Cessione del Quinto di Neos Banca

 Neos Banca permette ai dipendenti pubblici, ministeriali e privati, con un contratto di lavoro a tempo indeterminato da almeno sei mesi, di poter richiedere un finanziamento attraverso la cessione del quinto del proprio stipendio.

Tale forma tecnica di finanziamento da parte di Neos permette di ottenere una cifra variabile sulla base del proprio reddito netto mensile, senza motivare la richiesta, e anche in presenza di segnalazioni negative dovute a finanziamenti negati, o rate in arretrato di pagamento.

La rateizzazione di tale forma di finanziamento deve essere comunque compresa tra i 2 anni e i 120 mesi, ed è regolata attraverso l’applicazione di un tasso fisso.

La Cessione del Quinto di Neos Banca è inoltre accompagnata da una polizza assicurativa che tutela il richiedente in tutti quelle sfortunate eventualità che potrebbero mettere a rischio la sua capacità di rimborso, come l’invalidità o l’inabilità permanente.

Cessione del quinto con GE Money

 Anche GE Money, come oramai tutti gli istituti finanziari, offre ai propri clienti la possibilità di finanziarsi attraverso la cessione del quinto dello stipendio.

Grazie a tale possibilità, prevista anche da GE Money, l’azienda è in grado di erogare un finanziamento che vedrà un graduale rimborso attraverso la trattenuta delle rate – pari ad un massimo di un quinto dello stipendio netto del lavoratore – direttamente sulla busta paga del cliente.

Da quanto sopra ne deriva che questa forma tecnica di finanziamento è usufruibile solamente dai lavoratori con un regolare contratto di lavoro a tempo indeterminato. E’ tuttavia possibile, grazie alle maggiori garanzie offerte da questa tipologia di prestito, che GE Money possa erogare finanziamenti anche a persone che hanno avuto difficoltà precedenti nel rimborso di altri affidamenti, e che quindi non riuscirebbero ad ottenere un tradizionale prestito personale senza garanzie dagli istituti bancari.

Cessione del Quinto da Linea

 Linea offre a tutti i propri clienti diverse possibilità di finanziamento. Una di queste è il ricorso alla nota cessione del quinto, erogata in alternativa ai tradizionali prestiti personali.

Attraverso la cessione del quinto dello stipendio, tuttavia, Linea riesce a soddisfare le richieste di un più vasto parco clienti, comprendendo anche quelli che hanno avuto dei problemi nel mantenere una regolarità nei precedenti piani di rimborso, ed hanno pertanto difficoltà nell’accedere ad un credito bancario attraverso ordinari finanziamenti personali.

Con la cessione del quinto, infatti, Linea ottiene una forte garanzia rappresentata dalla trattenuta delle rate costituenti il piano di ammortamento direttamente nella busta paga del dipendente, con addebito effettuato dal datore di lavoro.

Prestiti per dipendenti statali grazie a Logos

 Logos Finanziaria ha predisposto alcuni finanziamenti ad hoc per una particolare categoria di lavoratori italiani, i dipendenti statali.

Come sottolinea la stessa finanziaria, inoltre, il prestito personale è destinato non solamente ai dipendenti di amministrazioni statali, ma anche a tutti quei dipendenti di aziende pubbliche e parapubbliche che possono in ogni caso essere ricompresi in tale categoria.

Il finanziamento personale assume in realtà la forma tecnica di una cessione del quinto dello stipendio, con conseguente trattenuta dell’importo delle rate direttamente sulla busta paga del dipendente. Il limite del finanziamento sarà pertanto strettamente collegato al quinto dello stipendio netto del richiedente.

Finanzio Facile, il prestito veloce legato alla cessione del quinto

Bisogno di soldi? Davanti ad un interrogativo di questo genere, chissà quante volte ci siamo trovati a rispondere “Certo”. E come darsi torto? Il denaro, soprattutto in questa nostra società del consumo (e soprattutto in questo periodo di crisi…), sembra non bastare mai.

Per fortuna sta calando almeno l’inflazione, calmierata dalla contrazione dei consumi, ma l’acquisto ed il mantenimento di certi status-symbol (l’automobile di lusso, il cellulare all’ultimo grido, l’abbonamento alla pay-tv, etc.) oltre alle spese correnti per le bollette di luce, acqua e gas, hanno precipitato molte famiglie in condizioni economiche difficili, tanto che quasi il 35% degli italiani a fine 2007 dichiarava di non poter far fronte ad un’eventualità di spesa imprevista superiore a 700 euro.

Ma per queste persone, che per sfortuna o – più grave – per dabbenaggine si trovano ad aver bisogno di denaro, esistono finanziarie pronte anche a soddisfare l’esigenza di un prestito veloce. Come “Finanzio Facile”, che propone la possibilità di anticiparVi fino a 75mila euro vincolando poi il rimborso alla “cessione del quinto dello stipendio”.

Cattivo pagatore o protestato? Vediamo le alternative

 Oggigiorno può succedere di non essere più in grado di pagare i debiti: se poi addirittura si è subìto un protesto, richiedere un prestito diventa veramente un’impresa impossibile. Non solo, ci si può vedere rifiutato il prestito anche se, pur non essendo arrivato al protesto, abbiamo comunque ritardato il pagamento di qualche rata di finanziamento (bastano brevi ritardi nei pagamenti o richieste di prestiti non concessi, etc…come più volte segnalato dalle principali associazioni di consumatori Adusbef e Assorisparmiatori). In questo caso si viene classificato “cattivo pagatore” dalle Banche Dati a cui attingono le Banche e le Società Finanziarie nel momento in cui controllano l’affidabilità finanziaria di un potenziale cliente.

La cessione del quinto offre un semplice meccanismo di garanzia rappresentato dal fatto che la rata viene pagata direttamente dal datore di lavoro. Quest’ultimo si impegna, sempre e comunque, a pagare la rata almeno finché c’è uno stipendio su cui addebitarla. Ecco perchè non si trovano particolari difficoltà a richiederlo. Viene quindi tolta la possibilità di non pagare la rata e quindi viene anche meno la necessità di prendere informazioni sulla sua affidabilità finanziaria.

La cessione del quinto dello stipendio grazie a Prestitempo

 Come oramai la quasi totalità delle aziende bancarie e finanziarie, anche Prestitempo, divisione finanziaria appartenente al gruppo tedesco Deutsche Bank, ha predisposto per i suoi clienti un prodotto di finanziamento personale corrispondente alla forma tecnica della Cessione del quinto dello stipendio.

Con questo prodotto di finanziamento Prestitempo è in grado di supportare qualsiasi tipo di spesa da parte dei propri utenti, fino ad un massimo di 75.000 euro.

Il rimborso del finanziamento Prestitempo, così come avviene con tutte le cessioni del quinto dello stipendio, avverrà mediante una trattenuta automatica e diretta nella busta paga del debitore: il limite della trattenuta è appunto quello di un quinto dello stipendio netto del dipendente.

Cessioni del quinto… super con Unicredit

 Come tutte le principali aziende di credito nazionali, anche Unicredit ha pensato bene di includere nella propria offerta commerciale un finanziamento che – con la forma tecnica della cessione del quinto dello stipendio – dia la possibilità a tutti i dipendenti pubblici amministrati dal Ministero dell’Economia e delle Finanze di poter accedere a un prestito a condizioni particolari.

Il prodotto ad hoc per questo tipo di affidamenti in Unicredit si chiama SuperQuinto, e si caratterizza per finanziamenti di importi non superiori ai 40.000 euro, a patto che la rata mensile addebitata direttamente mediante trattenuta nella busta paga non sia superiore a un quinto dello stipendio netto.

Il Prestito per i Pensionati da parte di Intesa SanPaolo

 Si chiama Prestito Pensionati e, come dice il nome, è un prestito personale concesso dalle filiali dell’istituto bancario Intesa SanPaolo destinato esclusivamente ai titolari di pensione INPS. La forma tecnica del finanziamento è in realtà quella di una cessione del quinto della pensione netta, con il solo limite dell’età anagrafica del richiedente, che non può essere superiore agli 80 anni al momento della scadenza del piano di rimborso.

Inoltre, la pensione del richiedente deve rispettare alcuni parametri fissati dall’istituto (ad esempio, non può trattarsi di trattamento pensionistico c.d. “minimo”) e non deve essere interessata da altre cessioni del quinto.

Cessione del quinto per pensionati

 Spesso non risulta facile per un pensionato ottenere un prestito. Non poche pensioni sono relativamente basse ed oltretutto gli intermediari finanziari non sono sempre ben disposti a concedere un finanziamento ad un anziano, per il timore che questi venga a mancare prima della restituzione del debito.

In realtà i pensionati INPS (ad eccezione di coloro i quali percepiscono pensioni e assegni sociali, invalidità civili, assegno mensile per assistenza ai pensionati per inabilità, assegni di sostegno al reddito, pensioni del personale bancario e assegni al nucleo familiare) possono richiedere ed ottenere un prestito dalle banche grazie alla cessione del quinto dell’assegno di pensione. Ciò è possibile grazie ad una convenzione tra l’Inps e il Ministero del Lavoro finalizzata alla concessione di finanziamenti per i pensionati: tale convenzione stabilisce modalità e regole a tutela di chi chiede il prestito. Lo scopo della convenzione è quindi la tutela dei pensionati, per evitare che vi sia qualcuno che voglia approfittarsi di chi ha meno tutele, come appunto gli anziani.

Cessioni del Quinto anche in Banca Marche

 Con la crescita della domanda per i finanziamenti strutturati come delle cessioni del quinto (di stipendio o di pensione), cresce anche l’offerta di prodotti utili da parte di grandi e medie aziende di credito nostrane. Oggi esaminiamo quella relativa a Banca Marche, che ha predisposto un finanziamento che prevede l’erogazione di un importo variabile a favore dei dipendenti e dei pensionati, con l’unico limite rappresentato dall’ammontare della rata, pari ad un massimo di un quinto dello stipendio.

L’importo erogato è restituibile in un piano di rimborso della durata massima di 120 mesi, all’interno del quale verrà applicato un tasso annuo fisso per tutto il prestito.