Banca Agrileasing: plafond per leasing finanziario alle Pmi

 Al fine di disporre di un plafond di finanziamenti a favore delle piccole e medie imprese del nostro Paese, nei giorni scorsi Banca Agrileasing ha messo a punto una operazione finalizzata a cartolarizzare i crediti di leasing. Banca Agrileasing, Istituto per le aziende del Credito Cooperativo, nonché controllata da Iccrea Holding, ha perfezionato l’operazione con un accordo siglato con la BEI, la Banca europea per gli investimenti, la quale ha messo a disposizione risorse complessive pari a ben 327 milioni di euro che ora saranno destinate all’erogazione di soluzioni di leasing finanziario. Avvalendosi del colosso JPMorgan, che ha ricoperto il ruolo di Co-Arranger, l’operazione di cartolarizzazione dei crediti di leasing è stata curata dall’Istituto centrale delle Banche di Credito Cooperativo italiane (Iccrea Banca) nella qualità di Arranger.

Mutui, leasing e prestiti: moratoria Comune di Firenze

 Dal prossimo 1 febbraio 2010 partirà su tutto il territorio nazionale la moratoria sui mutui alle famiglie; ma per accedere alla sospensione delle rate del mutuo per un periodo non inferiore ai dodici mesi occorre rispettare dei vincoli così come prevede il protocollo d’intesa sulla moratoria che l’Abi ha recentemente siglato con le Associazioni dei Consumatori. Ebbene, al fine di avviare a livello locale, invece, una moratoria sui mutui, ma anche sui prestiti e sui leasing, senza eccessivi vincoli, a favore delle imprese e delle famiglie in difficoltà, a Firenze il Consiglio Comunale ha approvato all’unanimità una mozione che in merito è stata presentata da Giovanni Fittante, consigliere del Pd.

Leasing nautico per acquisto imbarcazioni

 Per le aziende, ma anche per i privati che si accingono ad acquistare imbarcazioni o navi da diporto, siano esse in costruzione o finite, a vela oppure a motore, il colosso bancario europeo Unicredit offre la possibilità di stipulare un leasing nautico con la finalità di acquisto imbarcazioni per un importo minimo di 31 mila euro più IVA, e piano di ammortamento, con saldo mensile, bimestrale, trimestrale o semestrale della rata, che parte da 60 e può arrivare fino a 108 mesi. Il leasing nautico di Unicredit prevede in particolare, ai fini della stipula, il pagamento di un anticipo sul prezzo del bene che varia da un minimo del 10% fino ad un massimo del 35%, mentre la percentuale sul riscatto può variare dal 3% al 10%.

Leasing agevolati giovani imprenditori

 Il contratto di leasing, detto anche leasing finanziario o leasing operativo, permette a un soggetto (locatore o concedente) di concedere ad un altro (utilizzatore) il diritto di utilizzare un determinato bene; l’utilizzatore dovrà pagare in virtù di ciò, un canone periodico al locatore. Alla scadenza del contratto all’utilizzatore viene concessa la possibilità di acquistare il bene stesso pagando una somma finale. L’utilizzatore non é vincolato ad acquistare il bene.

Con la crisi in atto, le difficoltà economiche per le imprese aumentano, ecco perchè le soluzioni necessarie per superare questa fase e prospettarsi al meglio per il futuro da vità a nuove idee e soluzioni a favore delle imprese.

Prestiti e mutui ad aziende

 Le aziende ricorrono spesso a dei finanziamenti: per l’acquisto di macchinari, beni e per la risoluzione di problemi di liquidità. Possono richiedere un finanziamento le grandi, le medie e le piccole industrie. per concedere prestiti e mutui ad aziende, gli istituti di credito cercano informazioni sulla “credibilità” dell’azienda così come le cercano per le persone fisiche.

Mentre per le persone fisiche le banche necessitano di una busta paga e di un documento di identità (per reperire info dalla Centrale dei Rischi e sapere se il tale é o meno un cattivo pagatore/protestato), per le imprese gli istituti finanziari si basano sui dati di bilancio e sul trend economico storico dell’azienda, oltre ovviamente a verificare che la stessa azienda non abbia insoluti con altre banche o finanziarie.

Finanziamenti: dal leasing al chirografario

 Avete necessità di un prestito? A chi rivolgersi? Banche, finanziarie private e finanziarie delle Case (le cosiddette “captive” che di solito offrono questo servizio tramite la rete dei concessionari) sono i tre canali a cui rivolgersi in caso di necessità di denaro.

Nei primi due casi si parla di “prestito personale“, poiché la somma viene erogata senza che la persona debba dire il motivo per il quale occorre il denaro. Nel terzo, invece, il prestito é “finalizzato“, poiché sarà destinato solo all’acquisto dell’auto.

Finanziamenti Intesa Sanpaolo: tre miliardi di euro per gli artigiani

 Buone notizie arrivano sul fronte dell’accesso al credito per oltre un milione di imprese italiane che operano nel settore dell’artigianato. Il colosso bancario Intesa Sanpaolo, e le Associazioni di categoria Confartigianato, Cna e Casartigiani, hanno infatti siglato un accordo per garantire la continuità del credito alle PMI associate del settore attraverso tutta una serie di strumenti e di agevolazioni. Intesa Sanpaolo, nello specifico, mette a disposizione un plafond pari a ben tre miliardi di euro che permetterà di attuare una moratoria sui leasing e sui mutui, di facilitare i processi di ricapitalizzazione societaria e di rinviare le scadenze sui debiti a breve termine.

Conto Pro, conto corrente per i professionisti

 Si chiama Conto Pro il conto corrente che la Banca di Sassari ha deciso di approntare per tutti i professionisti che desiderino ottenere una serie di servizi esclusivi e di vantaggi riservati ai titolari del rapporto in essere presso l’istituto di credito sardo.

Tra le principali agevolazioni previste dal conto corrente, alcune polizze assicurative gratuite: tra di esse, la tutela giudiziaria, la protezione contro ritiro della patente, l’assistenza e la consulenza medico telefonica.

I titolari del Conto Pro hanno inoltre la possibilità di richiedere una carta di credito dedicata, la Carta Sì Pro, ed accedere ad una sezione esclusiva del sito ContoPro, finalizzata a dare maggiori servizi ai liberi professionisti.

Oltre a ciò, i titolari possono godere di particolari convenzioni per ottenere sconti su servizi di leasing, telefonia affari e ADSL fornita da Tiscali, informazioni commerciali da parte di Cerved.

Leasing: locazione finanziaria

 Tramite questa operazione finanziaria si ottiene la disponibilità di un bene che viene acquistato secondo le nostre scelte dalla società di leasing con cui si stipula il contratto. In pratica cosa succede? La società di leasing compra il bene direttamente dal fornitore, però siamo noi che scegliamo il tipo di bene e il fornitore da cui comprarlo, possiamo inoltre trattare per il prezzo ma sarà poi la società di leasing a pagare per noi e alla quale noi pagaremo delle quote di utilizzo. Il leasing in questo modo soddisfa le esigenze di privati, professionisti o imprese per l’acquisizione della disponibilità di beni necessari alla loro attività produttiva.

Al contrario della vendita a rate, nel leasing il bene rimane di proprietà della società concedente per tutta la durata del contratto. Il contratto di leasing quindi prevede che un soggetto specializzato conceda in utilizzo, per un periodo di tempo prefissato, un bene mobile o immobile che noi stessi possiamo aver scelto e ci sono ovviamente dei vantaggi in questo:

Carta di credito, assicurazione e leasing con Prestitempo

 La carta Prestitempo é una carta di credito revolving dedicata solo clienti dell’istituto. Offre immediatamente 1.600 euro da utilizzare come alternativa al denaro contante, sempre disponibile, 24 ore su 24 e che offre la possibilità di rimborsare gli acquisti con rate mensili. Inoltre, grazie al circuito VISA sono a disposizione del titolare della carta oltre 22 milioni di esercizi commerciali nel mondo. Infine, con il programma fedeltà “L’Ora dei Desideri” è possibile accumulare i punti per ottenere regali esclusivi dell’istituto.

Ogni mese il cliente riceverà una dettagliata lettera di addebito con l’elenco delle operazioni effettuate e l’importo della rata mensile e avrà la possibilità di versare un importo aggiuntivo ad integrazione della quota mensile.

Italease: leasing per le imprese

 Il leasing é un’operazione finanziaria con cui un istituto finanziario o un intermediatore concede, contro pagamento di un canone periodico, ad un ad un altro soggetto la disponibilità di un bene per un determinato periodo di tempo. Si tratta quindi di una forma di investimento per le imprese, che magari non hanno la disponibilità immediata della somma per acquistare quel macchinario e lo fanno comprare da altri, appunto la società di leasing. Si tratta di una forma di finanziamento ideale per realizzare investimenti in diverse tipologie di beni, purché strutturali (un bene strumentale, un immobile, un mezzo targato, una imbarcazione, un arredo) all’attività dell’impresa stessa.

ITALEASe=mc2

E’ il leasing energetico di Banca Italease rivolto a società di capitali e imprese produttrici per il finanziamento degli impianti e delle tecnologie necessarie alla produzione di energia elettrica da fonti rinnovabili. Utilizzabile per impianti fotovoltaici, eolici, idroelettrici, a biomasse.

TiArredo, TiGuido, TiVaro di Italease

 Banca italease offre molte possibilità di leasing sia a imprese che a privati. Per chi pensa di acquistare la seconda casa può infatti optare per un leasing. Molti istituti specializzati hanno messo a punto offerte per le famiglie.

Leasing abitativo SecondaCasa

L’Agenzia delle entrate ha riconosciuto la detraibilità dell’Iva per gli acquisti di unità immobiliari di civile abitazione anche alle società di leasing che hanno come attività prevalente la locazione finanziaria immobiliare. In virtù di ciò Banca Italease offre un’alternativa al mutuo tradizionale per l’acquisto di abitazioni “non prima casa” con atto di compravendita soggetto ad Iva. Offre un finanziamento pari al 100% del valore dell’immobile, nessuna ipoteca sull’immobile, nessuna imposta sostitutiva. La rendita dell’abitazione in leasing non viene indicata nella dichiarazione dei redditi e quindi non concorre a formare reddito imponibile.

Leasing strumentale: la soluzione per l’esercizio dell’impresa

 Le imprese, ed in particolar modo quelle che operano nel settore manifatturiero ed industriale, al fine di poter avviare la produzione, o al fine di rinnovare il “parco macchine” per adattare i cicli produttivi alla domanda, hanno molto spesso bisogno di fare grossi investimenti con il rischio di dover immobilizzare una buona parte, se non tutta, della liquidità a disposizione. Ebbene, per evitare tutto ciò, la soluzione ideale per l’impresa che vuole investire in macchinari è quella di stipulare un leasing. Un leasing per l’acquisto di macchinari a supporto dell’esercizio dell’impresa viene definito “leasing strumentale“, e rappresenta una delle forme di finanziamento più gettonate da parte delle imprese. Questo perché, una volta acquisiti i macchinari con un leasing strumentale, la rata del leasing può essere via via pagata e “coperta” semplicemente a fronte dei ricavi che l’azienda riesce a conseguire dall’utilizzo dei nuovi beni inseriti all’interno del ciclo produttivo.

Finanziamenti bancari: via libera a moratoria debiti PMI

 In linea con quanto preannunciato nelle scorse settimane, a seguito di una serie di incontri tra il sistema bancario, quello delle imprese ed il Governo, l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, ha reso noto che è stato ufficialmente siglato l’Accordo comune riguardante la sospensione, a favore delle imprese, del pagamento della quota capitale dei mutui. L’iniziativa è destinata ad agevolare quelle imprese che si trovano in temporanea difficoltà a causa della crisi, e riguarda non solo le rate dei mutui stipulati dalle imprese, ma anche i leasing, sia mobiliari, sia immobiliari, ed i crediti a breve termine concessi alle imprese per far fronte nel breve periodo alle esigenze ed alle elasticità di cassa. Le agevolazioni, riguardando la quota capitale dei mutui, prevedono quindi che gli interessi sul credito debbano essere comunque pagati in corrispondenza delle scadenze originarie; al beneficio possono accedere tutte quelle imprese che, prendendo a riferimento la data del 30 settembre del 2008, risultavano essere classificate, dagli istituti aderenti all’avviso comune, “in bonis“.