Si rafforza il sodalizio bancario ed industriale tra il Gruppo Intesa Sanpaolo e la Confindustria Piccola Industria, che nei giorni scorsi hanno siglato un importante accordo grazie al quale vengono confermate le iniziative che a favore delle imprese sono state attivate nel luglio dello scorso anno. Inoltre, il nuovo accordo tra il Gruppo Intesa Sanpaolo e la Confindustria Piccola Industria prevede il varo di nuovi interventi finalizzati, tra l’altro, a promuovere la crescita dimensionale, nuovi percorsi di internazionalizzazione, ma anche sostegno all’innovazione. In questi ambiti strategici viene messo a disposizione un plafond pari a ben 10 miliardi di euro a fronte della messa a punto di strumenti finalizzati al miglioramento del dialogo tra la Banca e l’impresa, ma anche incontri locali e strategie mirate con il chiaro obiettivo di poter rispondere al meglio alle esigenze a livello locale delle realtà imprenditoriali.
accesso al credito
Finanziamenti PMI: accordo BNL – Eurofidi
Eurofidi e BNL, Istituto di credito controllato dal Gruppo BNP Paribas, hanno reso noto d’aver stipulato un importante accordo grazie al quale viene attivato un plafond per finanziamenti, pari a 50 milioni di euro, a favore delle piccole e medie imprese che in prevalenza operano nelle Regioni Marche, Piemonte, Lazio, Regione Emilia-Romagna, Lombardia e Regione Abruzzo. Le risorse messe a disposizione prevedono, da parte di Eurofidi, il più grande Confidi italiano per ammontare dei finanziamenti e per le garanzie prestate, una garanzia sui finanziamenti che può arrivare fino al 60%, mentre la BNL, in linea con il proprio piano di crescita sul territorio italiano, ha da poco inaugurato delle nuove filiali proprio nelle aree dove l’Accordo con Eurofidi sarà operativo. Nel dettaglio, sono state inaugurate nuove filiali a Roma ed in Provincia, ma anche a Novara, Pavia e Bologna nell’ambito di un piano che prevede, fino all’anno 2012, l’apertura di complessive 50-60 agenzie BNL.
Finanziamenti Regione Toscana per il cinema
Nella Regione Toscana sono pronti i finanziamenti a favore di oltre 50 piccole imprese, 54 per la precisione, che operano nel settore della gestione e della riproduzione di pellicole nelle sale cinematografiche. A darne notizia è stata l’Amministrazione regionale nel precisare che ora sono a disposizione in merito ben due milioni di euro di fondi europei che permetteranno alle PMI del comparto di sostenere costi legati agli investimenti per rimanere competitivi sul mercato attraverso l’innovazione tecnologica. In particolare, da tutta la Toscana sono state esaminate complessivamente 69 domande, di cui 54 sono state quelle accolte; ma l’Amministrazione ha assicurato che ai fini dell’accesso ai finanziamenti presto saranno ammesse anche le altre 15. Con le risorse a disposizione le microimprese che operano nel settore cinematografico potranno ottenere un contributo del 20% sui costi sostenuti per mettere a norma le cabine di proiezioni, ma anche i servizi e gli impianti che sono adibiti alla proiezione delle pellicole.
Finanziamenti ai Comuni virtuosi della Toscana
Anche per il 2010 la Regione Toscana ha istituito un “premio”, pari a complessivi 60 milioni di euro, che permetterà ai Comuni toscani virtuosi di poter andare ad innalzare l’asticella della spesa e, di conseguenza, pagare anche senza rinvii le imprese ed i fornitori. A darne notizia è stato l’on. Riccardo Nencini, Assessore al Bilancio e alle Finanze della Regione Toscana, facendo presente che l’Amministrazione anche quest’anno ha voluto fare uno sforzo non indifferente nel mantenere un “premio” che lo scorso anno era stato pari a 100 milioni di euro; le risorse quest’anno, infatti, sono diminuite a seguito della “stretta” da parte del Governo che incide anche sulle Regioni, ma ciò nonostante l’Amministrazione regionale ha confermato la misura al fine di rimanere solidali con gli Enti locali. Con le maggiori risorse a disposizione, i Comuni virtuosi potranno pagare imprese e fornitori che attendono di essere pagati senza andare a “sforare” o a “violare” il patto di stabilità che, in sostanza, obbliga i Comuni a rinviare i pagamenti per servizi, opere ed investimenti che sono stati già effettuati.
Prestito Mysura di Creditis
Il piano di ammortamento può avere una durata fino a ben dieci anni, ovverosia in 120 rate mensili, nel corso dei quali è possibile saltare il pagamento di due rate che, a fronte di una piccola commissione, vanno in coda al piano di rimborso senza l’applicazione di ulteriori interessi. Si presenta così “Mysura“, il prestito di Creditis, la società del Gruppo Banca Carige, costruito proprio su misura per il cliente in base alle proprie esigenze e le proprie capacità di spesa e di risparmio. In base alle specifiche esigenze del cliente, infatti, presso le filiali, si può scegliere rata, durata ed importo del capitale da richiedere secondo un piano di finanziamento personalizzato sottoscrivibile semplicemente recandosi in Banca con la documentazione relativa al reddito, il codice fiscale ed un documento di riconoscimento in corso di validità.
Aiuti alle Pmi: Fondi di rotazione nel Friuli Venezia Giulia
Nei giorni scorsi nella Regione Friuli Venezia Giulia, in attuazione della Legge regionale anticrisi, sono state stanziate nuove risorse, per un ammontare pari a 45 milioni di euro, al fine di andare ad alimentare gli interventi di agevolazione del credito. A darne notizia è stata proprio l’Amministrazione regionale, ed in particolare Sandra Savino, Assessore alle Finanze nonché gestore del fondo di rotazione per la stabilizzazione del sistema economico del Friuli Venezia Giulia. Trattasi, nello specifico, di una nuova boccata d’ossigeno per il sistema imprenditoriale sul territorio in virtù del fatto che l’ammontare delle risorse viene così stanziato: 5 milioni di euro sono stati assegnati al “FRIA”, il fondo di rotazione per le imprese artigiane; 20 milioni di euro vanno al “FRIE”, il fondo di rotazione per iniziative economiche, mentre i restanti 20 milioni di euro vanno al Fondo speciale di rotazione per imprese commerciali, turistiche e di servizio. Le risorse stanziate andranno a dare nuova linfa alle PMI che, a causa delle difficoltà legate alla congiuntura economica, sono rimaste o risentono di una mancanza di liquidità sufficiente per poter portare avanti l’attività.
Finanziamenti PMI: Presto Scorte di Banca Caripe
Al fine di poter gestire i flussi di cassa in maniera efficiente, potendo nello stesso tempo effettuare il necessario approvvigionamento di scorte produttive, Banca Caripe, Istituto di credito controllato dal Gruppo bancario Banco Popolare, ha ideato “Presto Scorte“, il finanziamento per le PMI con la finalità di approvvigionamento di scorte che offre il vantaggio di poter rimborsare sia il capitale, sia gli interessi, direttamente alla scadenza. In questo modo, rispetto alla soluzione del fido per cassa, la piccola e media impresa può ottenere a condizioni più vantaggiose i fondi che sono necessari per acquistare le scorte che servono per i processi produttivi in azienda. Grazie a “Presto Scorte”, tra l’altro, la PMI con il cliente può negoziare sia il prezzo, sia i quantitativi di acquisto delle merci senza dover andare a chiedere delle dilazioni per quel che riguarda i pagamenti; questo di norma permette di poter spuntare prezzi più bassi e quindi sostenere una minor spesa per le scorte.
Aiuti alle PMI: le soluzioni anticrisi di Cariparma
Si chiama “Sipuò Azienda”, ed è un pacchetto di soluzioni anticrisi appositamente ideato da Cariparma, Banca controllata dal Gruppo Crédit Agricole, per sostenere nel nostro Paese l’attività delle imprese al fine di poter affrontare al meglio l’attuale congiuntura economica e finanziaria che di certo non è delle migliori. Innanzitutto, tra le soluzioni di Sipuò Azienda di Cariparma c’è “Sospensione Quota Capitale”, la formula che permette all’impresa di poter gestire al meglio e con la massima flessibilità i finanziamenti. Il “Prestito Partecipativo” viene invece proposto tra le soluzioni anticrisi di Sipuò Azienda al fine di permettere alla piccola e media impresa sia di poter consolidare le passività a breve termine, sia per poter fruire di una corretta gestione per quel che riguarda i flussi di cassa.
Finanziamenti innovativi per le PMI della Liguria
Nella Regione Liguria l’Amministrazione è scesa nuovamente in campo a sostegno dell’economia, ed in particolare del sistema delle piccole e medie imprese, attraverso uno stanziamento da 21 milioni di euro per aiutare le PMI che hanno difficoltà nell’accesso al credito e/o che sono sottocapitalizzate a causa della crisi. Le risorse stanziate, tra l’altro, in accordo con quanto dichiarato ed anticipato da Renzo Guccinelli, Assessore regionale allo Sviluppo economico, diventeranno nel prossimo mese di settembre 30 milioni di euro a seguito dell’assestamento di bilancio che sarà effettuato dalla Regione Liguria. Gli interventi in aiuto delle PMI sono innovativi in quanto si punta a rispondere ai bisogni di liquidità delle piccole e medie imprese attraverso la formula del venture capital e del private equity che garantisca al sistema imprenditoriale regionale sia la nascita di nuove realtà, sia lo sviluppo delle aziende già presenti sul territorio regionale. In particolare, le risorse messe sul piatto andranno a finanziare due specifici Fondi che saranno costituiti allo scopo.
Microcredito Abruzzo: Abi annuncia adesione al progetto
L’ABI, Associazione Bancaria Italiana, ha annunciato in data odierna, giovedì 22 luglio 2010, d’essere scesa ufficialmente in campo a sostegno della popolazione abruzzese colpita tal terremoto attraverso l’adesione al progetto “Microcredito Abruzzo” che, grazie ad un Fondo di garanzia pari a ben 4,5 milioni di euro, permetterà di erogare credito agevolato per un controvalore complessivo pari all’incirca a 53 milioni di euro. L’iniziativa, nello specifico, rientra nell’ambito delle iniziative a favore ed a sostegno della clientela retail abruzzese a seguito di un progetto che l’Associazione Bancaria Italiana ha studiato insieme al Consorzio Etimos, alla Caritas ed alla Federazione delle Banche di Credito Cooperativo della Regione Abruzzo e della Regione Molise.
Servizi bancari: aumentano i costi per le imprese
Nel secondo trimestre di quest’anno, in base ai dati forniti dall’Osservatorio sul credito della Confcommercio, quasi un’impresa italiana su quattro, per l’esattezza il 23,2%, ha rilevato un aumento dei costi per i servizi bancari, mentre nello stesso periodo il 74,3% dichiara che i costi si sono invece mantenuti stabili; solamente il 2,4% delle imprese ha di contro rilevato un miglioramento, e quindi minor costi, per i servizi bancari che vanno intesi come le spese cui complessivamente un’impresa deve far fronte per la tenuta e la gestione del conto corrente, ma anche per la movimentazione dei titoli, il pagamento degli effetti e tutti gli altri servizi legati alla normale gestione ordinaria. A risentire maggiormente dell’aumento dei costi, sempre in base alle rilevazioni a cura dell’Osservatorio sul credito della Confcommercio, sono state in prevalenza le microimprese, ovverosia quelle con un numero massimo di addetti pari a nove, mentre l’inasprimento dei costi è stato assai meno avvertito per le imprese di medie e di grandi dimensioni.
Finanziamenti PMI: Bando Regione Piemonte per i prestiti partecipativi
Sta per partire, nella Regione Piemonte, un importante Bando riservato alle piccole e medie imprese operanti sul territorio che potranno rafforzare la loro struttura patrimoniale grazie alla presentazione della domanda per i prestiti partecipativi. A darne notizia è stato Massimo Giordano, Assessore allo Sviluppo Economico ed alle Attività Produttive della Regione Piemonte, nel sottolineare come quella messa in atto sia la prima misura rientrante nel “Piano straordinario per l’occupazione“. Al Bando, avente una dote pari a ben 20 milioni di euro, si potrà accedere a partire dal prossimo 20 luglio, data in corrispondenza della quale le PMI potranno compilare ed inoltrare direttamente via Internet la domanda grazie ad un apposito modulo presente sul sito istituzionale della Regione Piemonte.
Finanziamenti Bper a Cosenza per le attività commerciali
Grazie ad un fondo nazionale che è stato istituito presso il Medio Credito Centrale, in Provincia di Cosenza arrivano ben cinque milioni di euro che potranno essere utilizzati per l’erogazione di finanziamenti garantiti ed agevolati con un abbattimento sia delle spese di natura bancaria, sia del costo del denaro. A darne notizia è stata la Confcommercio nel sottolineare in particolare come la misura agevolativa a favore delle piccole e medie imprese sul territorio della Provincia di Cosenza rientri nell’ambito di un accordo che l’Associazione dei commercianti locali, la Confcommercio Cosenza, ha siglato con il Gruppo bancario Bper, Banca Popolare del Mezzogiorno, al fine di permettere l’accesso al credito ad ogni impresa per minimo 20 mila e massimi 100 mila euro.
Finanziamenti banche inaccessibili se peggiora il rating
Gli istituti di credito in Italia tendono a far confluire nella Centrale Rischi gli esiti negativi relativi alla concessione di leasing, credito per anticipi fatture e finanziamenti, con la conseguenza che poi le società e le ditte, rivolgendosi ad anche altre banche, si trovano la strada non sbarrata, ma direttamente chiusa visto che di riflesso peggiora il rating aziendale. Questo, in particolare, è quanto sostiene l’Associazione Codici nel raccontare il caso di un’azienda che si è trovata con un impianto fotovoltaico installato perfettamente funzionante e messo in esercizio, ma senza poter ottenere il finanziamento finalizzato alla sua realizzazione. Trattasi di una storia di finanziamenti negati che non è dissimile a tante altre sul nostro territorio che contribuiscono a mantenere basso il nostro livello di crescita economica.