L’anno 2013 potrà essere ricordato anche come uno degli anni in cui i nuclei di controllo sulla contraffazione delle banconote attrivi presso il Ministero dell’Economia e delle Finanzia – MEF – hanno avuto più da fare. Nel corso dell’anno, infatti, il Ministero ha sequestrato in totale più di un milione e mezzo di cartamoneta falsa, euro di diversi tagli che erano già stati immessi nella circolazione o che stavano per esservi introdotti.
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Ma la banconota che più di tutte ha attirato i sospetti delle forze dell’ordine e che ha conquistato il primato di banconota più falsificata dell’anno è stata la banconota da 50 euro, la quale è stata oggetto di un maxi – sequestro da oltre un milione di pezzi. Questo dato, tuttavia, è stato piuttosto straordinario a livello statistico, perché subito dopo la banconota da 50 euro si è riconfermata come preferita dai falsari anche la banconota da 20 euro.
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Sono queste quindi le due banconote da cui tutti i risparmiatori si devono guardare maggiormente, anche se il MEF ha ora assicurato che il pericolo della contraffazione è sotto controllo.
Nel corso del 2013, tuttavia, anche le monete hanno avuto la loro parte nel mondo delle falsificazione e i pezzi più clonati sono state le monete da 2 euro, preferite a ragione del loro valore.
Il MEF, quindi, nel corso dell’anno è stato oggetto di numerose segnalazioni, che sono arrivate soprattutto da parte di banche e altri istituti di credito, agenzie che si occupano del trasporto del denaro e dagli uffici di Poste Italiane.