Prestito personale Small dalla CR Alessandria

 Il prestito personale Small, della Cassa di Risparmio di Alessandria, è un finanziamento personale che l’istituto di credito rivolge alla propria clientela, a patto che questa sia titolare di un conto corrente presso una qualsiasi delle filiali della banca, e che rispetti i requisiti di merito creditizio che sono stati stabiliti dalle politiche creditizie dell’istituto di credito per agevolare la fase di istruttoria e di verifica di congruità delle domande di finanziamento.

Il prestito Small permetterà alla clientela di cui sopra di poter ottenere un importo di denaro pari a un massimo di 3 mila euro. Un importo non certamente molto elevato, ma che potrà avvantaggiarsi di tempi di erogazione molto rapidi, e dalla possibilità – in tal modo – di far fronte in maniera celere alle piccole spese impreviste, o a quelle piccole uscite monetarie pianificate (si pensi al costo di acquisto di uno scooter per il proprio figlio, o al pagamento di spese per gli studi).

Prestito auto da Banca di Piacenza

 Il prestito auto di Banca di Piacenza è, come intuibile dallo stesso nome del prodotto creditizio, un finanziamento personale che permetterà alla clientela correntista dell’istituto di credito – in possesso degli idonei requisiti di merito stabiliti dalle politiche aziendali – di poter ottenere un importo di denaro da utilizzare per acquistare un’auto nuova o usata, con restituzione del capitale all’interno di un piano di ammortamento composto da rate mensili.

Il tasso di interesse applicato all’operazione sarà fisso per tutta la durata dell’operazione. Una caratteristica che permetterà al cliente di Banca di Piacenza di poter organizzare al meglio le proprie uscite monetarie, evitando che l’entità delle stesse dipenda dall’andamento dei tassi di mercato, e ponendo così il cliente dell’istituto di credito piacentino al riparo da sgradite sorprese, probabili nell’arco temporale piuttosto esteso.

Conto corrente per stranieri dalla Banca della Campania

 Il Conto World della Banca della Campania è un pacchetto di servizi che l’istituto di credito offre alla propria clientela straniera extracomunitaria che abbia necessità di poter entrare in possesso di un rapporto bancario sul quale effettuare le più comuni operazioni di prelevamento e di pagamento, ivi compresa anche la rimessa di denaro contante verso il Paese d’origine, o il pagamento dell’affitto, o l’acquisto di libri di testo.

Il pacchetto di servizi del Conto World è ovviamente principalmente rappresentato dall’esistenza di un conto corrente riservato ai lavoratori stranieri e alle loro famiglie (con possibile cointestazione), connesso all’accredito e all’utilizzo dello stipendio, e con integrazione della polizza assicurativa World, di Europ Assistance, che copre per l’intestatario il viaggio andata e ritorno nel Paese d’origine a causa del decesso di un parente stretto, e l’eventuale trasporto della salma dell’intestatario del conto nello stesso Paese d’origine.

Contributi a fondo perduto per le imprese a Campobasso

 Alle imprese che vogliono investire in questo periodo difficile puntando ad ottimizzare la catena di produzione per migliorare la concorrenza è dedicato questo bando stanziato dalla Camera di Commercio di Campobasso. Si tratta di un’offerta dedicata alle microimprese che nel precedente anno (2011) hanno avuto attivo (oppure hanno attivato) un finanziamento. Il requisito principale per accedere al contributo a fondo perduto in conto interesse su finanziamenti concessi nel 2011 è la sede legale e/o operativa nella provincia di cui sopra.

A quanto ammontano i contributi a fondo perso per le aziende?

Molto semplicemente, facendo riferimento al periodo di imposta relativo al 2011, tutte quelle microimprese che faranno richiesta potranno avere il 75% degli interessi versati nel 2011 rimborsati fino ad un massimo di 2000 euro.

Quali sono le condizioni per ricevere i contributi a fondo perso?

Assicurazione mutuo e casa da Banca Popolare di Bergamo

 Il Progetto Sicurezza Casa, di Banca Popolare di Bergamo – banca del gruppo UBI – è un prodotto assicurativo predisposto da UBI Assicurazioni che permetterà al cliente dell’istituto di credito di potersi tutelare contro una serie di imprevisti che potrebbero provocare seri danni al proprio immobile, proteggendo in tal modo il patrimonio del mutuatario di Banca Popolare di Bergamo, ed evitando che gli inconvenienti possano avere riflessi negativi sulla restituzione del debito contratto.

La polizza Progetto Sicurezza Casa è inoltre un prodotto assicurativo molto flessibile, che permetterà alla clientela dell’istituto di credito del gruppo UBI di poter scegliere non solamente i massimali da assicurare, ma altresì le garanzie integrative da abbinare a quelle principali, consentendo quindi all’assicurato di “ritagliare” su sé stesso il prodotto assicurativo maggiormente preferito.

Servizi bancari per under 30 da Banca Marche

 Prende il nome di My 18/30 il pacchetto di servizi che le filiali di Banca Marche mettono a disposizione della propria clientela più giovane (intendendo per tale quella di età compresa tra i 18 e i 30 anni), che desideri poter entrare in possesso di una serie di prodotti e strumenti molto utili per poter svolgere adeguatamente le proprie operazioni di acquisto di beni e di servizi bancari, e le proprie transazioni legate alla gestione dei primi risparmi o dei primi investimenti. 

Tale pacchetto di servizi si concretizza fondamentalmente nella presenza di un conto corrente a costo zero che premia la gestione del rapporto in maniera autonoma: My 18/30 è pertanto rivolto a quei giovani dinamici, che abbiano la necessaria dimestichezza con il web, e che desiderino poter effettuare delle operazioni in completa indipendenza attraverso gli strumenti di internet banking e attraverso le carte di pagamento.

ISVAP e Governo Monti sulle assicurazioni legate ai mutui

 L’intervento di Monti a riguardo del mercato dei mutui (e delle assicurazioni ad essi legate) fa’ seguito ad un provvedimento dell’ISVAP emesso con il n°2946 il giorno 6 Dicembre scorso (con entrata in vigore il 2 Aprile 2012) rafforzandone in pratica la valenza a tutela del consumatore.

Anche se nei giorni precedenti si è diffusa una notizia (scoperta falsa) secondo cui quest’ultimo sarebbe stato cancellato proprio dal Governo Monti, la realtà è ben diversa; è proprio nel decreto salva-Italia che troviamo l’emendamento 36-bis che rafforza invece il provvedimento dell‘ISVAP.

I numeri dell’ISVAP sono preoccupanti; secondo le stime si parla di un business da 2.5 miliardi di euro annui per le polizze assicurative sui mutui, controllate per l’80% dalle banche che applicano commissioni estremamente variabili che arrivano anche all’80%. 

Finanziamenti a fondo perduto in Lombardia con il Bando Start

 Verso la fine del 2011 la regione Lombardia ha proposto il Bando Start dedicato alla cultura imprenditoriale ed allo start-up delle aziende; il progetto in questione va’ incontro alle nuove iniziative che necessitano sia dell’esperienza sia dei finanziamenti per avviare un’attività, mettendo a disposizione corsi (che sono step necessari per accedere poi ai contributi) ma sopratutto incentivi a fondo perduto fino al 70% delle spese.

Il Bando Start è rivolto esclusivamente alle persone che in questo momento si trovano senza occupazione (oppure in cassa integrazione o ancora in mobilità) che vogliano avviare un’attività imprenditoriale sviluppando una propria idea di business senza però avere le conoscenze tecniche per farlo. Gli “step” del Bando comprendono infatti dei seminari che nello specifico sono di orientamento, formazione per la definizione del progetto imprenditoriale, assistenza per il business plan.

Come risparmiare sul mutuo

 Spread sempre più elevati, maggiori pressioni sull’abbinamento di prodotti assicurativi, costi accessori esorbitanti. In uno scenario quale quello presente, cercare di risparmiare sul mutuo è uno dei comandamenti da rispettare se si vuole evitare che la sottoscrizione di un finanziamento immobiliare si tramuti in un crollo vertiginoso dell’equilibrio finanziario e patrimoniale faticosamente costruito sulle spalle della propria famiglia.

Ma come risparmiare sul mutuo? La risposta è principalmente indirizzata alla ricerca di una soluzione finanziaria maggiormente competitiva. E, su tal fronte, i numerosi preventivatori disponibili online, possono certamente rivelarsi uno strumento vincente, in grado di consentire al potenziale mutuatario di poter effettuare un confronto attendibile tra le offerte creditizie di decine di diversi istituti di credito.

Agos finanziamenti, come funzionano

 I finanziamenti Agos in promozione sono particolari prestiti personali che la finanziaria sta cercando di proporre alla propria nuova clientela che desideri poter ricoprire esigenze di liquidità legate a spesa per beni e servizi: si pensi alla necessità di acquistare un’auto, o alla possibilità di rinnovare l’arredamento del proprio appartamento, o ancora al desiderio di effettuare un viaggio in Italia o all’estero.

Per coloro che non hanno ancora avuto rapporti di finanziamento con Agos, la finanziaria pone a disposizione una somma di denaro fino a un massimo di 10 mila euro, da restituire all’interno di un piano di ammortamento che potrà spingersi fino a un massimo di 120 rate mensili, il cui importo (sulla base di un tasso annuo nominale pari al 6,40% e a un tasso annuo effettivo globale del 7,40%) sarà di 115,30 euro.

Conto corrente BancoPosta Click: tasso al 4% per tutto il 2012

 Il conto corrente BancoPosta Click è un conto corrente disponibile in tutte le agenzie postali, che permetterà alla clientela delle Poste Italiane di poter disporre di un rapporto senza costi fissi, gestibile in maniera completa e semplice direttamente dal proprio personal computer o dal proprio cellulare, senza tuttavia perdere né la comodità, né la gamma di servizi aggiuntivi, previsti dai conti correnti ordinari.

In più, il conto corrente BancoPosta Click permetterà alla clientela titolare del rapporto di poter beneficiare di un tasso di interesse annuo creditore promozionale pari al 4% per l’intero 2012 (chi non rientra nei requisiti richiesti per poter beneficiare di tale tasso promozionale, potrà comunque vedersi riconosciuto il tasso di interesse creditore del 2%).

Carte revolving senza busta paga

 Come noto, le carte revolving sono particolari carte di credito contraddistinte dal rimborso rateale del credito utilizzato per operazioni di acquisto di beni e di servizi. In altri termini, contrariamente a quanto avviene con le ordinarie carte di credito (che prevedono un rimborso “a saldo” – cioè in un’unica soluzione – dell’importo utilizzato), il massimale sfruttato all’interno delle carte revolving sarà rimborsato mediante un piano graduale, composto da rate di importo fisso, predeterminato con il titolare di tale strumento.

Le carte revolving senza busta paga sono – all’interno di questa macro categoria di strumenti transazionali – delle carte di credito a rimborso rateale ottenibili su semplice richiesta da parte della clientela degli istituti di credito e finanziari, senza necessità di presentare alcuna documentazione comprovante la regolare ricezione di una prestazione professionale ricorrente (appunto, la busta paga, o la dichiarazione dei redditi).

Mutui per lavoratori a tempo determinato da Intesa Sanpaolo

 Al fine di venire incontro alle esigenze della propria clientela più giovane, le filiali del gruppo Intesa Sanpaolo hanno predisposto un particolare mutuo per lavoratori a tempo determinato, che consentirà a tale categoria di clientela di poter ottenere la disponibilità del credito necessario per poter acquistare, costruire o ristrutturare casa, in maniera flessibile, personalizzata e particolarmente in grado di rispettare le necessità del target under 35 della banca.

Contrariamente agli ordinari mutui casa, infatti, questo finanziamento può rivolgersi anche alla clientela non titolare di un contratto di lavoro a tempo indeterminato, che abbia la disponibilità di un contratto di lavoro al momento della firma del contratto di finanziamento, che abbia lavorato almeno 18 mesi negli ultimi 24 mesi, e sia in possesso di un contratto con scadenza residua non inferiore ai 6 mesi al momento della stipula.

Differenza tra mutuo tasso fisso e tasso variabile

 Molte volte sulle pagine del nostro blog abbiamo descritto le caratteristiche dei mutui a tasso fisso e di quelli a tasso variabile. Ma quale è la differenza tra mutuo tasso fisso e tasso variabile? Quali sono le determinanti che dovrebbero orientare l’aspirante mutuatario verso l’una o l’altra forma di finanziamento bancario? Cerchiamo di capirlo con questa nostra breve guida, che – speriamo – potrà chiarire i dubbi di molti.

La differenza tra mutuo tasso fisso e tasso variabile più importante è ovviamente relativa alla forma tecnica di tasso applicata al capitale oggetto di finanziamento. Nel caso di mutuo tasso fisso, infatti, il tasso di interesse sarà calcolato sulla base dell’IRS di durata, maggiorato di uno spread concordato tra le parti, e in grado di garantire al mutuatario un piano di ammortamento composto da rate di importo sempre in linea con quanto predeterminato in sede contrattuale.