In Italia non esistono ancora realtà del genere, ma presto potrebbero diventare pratiche comuni anche da noi. In America esistono già infatti alcune società finanziarie specializzate nella individuazione della affidabilità creditizia attraverso le informazioni che i clienti pubblicano sui social network. Attenzione quindi a pubblicare dati relativi alla propria gestione economica oppure ad altri debiti e prestiti che si hanno attivi.
affidabilità creditizia
Finanziamenti PMI: Unicredit e Rete Imprese presentano Ripresa Italia
Si chiama “Ripresa Italia“, ed è un progetto di sostegno al credito, a favore delle piccole e medie imprese, annunciato dal Gruppo bancario europeo Unicredit e da Rete Imprese Italia. Ripresa Italia nasce in virtù del fatto che la ripresa ora c’è e, quindi, occorre dare nuovo slancio alle imprese attraverso misure ed interventi di natura finanziaria che siano innovativi. Non a caso l’accordo Unicredit-Rete Imprese Italia poggia su un plafond pari a ben un miliardo di euro che si basa su cinque pilastri fondamentali: Ripresa ciclo economico, Competitività e innovazione, Formazione, Reti di impresa e Internazionalizzazione. Ripresa Italia parte da subito e, nei primi sei mesi del corrente anno, svilupperà i primi tre pilastri dell’accordo, ovverosia Ripresa, Innovazione e Formazione.
Denaro per spese personali: prestito Zappy di Ducato
Lo stipendio non basta più e spesso si è costretti, per far fronte a spese improvvise, a chiedere un finanziamento. I prestiti personali sono prodotti di credito al consumo non finalizzati (ovvero l’istituto finanziario non vi chiede specifica motivazione per l’erogazione del prestito) con rimborso a rate costanti secondo un piano di ammortamento prestabilito. La somma pattuita viene erogata direttamente al cliente tramite bonifico o assegno circolare.
Tra i principali rischi, occorre tener presente:
– impossibilità di beneficiare delle eventuali fluttuazioni dei tassi al ribasso, qualora il prestito finalizzato sia a tasso fisso;
– possibilità di variazione del tasso di interesse, in aumento, nel caso di prestiti a tassa variabile, rispetto al tasso di partenza;
– variazione in senso sfavorevole delle condizioni (commissioni e spese) contrattualmente previste.
Mutuo a tasso agevolato?
E’ una tipologia di finanziamento che gode di alcune agevolazioni fiscali. Utilizzato spesso per l’acquisto della prima casa o della abitazione di proprietà con tassi di interesse che in genere sono fissi (da qui l’agevolazione) e non presentano obblighi particolari (esempio: apertura di conti correnti con la banca che eroga il prestito). Offre quindi tassi di interesse vantaggiosi, piani di ammortamento vicini alle esigenze del debitore, una certa percentuale del rimborso a fondo perduto, e molto altro ancora.
Viene generalmente viene erogato in condizioni particolari, per esempio per l’acquisto della prima casa, che viene erogato per le persone che si sono appena sposate, ai dipendenti pubblici, ecc.
In generale il mutuo viene erogato dietro l’ipoteca della casa da acquistare, che viene considerata al 50% del suo valore. Si ottiene cioè in prestito il 50% del valore della casa, ma la banca avrà su di essa una ipoteca dello stesso valore. Per ottenere quindi un mutuo a tasso agevolato occorre aver ipotecato un immobile, come la casa, in una percentuale che solitamente è inferiore al 50% del suo valore. Le banche sono disponibili a questa tipologia di prestiti in quanto essa corre meno rischi: se la casa vale 500.000 mila euro e si fa una richiesta di prestito per il mutuo agevolato, il richiedente percepirà dalla banca un importo inferiore al 50%, quindi a 250.000 euro.