Nel terzo trimestre dello scorso anno in Italia sono stati stipulati mutui su livelli che, in termini numerici, sono rimasti sostanzialmente stabili rispetto allo stesso periodo dell’anno precedente. A comunicarlo in data odierna è stato l’Istat, Istituto Nazionale di Statistica, in base al fatto che i mutui stipulati nel terzo quarto dello scorso anno, pari a complessivi 174.974, sono scesi a livello tendenziale di appena lo 0,8%. Di questi complessivi 174.974 mutui, 103.709, con una quota pari in termini percentuali al 59,3% sono stati stipulati a seguito di un atto notarile, quindi per l’accensione di un’ipoteca, mentre i restanti 71.265, con una quota pari al 40,7% sul totale, sono stati mutui con garanzie aventi natura non ipotecaria. La flessione Q3 2009 dello 0,8% è stata frutto da un lato dalla diminuzione del 3,1% dei mutui ipotecari, e dall’altro dall’aumento del 2,9% per i finanziamenti concessi senza alcuna costituzione di ipoteca.