La Cassa di Risparmio di Ferrara mette a disposizione dei suoi clienti un nuovo prodotto creditizio, un mutuo a tasso fisso in grado di dare sicurezza anche nel momento in cui il mercato finanziario non ne offre. Vediamo come la stessa banca presenta questa opzione.
Mutuo Fondiario
Mutuo Fondiario, ecco per quale motivo conviene
Una particolare forma di mutuo immobiliare è il mutuo fondiario: si tratta di un mutuo immobiliare con particolari caratteristiche di durata (superiore a 18 mesi) e rapporto tra somma mutuata e valore della garanzia (non superiore all’80% secondo la legislazione vigente).
Priorità a giovani coppie e ‘under 35’ per il fondo garanzia sulla prima casa
Approvato il Decreto ministeriale che statuisce le disposizioni sul Fondo di Garanzia “prima casa” in ottemperanza alla legge di Stabilità 2014. Saranno stanziati 200 milioni di euro annui per tre anni in favore della concessione della garanzia statale sui mutui ipotecari. L’importo di questi non deve superare i 250.000 euro. Essi dovranno essere accesi ai fini di acquisto, ristrutturazione e migliorie nell’ottica dell’efficienza energetica in relazione alla prima abitazione.
Mutuo ipotecario BiverMutuo Casa95
Le famiglie che vogliono acquistare la casa con un mutuo, e non ha elevate risorse finanziarie a disposizione, di solo fanno fatica a stipulare un classico finanziamento immobiliare che copre fino e non oltre l’80% del valore. Ebbene, anche per ovviare a questa difficoltà, Biverbanca, Istituto facente parte del Gruppo MPS, ha ideato “BiverMutuo Casa95“, un mutuo di tipo ipotecario che è in grado di permettere alla famiglia di finanziare l’acquisto dell’immobile fino ad una quota pari al 95% del valore. Il prodotto viene offerto dalle filiali di Biverbanca solo per immobili immediatamente disponibili, quindi case esistenti, e con finalità d’uso residenziale, ragion per cui il mutuo non può essere stipulato per finanziare la costruzione o la ristrutturazione di un immobile.
Mutui fondiari: attenzione a quelli con tasso “usurario”
I titolari di un mutuo fondiario, per tutta la durata del piano di ammortamento, devono sempre controllare quanto sta scritto nelle condizioni contrattuali, ed occorre altresì monitorare l’andamento dei tassi di mercato confrontandoli con quelli applicati sul mutuo e, quindi, sulle rate mensili. La raccomandazione è del Centro Tutela Consumatori Utenti che, proprio riguardo alle condizioni su un mutuo fondiario, ha presentato un esposto in Procura in quanto negli ultimi mesi il tasso applicato da una banca ad un mutuatario è diventato “usurario”, ovverosia superiore ai livelli massimi previsti dalla Legge. Il consumatore cui è stato applicato un tasso “usurario” ha stipulato un mutuo fondiario nel 2005, con un tasso che partiva dal 5,50%, ma che, pur essendo agganciato all’euribor, ha subito sempre delle variazioni sui tassi al rialzo nonostante negli ultimi dodici mesi la tendenza sia stata opposta.