Alluvione in Veneto: prestiti agevolati da banca Antonveneta

 L’alluvione ha fatto enormi danni al Veneto: tantissimi gli sfollati, città allagate, migliaia di ettari di terreno ancora sott’acqua, aziende distrutte e bestiame che non ce l’ha fatta. Sono andati persi interi raccolti tra cui coltivazioni di ortaggi e distrutte serre e fungaie, con perdite complessive che secondo le prime stime ammontano a decine di milioni di euro. Il governo ha annunciato di aver stanziato 300 milioni e mutui sospesi per chi ha avuto la casa allagata o lesionata. A sostenere la ripresa della regione arrivano anche le banche tra cui menzioniamo oggi Banca Antonveneta (Gruppo Montepaschi) che ha approvato una serie di iniziative di natura finanziaria per sostenere le popolazioni del Veneto e del Friuli colpite dall’alluvione.

Microcredito Regione Piemonte a supporto delle idee imprenditoriali

 Nella Regione Piemonte, a valere sulle iniziative di microcredito per il sostegno ed il supporto alle idee imprenditoriali, arriva il tutor, una figura che permetterà di accogliere, di monitorare ed accompagnare i richiedenti nell’accesso al Fondo regionale di garanzia che consta di uno stanziamento regionale di due milioni di euro cui si aggiungono risorse pari a 630 mila euro messi a disposizione da Unioncamere Piemonte, un milione di euro dalla Compagnia di San Paolo, e 300 mila euro da parte della Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo. Il tutor per il microcredito sarà disponibile attraverso una rete di istituzioni no profit nell’ambito di un protocollo d’intesa siglato dalla Regione con la Compagnia di San Paolo, la Fondazione don Mario Operti, la Confcommercio Piemonte e la Fondazione Cassa di Risparmio di Cuneo.

Finanziamenti agricoltura innovativi in arrivo nella Regione Veneto

 Da qui ad un mese, un mese e mezzo al massimo, nella Regione Veneto saranno attivati con una formula molto conveniente dei meccanismi di finanziamento a favore dei comparti dell’agricoltura e dell’agro-alimentare con finalità di investimento strategico. A darne notizia giovedì scorso è stato Franco Manzato, l’Assessore all’agricoltura della Regione Veneto, in base ad un’iniziativa dell’Amministrazione che viene portata avanti con la collaborazione della BEI, la Banca Europea per gli Investimenti, di Veneto Sviluppo e dell’ISA, l’Istituto per  Sviluppo dellAgroalimentare. Nel dettaglio, la misura prevede la concessione di credito restituibile, a fronte di un tasso agevolato e molto contenuto, nell’arco di cinque anni oppure di dieci anni attraverso un sistema di supporto e di garanzie che, con l’intervento dell’Isa, della Bei e di Veneto Sviluppo, come sopra accennato, permetta l’anticipo dell’intero investimento da parte del sistema bancario.

Finanziamenti PMI: Toscana, al via il Fondo rotativo

 Sarà pubblicato mercoledì prossimo, 27 ottobre 2010, nella Regione Toscana, un Bando con scadenza al 31 dicembre del 2010 finalizzato a rendere il sistema imprenditoriale sul territorio più competitivo grazie ad un Fondo rotativo unico per la concessione di prestiti a tasso zero a favore delle PMI. Trattasi, nello specifico, di una misura già annunciata nei giorni scorsi dall’Amministrazione regionale in modo tale da agevolare nell’accesso al credito le cooperative, le piccole e medie imprese artigiane, ma anche quella del comparto industriale. Il Fondo parte con una dotazione iniziale pari all’incirca a 42 milioni di euro con possibilità di ulteriore incremento delle risorse a disposizione al fine di sostenere i progetti innovativi di investimento da parte delle PMI toscane. Per le domande presentate dalle PMI artigiane, il soggetto gestore è l’Artigiancredito Toscano, mentre per le piccole e medie imprese industriali e per le cooperative il soggetto gestore è Fidi Toscana.

Finanziamenti a tasso zero per le imprese toscane

 Entro la fine del corrente mese, nella Regione Toscana, partirà un fondo rotativo grazie al quale sarà possibile andare ad erogare a favore delle piccole e medie imprese toscane dei finanziamenti a tasso zero. Ad annunciarlo è stato Gianfranco Simoncini, Assessore alle attività produttive della Regione Toscana, in un intervento durante un convegno organizzato da Confindustria. In particolare l’Amministrazione punta a sostenere e premiare a livello imprenditoriale le eccellenze in modo da contrastare la dispersione di risorse che sono strategiche per lo sviluppo sul territorio. Di conseguenza, l’Assessore ha sottolineato come l’obiettivo sia da un lato quello di attrarre nuove imprese sul territorio, e dall’altro quello di dare sostegno sia alle filiere, sia ai sistemi di rete imprenditoriali anche con specifici progetti operativi destinati ai distretti.

Finanziamenti Roma: il Comune a sostegno delle PMI di periferia

 Come si partecipa a Roma al Bando per l’accesso ai finanziamenti alle piccole e medie imprese che operano nelle periferie della Capitale? Ebbene, la risposta in merito potrà giungere con un convegno, organizzato per giovedì prossimo, 21 ottobre 2010, presso la sede di Risorse per Roma S.p.A., al numero 34 di piazzale degli Archivi – Eur. A partire dalle ore 17, infatti, giovedì prossimo si terrà al riguardo un convegno grazie al quale gli interessati potranno conoscere ogni aspetto del Bando che il Campidoglio ha pubblicato per concedere contributi alle piccole e medie imprese di periferia di nuova costituzione oppure che sono già nate. Si potrà così capire come fare domanda, quali documenti servono per accedere alla misura, ma anche quali sono le novità del Bando rispetto a quelli messi a punto negli anni scorsi con la stessa finalità; in particolare, secondo quanto messo in risalto proprio dal Comune di Roma, quest’anno potranno acquisire un maggior punteggio i progetti d’impresa misti, ovverosia quelli con presenza sia di italiani, sia di cittadini immigrati.

Prestito bebè con Banca Sella

 Anche Banca Sella, attraverso l’adesione al Fondo di garanzia per il credito ai nuovi nati, può permettere di accedere al “prestito bebè“, un finanziamento agevolato che può permettere alle famiglie di poter sostenere le spese per la prima infanzia. In particolare, con Banca Sella è possibile richiedere e stipulare il prodotto già da diversi mesi visto che l’Istituto ha aderito il 10 febbraio scorso dopo che nel novembre del 2009 l’ABI e la Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno stipulato il relativo protocollo di intesa. Grazie al Fondo di garanzia per il credito ai nuovi nati è possibile ottenere fino a 5000 euro a tasso agevolato con piano di rimborso che può arrivare fino a 60 rate mensili. Per accedere alla misura occorre avere un figlio nato o adottato nel triennio 2009-2011 con termine di presentazione della domanda fissato al 30 giugno dell’anno successivo al lieto evento. Il Fondo di garanzia per il credito ai nuovi nati permette di ottenere il credito con uno sconto del 50% rispetto alla media dei tassi applicati sui finanziamenti concessi alle famiglie.

Regione e Banca delle Marche, prestiti a microimprese

 Iniziativa a favore dell’avvio di nuove imprese (fino ad un massimo di 400 nuove iniziative di microimprese) attraverso la concessione di un finanziamento agevolato da parte della Banca delle Marche S.p.A.. Il finanziamento dovrà essere restituito entro un arco di tempo non superiore ai 6 anni e dovrà ovviamente essere utilizzato per far fronte alle spese di costituzione, agli investimenti ed alla gestione della nuova iniziativa economica. Il “Prestito d’Onore regionale”, questo il nome dell’iniziativa, prevede, oltre alla concessione del predetto finanziamento, l’erogazione di servizi gratuiti ed obbligatori di accompagnamento personalizzato (tutoraggio) nei primi 12 mesi di attività, per non lasciare soli gli imrpenditori in quella delicata fase di avvio.

Prestiti fondo nuovi nati toccano 36 milioni euro

 Chi è diventato o diventerà genitore durante il triennio 2009-2011 potrà richiedere un prestito, a tasso agevolato, di un massimo di 5.000 euro presso gli istituti di credito e gli intermediari finanziari che avranno aderito all’iniziativa governativa per i nuovi nati. I genitori dei bambini nati o adottati negli anni 2009 e 2010 (e in futuro nel 2011) potranno recarsi presso le banche o gli intermediari finanziari aderenti all’iniziativa “Fondo di credito per i nuovi nati” per chiedere il finanziamento a tasso agevolato garantito dallo Stato. L’iniziativa ha riscosso successo e si registrano già i primi risultati positivi.

Finanziamenti a tasso agevolato per gli agricoltori toscani

 Nella Regione Toscana arriva un primo “salvagente” a favore degli agricoltori che operano sul territorio, ed in particolare per le imprese del settore dei cereali. Ad annunciarlo è stato il Presidente di Coldiretti Toscana, Tulio Marcelli, sottolineando come l’Organizzazione degli agricoltori al riguardo abbia chiesto in passato all’Amministrazione regionale delle misure di sostegno tali da ridare valore al prodotto ed alla produzione dopo le difficoltà relativa alle ultime due campagne di raccolta. Nel dettaglio, aspettando i bandi di filiera sul Psr, che dovrebbero essere di prossima emanazione, le imprese agricole operanti nel comparto dei cereali potranno beneficiare di finanziamenti a tasso agevolato che, nello specifico, prevedono sulle forme di credito a breve termine, fino a dodici mesi, l’abbattimento del costo degli interessi per una quota pari all’80% ed a fronte di un importo erogato dipendente dalla superficie coltivata.

Microcredito: crescita esponenziale in Italia

 Un aumento del 500% risulta un dato particolarmente significativo per una pratica diffusa, fino a poco tempo fa, soprattutto nei Paesi in via di sviluppo, ma che ha ormai preso piede anche in Italia. Il microcredito infatti nasce dalla difficoltà di accesso ai servizi finanziari alle persone in condizioni di povertà ed emarginazione. Nei paesi in via di sviluppo infatti non é facile accedere al prestito bancario a causa dell’inadeguatezza o della mancanza di garanzie reali e delle microdimensioni imprenditoriali, per questa ragione sono nate aziende che offrono microcredito rivolto quindi a microimprese in fase d’avvio o già costituite, a elevato rischio finanziario e con oggettive difficoltà di accesso al credito.

Finanziamento agevolato nuovi nati: quasi 180 le banche aderenti

 Sono quasi 180, 178 per la precisione, le banche che hanno aderito al “Fondo di credito per i nuovi nati“, un’iniziativa del Governo, ed in particolare del Dipartimento per le Politiche della famiglia, per concedere alle famiglie con neonati o figli adottati di accedere al credito con un tasso agevolato. In accordo con i dati forniti venerdì scorso dall’ABI, Associazione Bancaria Italiana, sono complessivamente ed attualmente ben 23.382 gli sportelli bancari, il 70% del totale, dove è possibile chiedere il cosiddetto “Prestito Bebè”. Alla fine dello scorso mese di luglio 2010 ammontavano a quasi 20 milioni di euro, 19,7 milioni di euro per l’esattezza, i finanziamenti erogati con un tasso che, così come previsto, è scontato di almeno il 50% rispetto al tasso massimo di periodo applicato sui prestiti finalizzati concessi alle famiglie. Il credito, nello specifico, è stato erogato a favore dei nuclei familiari con figli che sono nati o che sono stati adottati nell’anno 2009.

Finanziamenti agevolati a disposizione delle fasce deboli

 E’ stato raggiunto un accordo tra Unioncamere e il comitato nazionale del microcredito, per aiutare le fasce più deboli ad accedere a finanziamenti agevolati per la creazione di un’attività economica. L’accordo prevede la creazione di un fondo di garanzia di 10 milioni di euro, e ogni richiedente potrà ottenere circa 25 mila euro in prestito. L’accordo in atto tra unioncamere e il presidente del comitato nazionale del microcredito Baccini, é volto ad aiutare le fasce più deboli di cittadini italiani e stranieri (con regolare permesso di soggiorno) per poter produrre reddito necessario al loro sostentamento e cercare di produrre nello stesso tempo dei nuovi posti di lavoro.

Finanziamenti agevolati: PMI Lombardia, Bando per il turismo

 Per le micro e per le piccole e medie imprese della Regione Lombardia che operano nel comparto turistico ricettivo arrivano nuovi finanziamenti a tasso agevolato. A darne notizia è stata l’Amministrazione regionale, ed in particolare Stefano Maullu, assessore al Commercio, turismo e servizi, che in particolare ha precisato come sia stato aperto un nuovo bando con una dote pari a ben 2,5 milioni di euro dopo aver già assegnato nel maggio di quest’anno altri 3,5 milioni di euro a sostegno del settore. Ogni impresa richiedente e beneficiaria, avente i necessari requisiti di accesso alla misura, può ottenere un finanziamento fino a massimi 200 mila euro con una durata del piano di rimborso pari a sette anni, di cui due anni di preammortamento, ovverosia con il pagamento di rate leggere composte di soli interessi.