Poste Italiane presenta il Piano di Risparmio “Piccoli e Buoni”. Dedicato ai minori di anni 18

 Si sono inventati il telefono che si può portare in borsetta, e scatta persino le foto; hanno progettato, e già messo in vendita, un lettore musicale che sta comodo nel palmo di una mano. Si sono inventati un forno che scalda le pietanze generando onde, internet per comunicare da un lato all’altro del mondo simultaneamente. Di questo passo manca solo di vedere un passeggino dotato di navigatore satellitare: sia mai che il bambino fosse già molto brillante e capace di memorizzarsi le strade che percorre spinto dalla mamma… Dobbiamo ammettere che quest’ultima idea, che magari qualcuno svilupperà, non è nostra ma di Poste Italiane. È la simpatica reclame del prodotto di risparmio che vogliamo oggi andare ad analizzare.

Scatta il Giro d’Italia. Dell’imprenditoria femminile

 Prima che l’attenzione mediatica del mondo della politica si spostasse su (in ordine di apparizione) veline minorenni ed escort, qualcuno si era preso la briga di parlare di donne per un motivo ben più serio: le quote rosa nella politica. Non è un mistero che l’Italia sia un Paese prettamente maschile, quando non addirittura (specie nelle realtà meno emancipate) maschilista; quello che non tutti sanno, invece, è che le donne si sono già ritagliate, e continuano a ritagliarsi giorno dopo giorno, importanti spazi dove esprimere le proprie capacità, anche a livelli dirigenziali. Un fatto impronosticabile solo fino a pochi anni addietro… Sapevate, ad esempio, che l’imprenditoria femminile è molto attiva?

Conto Corrente Arancio di ING Direct

 Tutto è cominciato con il conto di deposito. Idea furba (nel senso buono del termine), pubblicità insistente ma non invadente, veloce apparizione di slogan e marchio ed il gioco è fatto: esplosione delle richieste, tanto che oggi Conto Arancio è sicuramente il conto di deposito più famoso in Italia, forse anche il più apprezzato. Forte di un successo tanto rapido e travolgente, avrebbe forse ING Direct (il gruppo olandese che vi invita a mettervelo nella zucca) potuto fermarsi qui? Certo che no, dato che “non di solo” conto di deposito è fatto il risparmio, “ma anche” di conti correnti bancari e – perché no? – di mutui.

Banca Sella, con Conto Tuo gestisci il denaro dal telefonino

 Spesso, quando si parla di evoluzione della civiltà verso la totale interattività, si “spara” un po’ alto, fuori bersaglio: non è vero sempre, né tantomeno per chiunque (le generazioni meno giovani ancora faticano ad adeguarsi). Eppure è vero anche che, almeno in qualche ambito, la trasformazione si sta verificando eccome, particolarmente grazie a nuove e sempre più complete tecnologie. Una volta, il conto corrente, ad esempio, era quella “cosa” che si poteva andare a vedere solamente in banca, un po’ come fosse un bel neonato in una nursery. Oggi non è più così: dapprima internet e le banche on-line, ora pure la loro “riduzione” pensata ad hoc per il telefonino, hanno trasformato molte cose. Come ha fatto Banca Sella con Conto Tuo.

Conto Deposito di CheBanca: gli interessi, subito

 Non solo conto corrente; per chi intende depositare i propri risparmi in un investimento sicuro, vincolato e vincolante solo in maniera relativa, ecco che esistono e stanno prendendo piede le formule del conto di deposito: si sceglie di “immobilizzare” del denaro, si decide quanto a lungo tenerlo fermo ed ecco che si ottiene un rendimento generalmente proporzionale alla durata. CheBanca, divisione on-line del grande gruppo Mediobanca (tra i principali nel panorama nazionale), ha inaugurato anch’essa il proprio conto deposito con la rassicurazione, certamente appetibile, che “Ti diamo gli interessi subito” e rendimenti ben in linea con quelli medio-alti proposti dal mercato.

Visa Classic Chip&Pin di banca Sella

 Le carte di credito sono delle carte che hanno un limite di utilizzo riconosciuto al possessore, il cui tetto mensile dovrà essere concordato con la banca. Grazie alla carta di credito tutte le spese di un mese vengono accumulate e addebitate sul c/c del titolare solitamente entro il giorno 15 del mese successivo. Nonostante l’uso delle carte d credito si propaghi sempre più, ancora qualcuno mette in discussione la sicurezza dell’uso di questa carta. Difatti con la carta di credito è possibile anche effettuare acquisti on line, comodamente da casa e sebbene per molti non vi siano problemi, per altri viene messa a rischio la sicurezza.

Arriva così una carta di credito ad elevata sicurezza e in linea con gli standard previsti dalla Sepa, l’Area Unica dei Pagamenti in Euro. Il gruppo Banca Sella lancia Visa Classic Chip&Pin, la nuova carta che garantisce una maggiore sicurezza nei pagamenti e nei prelievi di denaro contante rispetto alle tradizionali carte. In che modo? La carta oltre ad essere dotata del Chip, prevede l’inserimento del codice segreto (Pin) anche per ogni operazione di pagamento su terminale POS. La normativa europea Sepa dovrà essere obbligatoriamente adottata per tutte le nuove carte emesse dal 2011. Più protezione quindi contro truffe e frodi e più sicurezza in caso di furto o smarrimento.

UBI Banca, assemblea dei soci: i dirigenti si tagliano lo stipendio

 UBI Banca ha rivisto la stima sull’utile dopo la perdita di 551 milioni registrata nell’ultimo trimestre del 2008 sotto il peso delle svalutazioni prodotte dalla crisi finanziaria: la banca popolare ha chiuso i primi tre mesi dell’anno con profitti per 24,3 milioni, che salgono a 98,6 al netto delle svalutazioni per 75,4 milioni sulle quote in Intesa-San Paolo (dove detiene l’1,22% del capitale) e A2A (società lombarda del comparto dell’energia). Le svalutazioni sono riferite al 31 marzo, ma già oggi sarebbero state riassorbite completamente. “Siamo soddisfatti del risultato – ha spiegato il Presidente del gruppo – ma non possiamo permetterci di abbassare la guardia”.

Conto Planet di Cariparma: money transfer a 5 €uro

 Recentissime pubblicazioni statistiche (risalenti a non più di due giorni or sono) ci hanno portato a conoscenza di un dato: gli italiani sono sempre, immutabilmente, 56 milioni, dacché il saldo delle nascite stornato del conto dei decessi dà sempre come risultato “zero”, o poco più o poco meno. Ma in Italia, ci hanno detto gli stessi dati, risiedono 60 milioni di persone. E i 4 milioni che fanno la differenza rispetto al dato “storico” ormai assodato? Provengono chiaramente tutti dalla pattuglia degli immigrati, molti dei quali – a smentire la favoletta dell’Italia razzista – si sono integrati nel contesto sociale, lavorano come tutti dovrebbero fare e pagano le tasse come tutti dovrebbero fare. Peccato che in pochi pensino a loro ed alle loro specifiche esigenze, specialmente in materia di risparmio.

Promo BancoPosta: scacco matto alle spese

 Pregi e difetti di un conto corrente. Tra i primi, non possiamo certo non annoverare il fatto che i soldi sono sempre al sicuro, per giunta senza dover ricorrere al classico cuscino od allo storico espediente di nasconderli “sotto la mattonella”; c’è poi una remunerazione del capitale depositato, sebbene in certi casi la stessa sia molto bassa, oltre alla possibilità di effettuare alcune operazioni “virtualmente” senza rinunciare alla sicurezza. Passando invece a considerare il versante dei difetti, troviamo – oltre alla scarsa remunerazione del deposito accennata sopra – sostanzialmente un solo “tallone d’Achille”: i costi di gestione del conto, cui poi si assommano i costi per l’utilizzo del bancomat, le spese per certi bonifici o per gli assegni trasferibili e così via.

Tasso Fisso Plus BancoPosta II collocamento: 3,60% annuo, garantito

 Tasso Fisso Plus BancoPosta II collocamento (un nome alquanto lungo, non c’è che dire…), è una obbligazione collocata in esclusiva da Poste Italiane ed emessa da Mediobanca che consente al risparmiatore di ottenere ogni anno il pagamento di un interesse fisso, la restituzione del capitale investito a scadenza e la possibilità di un extra rendimento finale. Cosa scopriamo, da un’introduzione così lunga? Anzitutto, per chi non lo sapesse, che le Poste non sono una banca in senso stretto (sebbene dispongano di prodotti finanziari), bensì una “rivendita” di prodotti a rischio molto contenuto per venire incontro alle esigenze di una clientela risparmiosa ma diffidente.

BancoPosta Click: fino al 31 dicembre, interesse 2% garantito

 C’è chi offre al risparmiatore la remunerazione di interessi molto elevati sui depositi, ma “Per i primi 6 mesi”: e poi? C’è qualche altro che, a parità di proposta sugli interessi, non parla mai esplicitamente di durata limitata della promozione, bensì si limita a scrivere in piccolo che i tassi applicati sono sensibili alle oscillazioni dell’Euribor: “Buonanotte ai suonatori”, specie in questo periodo di crisi economica e tagli del costo del denaro, decisi dalle menti che gestiscono le sorti della Banca Centrale Europea. C’è infine qualcuno che vi presenta un 2% “Indistruttibile”: color acciaio, il numero non viene scalfito né dall’esplosione di una bomba, né dai colpi di un trapano o dal peso di un elefante.

Conto Friends di Credem: riservato ai più giovani. E c’è l’iPod

 Sarà stata una rivoluzione culturale “dolce”, non ancora del tutto perfezionata; sarà stata – chissà – la crisi economica… “Sarà quel che sarà”, come diceva una canzone di qualche anno fa, resta il fatto che nei discorsi dei leader politici, così come nelle misure adottate dai principali governi, sembra che il mondo stia riscoprendo l’importanza delle giovani generazioni. Non sappiamo se questo avvenga per “scaricare” sulle spalle di qualcun altro problemi che questo non ha creato (semmai subito), oppure per pugnace convinzione: resta la constatazione di uno stato di cose. Anche le banche, sembra, hanno considerato che se vogliono uscire dalla crisi devono spingersi un po’ più “in basso”, se non altro con il range dell’età della clientela per allargare la propria platea imbarcando anche i piccoli risparmiatori. E così stanno cercando delle strade per accattivarseli.

Banca Mediolanum: con Conto Freedom l’interesse è netto, 3%

 C’è il 4,70% che “Una promozione non è”, abbinato alla carta multifunzione multicolore; c’è il 4,25% “Per i primi sei mesi”, riservato a quelli che nella gestione dei propri risparmi usano “la Zucca”; c’è il 2% annuo dei “postini”, ma solo nella loro versione web, e chissà quanti altri numeri ci sarebbero se solo ci prendessimo la briga di setacciare “a tappeto” lo sterminato terreno delle possibilità di risparmio. C’è infine anche qualcuno che, a scanso di equivoci, ha scelto di puntare sulla trasparenza, ed ha saputo valorizzare questa sua scelta chiarendola per bene già dal proprio messaggio pubblicitario. Stiamo parlando di Banca Mediolanum, con il suo conto Freedom.

QuiUBI di UBI Banca: la banca ovunque

 Interminabili code, in paziente attesa, allo sportello; paura di veder violata la propria privacy (sapete, si sta parlando di soldi…) anche nonostante quella bella linea gialla che è stata pitturata sul pavimento; la difficoltà nel riuscire a conciliare gli orari di apertura con gli orari del lavoro e delle proprie esigenze… “Quanto sarebbe bello se la banca si potesse trasferire a casa mia: potessi operare da casa, comodamente seduto al mio PC, senza che nessuno mi stressi ronzandomi attorno”. Sulla ricetta dell’home-banking, gli istituti di credito on-line hanno spinto molto, cercando di acquisire una clientela spronata anche da interessi molto più alti rispetto a quelli praticabili dalle banche tradizionali. E queste ultime, come hanno reagito?