Potrebbe essere paradossalmente possibile assistere a sconti sul prezzo della benzina, visto che un dettaglio sulla carta può bilanciare la guerra in Iran. L’attuale crisi geopolitica in Iran sta scuotendo violentemente i mercati energetici, con ripercussioni dirette e immediate sui distributori di carburante italiani. I numeri parlano chiaro: le quotazioni del gasolio sono balzate di oltre il 16%, toccando vette che non si registravano dal febbraio 2024, mentre la benzina ha raggiunto i massimi dal giugno 2025.
Al momento, i prezzi medi alla pompa si attestano rispettivamente a 1,728 euro/litro per il diesel e 1,674 euro/litro per la verde, ma gli analisti avvertono che questo è solo l’inizio di una fiammata destinata a segnare nuovi record.

