Salda prestito, Salda Quinto e Salda Mutuo di Dueggì

 Dueggì Finanziaria SpA, società specializzata nel mercato italiano del credito al consumo, lancia una formula di finanziamento che risponde al desiderio di riunire tutti i debiti in uno solo. Si chiama “Salda” la soluzione di prestito personale che sostituisce tutti i finanziamenti in corso con un’unica rata al mese d’ importo inferiore. Tre le tipologie lanciate: Salda Prestito, Salda Quinto, Salda Mutuo, ideate per coloro che hanno richiesto prestiti a più finanziarie accumulando un debito mensile che a volte diviene difficile sopportare. Rata più bassa ma non solo: possibilità di ottenere una liquidità aggiuntiva con tasso e rata fissi per tutta la durata del finanziamento.

«Volgendo la nostra attenzione alle evoluzioni del mercato e al mutato scenario sociale – dichiara il Direttore commerciale della Dueggì Finanziaria S.p.A. – abbiamo ideato un prodotto finanziario personalizzabile che permette ai nostri clienti di estinguere tutti i prestiti in corso con un’unica Minirata mensile e di ottenere un notevole risparmio.

Cessione del Quinto dalla CR di Chieti

 La Cassa di Risparmio di Chieti, come oramai la maggioranza degli istituti di credito italiani, offre alla propria clientela, la possibilità di contrarre un finanziamento attraverso la forma tecnica della cessione del quinto del proprio stipendio.

Attraverso la cessione del quinto dello stipendio, i lavoratori dipendenti potranno così ottenere – se titolari di un rapporto di lavoro a tempo indeterminato – un prestito da restituire attraverso trattenute sulla busta paga per un importo massimo del quinto dello stipendio netto.

Inoltre, la cessione del quinto dello stipendio è abbinata a una garanzia assicurativa obbligatoria che prevede l’estinzione del prestito in caso del verificarsi di un sinistro contemplato dal contratto.

Il finanziamento si caratterizza infine per l’assenza di garanzie reali o di terzi, l’assenza di giustificativi a fronte della richiesta, e la possibilità che venga concesso anche ai dipendenti che abbiano subito protesti.

Cessione del Quinto con la CR di La Spezia

 La Cassa di Risparmio di La Spezia offre, a tutti i lavoratori dipendenti con contratto a tempo indeterminato e a tutti i pensionati, la possibilità di richiedere una cessione del quinto del proprio stipendio o della propria pensione, a prescindere dalla finalità e dall’esistenza di altri prestiti attualmente in corso.

Con la cessione del quinto, infatti, l’istituto di credito può vantare un’elevata sicurezza determinata dalle modalità di rimborso: le rate costituenti il piano di ammortamento vengono infatti addebitate direttamente nella busta paga o nella cedola pensione dal datore di lavoro o dall’istituto erogante la prestazione.

Il prestito personale attraverso la cessione del quinto incontra l’unico limite di importo richiedibile nella capacità di rimborso del debitore: l’importo della rata non può infatti superare il quinto della retribuzione netta mensile.

La durata dell’ammortamento può giungere fino a un massimo di 120 mesi, tenendo tuttavia in considerazione le capacità di rimborso e l’età del richiedente.

Cessione del quinto, Prestiter “apre” ai protestati

 L’esigenza di denaro è sempre più diffusa e pressante, ma non sempre è possibile soddisfarla senza andare in affanno, e trovarsi in difficoltà. Sono stati molti, ed altrettanti continuano ad essere, coloro i quali hanno acceso mutui o richiesto prestiti negli ultimi anni, sulla scia di un boom dei consumi (e delle proposte di finanziamento) cui non è corrisposto un incremento della ricchezza prodotta. Di qui, la crisi, che però va ad incidere principalmente – e nuovamente – proprio su chi ha avuto bisogno di accendere un prestito per potersi permettere la casa, l’automobile e – persino – la vacanza verso la meta esotica.

Cessione del Quinto dalla CR Cesena

 Come la stragrande maggioranza degli istituti di credito italiani, anche la Cassa di Risparmio di Cesena ha approntato la possibilità – per la propria clientela – di richiedere un finanziamento sotto forma della cessione del quinto dello stipendio.

Viste e considerate le caratteristiche di questa forma tecnica di prestito, la cessione del quinto è riservata unicamente ai lavoratori dipendenti, assunti a tempo indeterminato, con una retribuzione definita come fissa e continuativa.

Il rimborso del credito concesso, infatti, avviene attraverso trattenuta sulla busta paga da parte del datore di lavoro: la garanzia del finanziamento è infatti del tutto personale, rappresentata dalla continuità del rapporto di lavoro dipendente dell’intestatario del finanziamento.

Inoltre, il prestito tramite cessione del quinto ha come ulteriore garanzia la presenza del Trattamento di Fine Rapporto, e quella della presenza di una copertura assicurativa che tutela l’istituto erogate in caso di disoccupazione o decesso del titolare del prestito.

Formula Web di Gruppo Basilea: “Assolutamente la più veloce”

 Laura, la ragazza dai corti capelli ramati, ci impiega 43 minuti; a Marco, quello col pantalone nero gessato, ne bastano 38. La bionda ed elegante Luana, sguardo determinato, ha un record di 52 minuti, mentre il buon Franco, occhiali e capello castano chiaro, “dura” 59 minuti. Ma cosa fanno questi quattro personaggi? E, soprattutto, chi sono? Sono i consulenti finanziari del gruppo Basilea, società di intermediazione leader nel prestito personale. E i tempi che leggiamo accanto al nome di ciascuno di questi ragazzi? Semplice, ci danno una misura di quanto impieghino a trovare una soluzione adatta alle esigenze del proprio cliente. Perché “Formula Web”, leggiamo nel sito, è “assolutamente la più veloce”.

I pensionati hanno un prestito con Forus

 Electa S.p.A. è mediatore creditizio, nato nel 1996, oggi offre i suoi servizi in tutto il territorio nazionale. Molteplici sono le offerte proposte dall’istituto, oggi prenderemo in analisi i prestiti personali, per dipendenti e pensionati. Il prestito personale può essere richiesto da: lavoratori autonomi, lavoratori dipendenti e quindi pensionati. Si tratta di prestiti non finalizzati, che possono quindi essere richiesti senza fornire una motivazione e sono erogati sulla base di diversi parametri reddituali, familiari e personali. Occorre presentare all’istituto:

# Documento d’identità;
# Codice fiscale;
# Documentazione reddituale

La società finanziaria Forus offre molte categorie di finanziamento e di prestito e tra queste c’è anche il finanziamento per i pensionati. Chi appartiene a tale categoria può richiedere un finanziamento da 1.000 a 30.000 euro. La durata del finanziamento arriva fino a 120 mesi, prevede una rata fissa contenuta, non sono necessarie garanzie reali e non sono previste spese anticipate di alcun tipo. La società propone inoltre soluzioni anche per chi ha avuto problemi di protesto o se è considerato un cattivo pagatore. Il finanziamento per i pensionati comprende varie tipologie di prestito, per cui ognuno, in base alle proprie esigenze, può scegliere tra:

Richiedere la cessione del quinto con Barclays

 Barclays, istituto di credito presente su molti mercati internazionali, mette a disposizione dei propri clienti italiani la possibilità di domandare una cessione del quinto dello stipendio o della pensione, estendendo così la possibilità di finanziare l’utenza anche in caso di altri prestiti in corso, o in caso di passati problemi nel rimborso delle rate.

Come negli altri casi di cessione del quinto, Barclays erogherà una somma richiesta prevedendo poi la trattenuta delle rate del piano di ammortamento direttamente sulla busta paga del lavoratore, o sulla cedola pensione del pensionato.

Il limite di finanziabilità è ovviamente pari all’importo delle singole rate, che non potranno in ogni caso eccedere la quinta parte dello stipendio o della pensione netta del richiedente.

A seconda dell’ampiezza del proprio reddito netto mensile sarà pertanto possibile richiedere un maggiore importo da sottomettere a cessione del quinto.

Compass e la cessione del Quinto

 Tra le (numerose) formule studiate da banche e gruppi finanziari con la finalità di consentire ai risparmiatori di far fronte alle spese più ingenti, accanto ai – molto apprezzati, a giudicare dal loro numero – prestiti personali ed ai mutui, esiste anche la possibilità della cessione del quinto dello stipendio. Fondamentalmente, si tratta di rimborsare il prestito ottenuto attraverso una “sforbiciata” mensile automatica di una quota pari al 20% della retribuzione riconosciutavi dal datore di lavoro. In busta paga hai avuto 1000 €uro? 200 vanno a chi ti ha prestato del denaro, fino a quando il rimborso non sarà stato completato.

Cos’è la cessione del quinto

 In tempi bui per l’economia a scala nazionale e per quella familiare che coinvolge in maniera più diretta i nuclei italiani, pare importante illustrare in maniera più approfondita alcune possibilità offerte dagli istituti di credito.

Una di esse riguarda la cessione del quinto, un finanziamento – o prestito personale – a tasso fisso che viene rimborsato attraverso rate mensili il cui importo è costante nel corso delle mensilità.

Ciò che distingue questo tipo di servizio è che ciascuna rata non viene versata in maniera diretta ma è trattenuta in modo automatico dallo stipendio o dalla pensione, fino ad un massimale che arriva – da qui il nome – fino ad un quinto dell’importo totale.

Ancora, ciascun cliente dà come garanzia e protezione del vincolo il trattamento di fine rapporto – altrimenti conosciuto come liquidità – nel caso si tratti di un lavoratore e la pensione stessa se si tratta di pensionati.

Aumentano le pratiche di cessione del quinto

 In tempi di crisi non è difficile per le famiglie decidere di chiedere un prestito per affrontare le più o meno grandi spese che occorrono nel nucleo familiare. Aumentano infatti gli italiani che ricorrono a prestiti personali. Gli ultimi dati (relativi al terzo trimestre del 2008) indicano una crescita (+2,9%) rispetto allo stesso trimestre del 2007, per un valore pari a 46 miliardi di euro, corrispondenti a oltre 73,2 milioni di operazioni finanziate tra, prestiti personali finalizzati e non, carte di credito e cessione del quinto dello stipendio.

Ma qual’è la differenza tra un prestito finalizzato e la cessione del quinto? Nel secondo caso, essendo  la rata da pagare direttamente addebitata sulla busta paga, in pratica estingueremo il debito tramite un bonifico fisso mensile dal datore di lavoro o dall’ente di previdenza. In caso di cessione del quinto non viene richiesta nessuna informazione sulla natura e motivazione del prestito. L’unica garanzia che deve essere fornita è quella della busta paga, questo perchè l’istituto che concede il prestito avrà così la certezza che ci sarà qualcuno che pagherà (il datore di lavoro, trattenendo la rata dalla busta paga).

Richiedere la Cessione del quinto con CitiFinancial

 Come la stragrande maggioranza delle aziende finanziarie e di credito, anche CitiFinancial ha messo a disposizione della propria clientela possibilità di domandare una cessione del quinto della pensione o dello stipendio.

Tale forma tecnica di finanziamento è, pertanto, strettamente riservata ai pensionati, o ai lavoratori dipendenti con un contratto a tempo indeterminato: la trattenuta delle rate facenti parte del piano di rimborso avverrà infatti direttamente sulla busta paga nel caso di lavoratori dipendenti, o sul cedolino pensione nel caso dei pensionati.

Il limite che vincola il quantitativo di capitale erogabile da CitiFinancial è relativo alla quinta parte dello stipendio o della pensione netta del cliente, che non potrà essere ecceduta dall’importo delle rate di restituzione del capitale.

Il pagamento può invece subire una dilazione piuttosto ampia, arrivando nell’estremo dei casi anche a 10 anni di durata.

Saro, dalla cessione del quinto ai prestiti pensionati. Fino a 90 anni…

Il mercato del credito è, per l’Italia, una scoperta relativamente recente. Solo negli ultimi anni, infatti, siamo stati letteralmente presi d’assalto dalle invadenti reclame dei più disparati istituti: c’è chi, come le principali case automobilistiche, ha creato divisioni finanziarie con l’intento di agevolare l’acquisto di beni durevoli, mentre qualcun altro si è specializzato in “microcrediti” fino ad un massimo – generalmente – di 5mila €uro (finanziarie “tradizionali”, ma anche grandi catene di supermercati).

Chiunque ne avesse la possibilità, ha cercato di accaparrarsi quella fetta sempre maggiore di consumatori che si sono trovati a far fronte a significative difficoltà economiche, vuoi per scelta di vita (spendere oltre le proprie possibilità per acquistare/mantenere gli status symbol), vuoi per contingenze sfavorevoli.

Tra le innumerevoli realtà del settore, scopriamo oggi i mezzi messi in campo da Saro, “La soluzione del credito”. Saro è una piccola realtà, presente sul territorio nazionale con 32 filiali. I prodotti che offre, però, non si possono assolutamente definire soluzioni “in tono minore”. Anzi, Saro punta ad inserirsi, pur sapendo di dover fare i conti con i rischi che questo comporta, in quelle nicchie di mercato lasciate – relativamente – libere perché considerate da altri troppo “deboli”. Ad esempio i pensionati, categoria numericamente significativa eppure alquanto trascurata. Ebbene, Saro offre loro prestiti fino ai 90 anni (!) d’età.

Richiedere una Cessione del Quinto con Barclays

 Anche Barclays, come tutti i principali istituti di credito e finanziari presenti in Italia, permette alla propria clientela di accedere a un finanziamento personale attraverso la richiesta di una Cessione del Quinto del proprio stipendio o della propria pensione.

Grazie all’elevata garanzia che per Barclays possiede la cessione del quinto, l’istituto di credito britannico permette finanziamenti anche a chi è titolare di altri prestiti in corso, o anche a chi ha avuto dei problemi finanziari in passato.

Come sempre avviene, nel caso della cessione del quinto il tasso annuo netto è particolarmente vantaggioso, e a causa della sicurezza che questa forma tecnica possiede per Barclays, è possibile prevedere un livello di costo alla media, pari al 4,50%.

Il tasso annuo effettivo globale subisce invece delle variazioni a seconda della durata, ma dai preventivi disponibili sul sito Barclays notiamo che non supera il 7,70%.