; un po’ meno lo è riuscire a rimborsare il credito…). Con Carta SEMPRE prepagata di UBI Banca, ogni acquisto è possibile in tutta sicurezza.

CartaSì Eura di CaRiFe: ricariche piccole per educare al risparmio

 Con i soldi è meglio non scherzare: testa ben ancorata sulle spalle, un po’ di sano pragmatismo e spese sempre inferiori rispetto all’ammontare dei guadagni, magari cercando di risparmiare un po’ di volta in volta in previsione di possibili imprevisti futuri. La cosa più difficile da fare, in questa ottica, è insegnare il valore del denaro alle nuove generazioni. Non è un luogo comune affermare che qualcuno, non avendo mai sperimentato le ristrettezze economiche (come invece ha fatto chi ha vissuto in Italia negli anni ’50), ritiene che i soldi non finiscano mai, salvo trovarsi a non averne più e dover chiedere dei prestiti.

BCC e Carta Tasca: la prepagata ricaricabile che piace ai giovani

 Piaccia o meno, il futuro dell’Uomo sarà “virtuale”: sta diventando – purtroppo – virtuale l’amicizia, con chat e social network ad illuderci di conoscere un sacco di gente che poi magari non salutiamo neppure se incontriamo per strada; è divenuta, già in gran parte, virtuale l’informazione, e blog come questo ne sono la prova; diventerà “virtuale” il denaro, principalmente per un’esigenza di sicurezza di banche ed esercenti che si dovrà cercare di ben sposare con l’identica esigenza dei consumatori: senza soldi, infatti, non ci saranno rapine tradizionali ed andranno quindi eliminati (o quantomeno ridimensionati) gli spostamenti dei portavalori, con i loro ingenti costi; ma bisognerà fare in modo che anche le carte di pagamento siano sicure, ed il loro credito inviolabile da parte dei pirati del web, altrimenti il “passaggio” al virtuale sarà monco.