Un figlio é sempre una gioia per una coppia, anche se ci sono difficoltà economiche, un bambino in arrivo non può che trasmettere dolci sentimenti alla mamma il cui pancione ospita la piccola creatura. Proprio per “alleggerire” questo dolce peso, almeno dal punto di vista economico, esiste il Fondo di credito per i nuovi nati un sostegno economico alla famiglia: durante il triennio 2009-2011 i genitori potranno chiedere un finanziamento, a tasso agevolato, di un massimo di 5.000 euro presso gli istituti di credito e gli intermediari finanziari che avranno aderito a questa iniziativa governativa. Così i genitori potranno affrontare con più serenità il lieto evento della nascita.
Finanziamento Agevolato
Legambiente e BCC: finanziamento su fonti rinnovabili
Federcasse e Legambiente rinnovano per il triennio 2010-2013 la “convenzione quadro” che ha lo scopo di diffondere l’uso di fonti di energia rinnovabile, attraverso la rete delle BCC e tramite l’erogazione di finanziamenti a tasso agevolato. I finanziamenti potranno essere richiesti da privati cittadini, imprese ed enti pubblici. Sarà così concessa la possibilità di migliorare l’efficienza energetica di locali o di abitazioni e produrre energia che non rechi danni all’ambiente. La Convenzione segue alla prima intesa triennale (2007-2009) migliorata rispetto a quest’ultima, introduce infatti maggiori tipologie di interventi finanziabili, dividendo questi ultimi in vere e proprie “linee di prodotti”: Fonti Rinnovabili ed Efficienza; Casa Ecologica; Risparmio Idrico; Mobilità Sostenibile.
Finanziamenti agevolati per le cooperative della Lombardia
In Lombardia per le cooperative e per la piccola impresa l’accesso al credito diventa più facile. La Giunta dell’Amministrazione regionale, a seguito di una proposta che è stata formulata da Giulio De Capitani, Assessore regionale all’Agricoltura, ha infatti approvato uno schema di accordo con la Federfidi Lombarda srl che andrà ad avvantaggiare nell’accesso al credito tutte quelle aziende che sul territorio della Regione Lombardia sono attive nei processi di trasformazione e nella commercializzazione dei prodotti agricoli. Nel dettaglio, in accordo con quanto messo in risalto dall’Assessore De Capitani, con il via libera da parte della Giunta regionale vengono assegnate risorse pari a poco più di 4,6 milioni di euro con la finalità di favorire l’accesso al credito alle piccole e medie imprese dei settori sopra citati che, quindi, potranno avvantaggiarsi anche dal fronte della competitività di mercato.
Microcredito Abruzzo: Abi annuncia adesione al progetto
L’ABI, Associazione Bancaria Italiana, ha annunciato in data odierna, giovedì 22 luglio 2010, d’essere scesa ufficialmente in campo a sostegno della popolazione abruzzese colpita tal terremoto attraverso l’adesione al progetto “Microcredito Abruzzo” che, grazie ad un Fondo di garanzia pari a ben 4,5 milioni di euro, permetterà di erogare credito agevolato per un controvalore complessivo pari all’incirca a 53 milioni di euro. L’iniziativa, nello specifico, rientra nell’ambito delle iniziative a favore ed a sostegno della clientela retail abruzzese a seguito di un progetto che l’Associazione Bancaria Italiana ha studiato insieme al Consorzio Etimos, alla Caritas ed alla Federazione delle Banche di Credito Cooperativo della Regione Abruzzo e della Regione Molise.
Finanziamenti PMI: Bando Regione Piemonte per i prestiti partecipativi
Sta per partire, nella Regione Piemonte, un importante Bando riservato alle piccole e medie imprese operanti sul territorio che potranno rafforzare la loro struttura patrimoniale grazie alla presentazione della domanda per i prestiti partecipativi. A darne notizia è stato Massimo Giordano, Assessore allo Sviluppo Economico ed alle Attività Produttive della Regione Piemonte, nel sottolineare come quella messa in atto sia la prima misura rientrante nel “Piano straordinario per l’occupazione“. Al Bando, avente una dote pari a ben 20 milioni di euro, si potrà accedere a partire dal prossimo 20 luglio, data in corrispondenza della quale le PMI potranno compilare ed inoltrare direttamente via Internet la domanda grazie ad un apposito modulo presente sul sito istituzionale della Regione Piemonte.
MultiCredit tasso zero per rivenditori e produttori di beni
Come possono i rivenditori ed i produttori dei beni proporre per i nuovi acquisti della propria clientela la formula del finanziamento a tasso zero? Ebbene, a tal fine il gruppo bancario Unicredit ha ideato un prodotto finanziario ad hoc, chiamato MultiCredit che offre una linea di fido rinnovabile per gli acquisti della clientela attraverso la formula CreditPiù Tasso Zero, e con gli interessi che restano a carico del rivenditore/produttore. Il prodotto permette, in particolare, l’erogazione, anche in tempi diversi, di più finanziamenti CreditPiù che, nel momento in cui vengono progressivamente rimborsati, mese dopo mese, permettono l’automatico ripristino della disponibilità del fido ed il conseguente utilizzo per nuovi prestiti che si possono ottenere con la semplice presentazione delle fatture e/o dei preventivi. Il prodotto MultiCredit tasso zero di Unicredit Group permette di conseguenza all’azienda utilizzatrice di poter conseguire un miglior bilanciamento dei flussi di cassa a beneficio di tutte le imprese e di tutte le attività economiche in generale.
Finanziamento Intraprendo PMI di Veneto Banca
Per i piccoli operatori economici il Gruppo Veneto Banca ha ideato “Intraprendo PMI“, il finanziamento ideale, in particolare, per le piccole attività artigianali e commerciali, e per i liberi professionisti che vogliono accedere al credito a fronte di un tasso di ingresso agevolato e di una rapidità nell’erogazione con la finalità di effettuare investimenti inerenti l’attività professionale ed economica. Trattasi, nello specifico, di un finanziamento a breve ed a medio termine con scadenza minima che è pari a diciotto mesi ed un giorno, mentre quella massima è pari a tre anni a fronte di importi ottenibili pari ad un minimo di 10 mila ed un massimo di 50 mila euro. E’ possibile finanziare e, di conseguenza, far accrescere il proprio business con il Finanziamento Intraprendo PMI del Gruppo Veneto Banca grazie ad un tasso di ingresso che è agevolato, e pari al 2%, dalla stipula e fino al termine del trimestre solare in corso, mentre successivamente il finanziamento risulta essere indicizzato con la formula tecnica del tasso variabile.
Prestito per chi non ha un lavoro fisso
Per chi non ha un lavoro fisso, ovverosia per intenderci per chi è precario, Intesa Sanpaolo ha ideato un finanziamento chiamato “Prestito Giovani” al fine di permettere di realizzare dei progetti anche a chi non può ai fini dell’accesso al credito esibire la classica busta paga relativa ad un lavoro dipendente. I requisiti anagrafici da rispettare per chiedere il “Prestito Giovani” sono quelli relativi ad un’età compresa tra i 18 ed i 35 anni; il prestito può essere concesso senza alcun giustificativo di spesa ma chiaramente è ideale, ad esempio, per poter finanziare un master all’estero, per comprare la prima auto oppure un computer. A livello occupazionale per il “Prestito Giovani“, come accennato, non serve un lavoro fisso ma occorre comunque essere occupati nel momento di presentazione della domanda, ed occorre aver maturato almeno 18 mesi di lavoro da almeno due anni.
Prestito bebè a tasso agevolato: domande entro il 30 giugno
Scadono mercoledì 30 giugno 2010 i termini per richiedere il finanziamento a tasso agevolato, nell’ambito del Fondo Nuovi Nati, a valere sui figli nati o adottati nell’anno 2009. All’agevolazione, infatti, si accede presentando la domanda entro e non oltre la data del 30 giugno dell’anno successivo in corrispondenza del quale c’è stato il lieto evento. Il “Fondo di credito per i nuovi nati”, che è stato istituito dal Dipartimento per le politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, prevede che i richiedenti che rispettano i requisiti relativi alle nuove nascite o adozioni, possano richiedere un finanziamento fino a 5.000 euro rimborsabile in massime 60 rate, ovverosia in cinque anni. Il tasso offerto, da parte delle Banche aderenti, è agevolato e non può superare il 50% rispetto al tasso medio di riferimento con cui gli Istituti di credito concedono ai privati ed alle famiglie i finanziamenti finalizzati.
PMI: le banche respingono 20% delle richieste
Le PMI (piccole medie imprese) hanno un ruolo centrale nello sviluppo economico di un Paese e rappresentano conseguentemente il nodo centrale dello sviluppo economico dell’Unione Europea; per questo motivo l’Unione Europea fornisce diversi tipi di aiuto e sostegno finanziario. Spesso l’UE aiuta le PMI sotto forma di finanziamenti indiretti ovvero attraverso intermediari finanziari con l’obiettivo di aumentare il volume dei crediti a disposizione delle aziende e incoraggiare le banche a sviluppare la loro capacità di credito nei confronti delle PMI.
L’Ue europea ovviamente monitora costantemente la situazione e le relazioni tra banche e imprese. Dagli utlimi dati della Commissione europea e della Banca centrale europea emerge che le condizioni di credito applicate dalle banche sono ancora restrittive, la domanda netta di prestiti da parte delle imprese è calata e quasi il 20% delle richieste di prestiti avanzate dalle Pmi è respinto dalle banche. Il SME Finance Forum 2010 (Forum dei i finanziamenti per le Pmi) che si tiene a Bruxelles ha quindi posto a centrale importanza la ricerca di nuove strategie per migliorare l’accesso delle Pmi ai finanziamenti.
Banca Popolare di Milano: credito agevolato per i bebè
Nell’ambito di un accordo tra l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, ed il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri, siglato nei mesi scorsi, è attivo nel nostro Paese il Fondo nuovi nati, uno strumento ad hoc creato per poter concedere alle famiglie, in questa fase congiunturale alquanto difficile, credito agevolato in concomitanza con il lieto evento di nuovi nati o di nuove adozioni. Lo strumento di sostegno alle famiglie è valido per il triennio 2009-2011 con possibilità di presentare la domanda per la richiesta del “prestito bebè”, fino a 5.000 euro, e con il rimborso fino a cinque anni, entro il 30 giugno dell’anno successivo alla nascita del bambino o dell’avvenuta adozione. Il tasso, come accennato, è agevolato è pari quantomeno al 50% in meno rispetto al tasso che comunemente le banche offrono, in media, alle famiglie per i finanziamenti finalizzati.
Aiuti alle famiglie: microcredito nel Comune di Tradate
Da qualche mese nel Comune di Tradate, Provincia di Varese, è attiva una misura finalizzata e pensata per erogare in un modo nuovo i servizi sociali; l’agevolazione, nello specifico, consiste nel microcredito grazie ad un accordo che l’Amministrazione comunale ha siglato con la Fondazione Comunitaria del Varesotto. L’intesa, nello specifico, garantisce l’accesso al credito, con la formula dei microprestiti, a favore delle fasce più deboli della popolazione che spesso non hanno credenziali e merito creditizio sufficiente per poter stipulare un finanziamento attraverso il canale bancario. Con il microcredito nel Comune di Tradate si possono chiedere, senza spese di istruttoria, e senza interessi, dai mille ai tremila euro con rimborso in piccole rate mensili fino a trentasei mesi a fronte di una finalità consistente in un bisogno primario, e con il contraente che, comunque, deve avere una qualche fonte di reddito in grado di poter permettere il saldo mensile delle rate del prestito.
Fondo Nuovi Nati: prestito agevolato genitore adottivo
Il prestito agevolato fino a 5.000 euro attraverso il Fondo Nuovi Nati può essere richiesto anche dal genitore adottivo. A ricordarlo con una apposita campagna informativa è il Dipartimento per le politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sottolineando quindi come entro il 30 giugno di quest’anno si possa richiedere il prestito sia per le nascite nel 2009, sia per le nuove adozioni sempre a valere sullo scorso anno. Sono oramai alcune decine le banche italiane che hanno aderito all’iniziativa e che quindi possono concedere alle famiglie con nuovi nati o con figli adottivi un finanziamento fino a 5.000 euro con tasso scontato di almeno il 50% rispetto alla media dei tassi proposti dalle banche per la stipula dei finanziamenti alle famiglie. Per l’accesso alla misura non occorre rispettare alcun limite di reddito, e si può restituire il prestito fino a sessanta mesi. Il tasso agevolato concesso alle famiglie con nuovi nati e/o con figli adottati è possibile proprio grazie all’intervento del Fondo, ma questo chiaramente non esonera le famiglie che stipulano il finanziamento a pagare puntualmente le rate previste.
Aiuti alle famiglie ed alle imprese in Provincia di Vicenza
Nei giorni scorsi in Provincia di Vicenza, e per la precisione nel Comune di Malo, l’Amministrazione ha siglato con la Banca Alto Vicentino – Credito Cooperativo di Schio un importante accordo anti-crisi finalizzato a dare un aiuto concreto sia alle famiglie, sia alle imprese. A firmare l’accordo sono stati da un lato Domenico Drago, Presidente di Banca Alto Vicentino, e dall’altro Antonio Antoniazzi, Sindaco del Comune di Malo, con l’obiettivo di rilanciare il settore edile e di dare una boccata d’ossigeno alle piccole imprese sul territorio comunale. Gli accordi, infatti, prevedono a favore delle famiglie la concessione di finanziamenti a tasso agevolato con la finalità di realizzare interventi in edilizia rientranti nel cosiddetto “Piano Casa”; a favore del sistema imprenditoriale, invece, la Banca Alto Vicentino – Credito Cooperativo di Schio potrà concedere linee di credito agevolato.