Mutuo casa tasso BCE da Banca Popolare di Milano

 Il mutuo casa a tasso BCE della Banca Popolare di Milano è un finanziamento immobiliare che la clientela correntista dell’istituto di credito lombardo potrà efficacemente utilizzare a supporto delle proprie operazioni di acquisto, di costruzione e di ristrutturazione della prima o della seconda casa di proprietà, o per sostenere le transazioni di surroga attiva, con trasferimento di un mutuo attualmente in corso di rimborso presso altra banca.

Al di là della sua finalità, la principale e omogenea caratteristica del prodotto è data fondamentalmente dalla presenza di un tasso di interesse variabile sul capitale oggetto di mutuo, calcolato sulla base del tasso ufficiale di riferimento della Banca Centrale Europea, maggiorato di uno spread concordato tra le parti: ne conseguirà che a valori crescenti del tasso BCE, anche l’importo delle rate subirà un incremento, e – viceversa – in caso di valori decrescenti del tasso BCE, anche l’importo delle rate subirà decrementi.

Liberalizzazioni mutui: cosa cambia per gli italiani

 Le ultime introduzioni delle riforme Monti hanno apportato qualche novità in materia di mutui e finanziamenti e, in particolare, sul fronte della sottoscrizione di linee di credito a supporto del mercato immobiliare, con abolizione del vincolo di apertura di un conto corrente nello stesso istituto di credito che ha erogato il mutuo, e con innovazioni per quanto concerne la sottoscrizione di polizze abbinate dallo stesso mutuo.

Ma andiamo con ordine: la prima novità riguarda fondamentalmente la possibilità di poter richiedere fruttuosamente un mutuo in un istituto di credito differente dal proprio, senza essere costretti ad accendere un rapporto di conto corrente nell’istituto erogante, al fine di canalizzare stipendio e rate del piano di ammortamento sullo stesso.

Mutuo per giovani coppie dalla Banca Toscana

 Il mutuo per giovani coppie della Banca Toscana, disponibile nella gamma di finanziamenti immobiliari con garanzia ipotecaria di tutte le filiali dell’istituto di credito ora in questione, è – come intuibile – un mutuo che la banca rivolge esclusivamente alla propria clientela correntista con età anagrafica non superiore ai 35 anni al momento della stipula della linea di credito, che desideri supportare alcune tra le principali operazioni di natura immobiliare.

Il mutuo per giovani coppie della Banca Toscana consentirà infatti a questo target di utenza di poter effettuare transazioni di acquisto della prima casa di proprietà, o di ristrutturazione degli stessi immobili precedentemente acquistati, nel limite dell’80% del valore commerciale e di garanzia della proprietà abitativa e, comunque, senza eccedere una soglia massima prestabilita in termini assoluti e attualmente pari a 350 mila euro.

Conto a zero spese da Ubi Banca

 Il Conto Zero Zero Ubi è un particolare conto corrente disponibile in tutte le filiali di UBI Banca, che l’istituto di credito rivolge a quella clientela che desideri poter entrare in possesso di un rapporto bancario semplice e conveniente, contraddistinto principalmente dall’ampia operatività in filiale e su internet, e dall’assoluta assenza di spese ricorrenti o di limiti nella quotidiana fruizione di questa relazione di conto.

Per quanto concerne i vantaggi, ricordiamo maggiormente nel dettaglio che il conto è privo di qualsiasi spesa legata al canone di conto corrente, alle commissioni di gestione , per la singola operazione, per l’invio della documentazione (con rendicontazione elettronica), per il canone annuale del servizio internet banking Qui UBI, che permetterà al cliente della banca di poter effettuare operazioni informative e dispositive anche tramite personal computer, in qualsiasi momento del giorno, evitando le code delle agenzie bancarie.

Proroga sospensione rata mutuo

 L’Abi (Associazione Bancaria Italiana) e le principali Associazioni dei Consumatori hanno comunicato di aver trovato l’accordo per prorogare al 31 luglio 2012 il termine di presentazione della domanda per la sospensione delle rate dei finanziamenti immobiliari dei nuclei familiari in difficoltà, sulla base di quanto precedentemente stabilito all’interno del Piano Famiglie, cui hanno aderito già più di 52 mila famiglie in criticità finanziarie.

Gli eventi che determinano la possibilità di poter avere accesso alla richiesta della sospensione delle rate dovranno verificarsi entro e non oltre la data massima del 30 giugno 2012. Per quanto concerne la possibilità di poter beneficiare della sospensione del mutuo, riproponiamo ora brevemente una sintesi dei requisiti stabiliti dall’Accordo del 18 dicembre 2009 tra l’Abi e le associazioni aderenti.

Liberalizzazioni mutui, tutte le novità su assicurazioni e conti

 Un emendamento presentato dai relatori Filippo Pubblico (Pd) e Simona Vicari (Pdl), all’esame della commissione Industria al Senato, potrebbe comportare importanti novità in materia di liberalizzazioni mutui. In particolar modo, se il contenuto dell’emendamento dovesse tradursi in realtà applicata, i mutui non saranno più vincolati all’apertura di un conto corrente, mentre in sede di abbinamento delle polizze vita la banca sarà costretta a presentare almeno due offerte concorrenti, consentendo così al cliente di scegliere l’opzione preferenziale. 

Stando al contenuto dell’emendamento, l’erogazione di un mutuo non potrà essere vincolata all’apertura di un conto corrente presso la stessa banca, istituto o intermediario. Per quanto invece concerne le assicurazioni, la principale novità che l’emendamento vuole includere è che in sede di proposizione di una polizza abbinata a un mutuo, al cliente siano presentati almeno due preventivi di due diversi gruppi assicurativi, non riconducibili alle banche, agli istituti di credito e agli intermediari finanziari stessi, e che il cliente rimarrà comunque libero di scegliere sul mercato la polizza vita più conveniente.

Conto corrente Fico Più da Banca Etruria

 Il conto corrente Fico Più da Banca Etruria è un conto corrente senza canone fisso e senza spese, rivolto a quella clientela che desideri poter sfruttare tutti i vantaggi legati all’ampia autonomia e utilizzabilità del rapporto mediante i sistemi di internet banking e i canali diretti, prevedendo di fatti l’azzeramento delle spese nell’ipotesi di operatività online, e una piccola commissione per le più comuni operazioni di sportello.

Il conto corrente Fico Più da Banca Etruria è pertanto rivolto fondamentalmente ai giovani (che hanno di norma una maggiore dimestichezza con il web) e a tutti quei clienti che prediligono l’operatività online alle code delle agenzie bancarie. La formula del conto corrente Fico Più da Banca Etruria è inoltre studiata anche per coloro che effettuano transazioni di trading online e necessitino di un conto di appoggio per la compravendita di titoli.

Quale conto corrente aprire

 La scelta del conto corrente più adatto per le nostre esigenze è una decisione complessa influenzata da numerosi parametri. Cerchiamo di comprendere quali sono le spese più importanti da affrontare per la gestione del rapporto, se convenga o meno optare per i conti a pacchetto (sempre più diffusi nel mercato bancario italiano), e quale sia la convenienza nell’apertura di un conto corrente online

Quali spese pagare per il conto corrente? 

Le spese da pagare per la gestione del conto corrente dipendono da banca a banca. Per le giacenze superiori a 5 mila euro, ad ogni modo, il correntista dovrà sopportare il pagamento di un’imposta di bollo pari a 8,55 euro trimestrali (raramente “assorbita” dalla gratuità delle offerte bancarie). Mentre sono oramai azzerate le spese di apertura e di chiusura dei rapporti, è bene prestare attenzione ai canoni mensili o trimestrali dei conti correnti, e alle operazioni non ricomprese nella franchigia e nei limiti contrattuali.

Finanziamenti imprese artigiane 2012

 Al fine di valorizzare lo straordinario patrimonio artigianale italiano, lo Stato e altri enti non privati hanno licenziato diverse iniziative agevolative, con l’obiettivo comune di supportare lo sviluppo del settore, consentendo ai prodotti e ai servizi locali di poter abbracciare una nuova fase di crescita, anche sui mercati internazionali. Cerchiamo pertanto di comprendere quali sono i finanziamenti imprese artigiane 2012, partendo dalla legge nazionale più importante. 

Finanziamenti imprese artigiane 2012: la legge 949/52 

La legge 949/52 facilita l’accesso al credito delle imprese artigiane e dei consorzi, società consortili e società cooperative fra imprese artigiane del territorio nazionale. Un’agevolazione che pertanto cerca di abbattere i limiti e le barriere che impediscono a numerose imprese del settore di poter efficacemente ottenere il supporto creditizio cui necessitano per poter sostenere i processi di sviluppo e, in particolar modo, il superamento della prima fase di start up.

Ristrutturazione casa a tasso variabile con la Banca di San Marino

 Il mutuo ristrutturazione casa a tasso variabile della Banca di San Marino è un particolare finanziamento immobiliare ipotecario che è destinato dall’istituto di credito in favore della clientela che desideri soddisfare esigenze di ristrutturazione della prima o della seconda casa di proprietà, a condizioni di onerosità in linea con quelle offerte dai mercati finanziari, e con la possibilità di potersi avvantaggiare di alcune opzioni di utile flessibilità.

Ad ogni modo, il  mutuo ristrutturazione casa a tasso variabile della Banca di San Marino vede la propria principale caratteristica contrattuale nella presenza di un tasso di interesse indicizzato all’Euribor di periodo, maggiorato di uno spread concordato tra le parti, e complessivamente in grado di influenzare positivamente (in caso di suo deprezzamento) o negativamente (nell’inversa ipotesi di incremento) l’onerosità dell’operazione.

Regione Veneto Finanziamenti a fondo perduto

 Come noto, i finanziamenti a fondo perduto sono dei particolari crediti agevolativi concessi da enti pubblici in favore di quelle imprese che desiderino poter supportare i propri processi di crescita (prevalentemente, iniziale) attraverso dei contributi a fondo perduto (pertanto, senza necessaria restituzione del capitale) totali o parziali, o mediante finanziamenti a tasso di interesse agevolato, con significative riduzioni rispetto ai costi ordinari di prodotto. 

Le agevolazioni dei finanziamenti a fondo perduto 

Come ovvio, la principale agevolazione del finanziamento a fondo perduto, soprattutto per le piccole e le medie imprese che si trovino nelle primissime fasi di crescita, consisterà nella possibilità di potersi avvantaggiare di un contributo più o meno significativo, di supporto alle proprie spese ammesse dai regolamenti, senza dover essere soggetti a restituzione predeterminata del capitale. Pertanto, l’importo ottenuto mediante il finanziamento a fondo perduto potrà essere inglobato nel patrimonio dell’impresa, consentendo alla stessa di rafforzare la propria situazione finanziaria.

Prestito d’onore fondo perduto

 Il prestito d’onore a fondo perduto è un finanziamento posto a disposizione da enti pubblici italiani e dalla Comunità Europea, finalizzato a consentire alle attività imprenditoriali italiane di poter contare sul supporto di contributi molto importanti per favorire la fase della creazione e del primo sviluppo o consolidamento dell’impresa.

I contributi, attualmente disciplinati – in ambito italiano – dal d.lgs. 185/2000, si rivolgono fondamentalmente a microimprese, attività di franchising e lavoro autonomo.

Conto BancoPosta: le condizioni per il 2012

 Il Conto BancoPosta è il tradizionale rapporto di conto corrente disponibile presso tutte le agenzie postali. Per l’intero 2012, il conto corrente a canone fisso di Poste Italiane offre una remunerazione pari al 4% per tutti i nuovi clienti, estendibili anche ai “vecchi clienti” a patto che si rispettino alcuni requisiti attualmente in validità.

Per beneficiare del tasso in promozione dovranno infatti essere rispettate le seguenti condizioni: incremento di almeno 3 mila euro nella giacenza media rilevata al 31 marzo 2012, rispetto a quella rilevata il 30 novembre 2011; incremento medio di altri 3 mila euro rilevato il 30 novembre 2012 rispetto alla data di riferimento precedente; incremento medio generato da nuova liquidità e non da trasferimento provenienti da altri conti BancoPosta, né da disinvestimenti in prodotti del Gruppo Poste Italiane.

Decreto liberalizzazioni RC-Auto: cosa cambia dal 2012?

 Il discusso decreto sulle liberalizzazioni approvato poco fa’ dal Consiglio dei Ministri prevede 444 articoli che intendono rilanciare i più diversi settori dal punto di vista della concorrenza e della presenza sul territorio. Parte degli sforzi del Governo si sono concentrati come si sa’ nell’ambito assicurativo; il settore, anche se quasi nessuno lo ricorda, non necessita di una vera e propria “liberalizzazione” poichè questa avvenne nel 1994 ma piuttosto possiamo parlare di un’azione volta a dare un seguito a quell’evento che non ha portato alcun beneficio ai consumatori.

Quando oggi i consumatori inneggiano alle liberalizzazioni come la soluzione per stimolare la concorrenza dovrebbero fare caso ai numeri di quello che è successo in passato per capire che quando un settore viene “liberalizzato” molto spesso (forse sempre?) non si ha alcun beneficio visto che vengono immediatamente creati i famosi cartelli, che si voglia crederlo o meno (difficile che certe coincidenze siano frutto del caso e del “libero mercato”). Il prezzo delle assicurazioni per l’appunto dal 1994 è aumentato dal doppio fino a cinque volte tanto secondo le indagini di mercato. Ben più quindi della semplice inflazione e ben più di qualsiasi giustificazione si voglia poter dare. Se l’effetto delle liberalizzazioni sui settori di cui discutiamo negli ultimi mesi sarà questo, allora tanti auguri Italiani.

Tornando alle assicurazioni, dopo il decreto liberalizzazioni cosa cambia?