Estinzione del Mutuo

 L’Estinzione Anticipata del Mutuo era, fino al 2007, un’operazione possibile certo, ma che comportava per la figura del mutuatario la necessità di pagare una penale, solitamente stabilita tra l’1% ed il 5%, oltre naturalmente alla rimanente somma di denaro da rimborsare per il mutuo. L’Estinzione del Mutuo prevedeva infatti che il richiedente del finanziamento, possa, per proprie ragioni personali, estinguere anticipatamente il mutuo che aveva richiesto alla banca o alla società di credito, pagando la somma rimanente, fatta dalla cifra iniziale e dagli interessi che vi vengono aggiunti con le rate, ed aggiungendo la cosiddetta penale, ovvero una sorta di tassa che doveva risarcire la banca degli interessi passivi che sarebbero andati perduti.Dal 2007, con il Decreto Bersani sulle liberazioni, l’Estinzione del Mutuo, in alcuni casi disciplinati dalla normativa, dovrà avvenire senza il pagamento di alcuna penale, offrendo ai soggetti che si rivolgono alle banche per ricevere una determinata somma di denaro, la possibilità si rendere la cifra rimanente in una unica grande rata, risparmiando notevolmente ed eliminando i tassi di interesse che avrebbero agito nel corso degli anni.