Niente IVA al 4% per ristrutturazioni e ecobonus nello Sblocca Italia

 Dal Governo arriva una ulteriore novità che riguarda il Decreto Sblocca Italia e che è di sicuro interesse per coloro che in questo periodo stanno pensando di effettuare i lavori di ristrutturazione sulla propria casa al fine di approfittare delle agevolazioni fiscali concesse dal governo. Il Governo ha infatti deciso che su tali lavori di ristrutturazione non potrà essere applicata l’aliquota Iva al 4 per cento.

Finanziamenti Regione Lombardia per i soci cooperatori

 A valere sulle risorse del Fondo Jeremie FSE, Fondo Sociale Europeo, nella Regione Lombardia è stato pubblicato un nuovo bando per finanziamenti destinati ai soci cooperatori. A darne notizia è stato Gianni Rossoni, Assessore all’Istruzione, alla formazione ed al Lavoro della Regione Lombardia, sottolineando al riguardo come in questo modo sul territorio si punti ad aiutare ed a sostenere ulteriormente le cooperative sociali e di produzione e lavoro lombarde. Questo dopo che in precedenza la stessa iniziativa ha avuto un grande successo con l’assegnazione di ben 10 milioni di euro, attraverso la Finlombarda, ad oltre venti banche di credito cooperativo con quote assegnate aventi pari importo. In merito il direttore generale di Finlombarda, Marco Nicolai, ha posto l’accento sul fatto che in questo modo si possono andare ad utilizzare in maniera efficace i fondi comunitari al fine di poter favorire la capitalizzazione delle cooperative sociali e di produzione e lavoro lombarde.

Mutui e prestiti: la qualità del credito a Milano

 Per le imprese di Milano esposte sul mercato del credito, il 2009 è stato un anno difficile. A constatarlo è stata la Camera di Commercio di Milano che, pur tuttavia, ha rilevato come il momento peggiore, che è stato quello di fine 2009, sia stato superato dopo che la crisi ha avuto un impatto negativo con una diminuzione dei depositi accompagnata da ritardi nei pagamenti e conseguente aumento dei debiti. E così, visto quanto accaduto, la Camera di Commercio ha reso noto che, in collaborazione con il centro di ricerca Carefin dell’Università Bocconi, è ora possibile misurare la qualità del credito a Milano grazie alla messa a punto di uno specifico indicatore che, nel dettaglio, tiene conto di complessive cinque variabili: il costo del credito, l’ammontare dei depositi, il credito disponibile, l’ammontare delle sofferenze e l’ammontare dei prestiti.

Finanziamenti e agevolazioni sul credito per le PMI romane

 A Roma l’Amministrazione comunale è scesa in campo a favore delle piccole e medie imprese della Capitale che sono in difficoltà sia a causa della crisi economica e finanziaria, sia a seguito della stretta creditizia e dei crediti verso fornitori che devono ancora essere incassati. A presentare queste due importanti iniziative nel Comune di Roma sono stati Sergio Marchi, Assessore alla Mobilità, e Maurizio Leo, Assessore al Bilancio della Capitale; complessivamente, tra misure di anticipazioni sul credito, e nuovi finanziamenti, le due iniziative “sbloccano” risorse per complessivi 629 milioni di euro. Entrando nel dettaglio, grazie ad un accordo tra il Comune di Roma e le banche, sono a disposizione delle piccole e medie imprese capitoline in difficoltà crediti per complessivi 128 milioni di euro, erogabili dagli istituti di credito potendo far leva su un fondo di garanzia, con una dotazione pari ad otto milioni di euro, che è stato costituito dall’Amministrazione capitolina attraverso Banca Impresa Lazio.

Conto corrente artigiani con meccanismo premiante

 Si chiama “Impiù“, ed è un interessante conto corrente, della gamma business, ovverosia per le imprese, ideato dall’istituto di credito Banca Marche con un meccanismo premiante che da un lato prevede la formula del “tutto compreso”, ma dall’altro permette di usufruire di un meccanismo premiante costituito da sconti ed agevolazioni in base ai prodotti di Banca Marche posseduti. Innanzi tutto, il conto correnteImpiù” ha un costo subito scontato del 25% se si è soci di Banca Marche e si hanno su un deposito titoli aperto in Banca Marche almeno 500 azioni dell’Istituto di credito. E visto che molto spesso gli artigiani al conto per l’impresa associano anche un conto personale, questo per i correntisti “Impiù” viene scontato del 10% per i conti Banca Marche Gamma, Felicetà, Alpha, Beta, Sconto e Conto 18-26.

Credito chirografario agevolato per le imprese artigiane

 Per il settore dell’artigianato, su scala regionale, c’è la possibilità di poter ottenere dei finanziamenti a breve termine per far fronte alle temporanee esigenze di cassa, o per fare investimenti, potendo altresì fruire di particolari agevolazioni. Ad esempio, nella Regione Marche, attraverso Fidimpresa, le imprese artigiane che operano sul territorio regionale, e regolarmente iscritte nei rispettivi albi provinciali, possono ottenere un credito chirografario agevolato ideale, tra l’altro, per le imprese artigiane di nuova costituzione che possono far leva su tassi particolarmente vantaggiosi. Al credito chirografario agevolato possono inoltre accedere anche le cooperative ed i consorzi che, iscritti nelle apposite sezioni separate dell’albo degli artigiani, hanno bisogno di un finanziamento per effettuare degli investimenti in macchinari o attrezzature, o per far fronte a temporanee esigenze di liquidità aziendale o di elasticità di cassa con un piano di rientro a breve termine, di norma avente una scadenza nell’arco di massimi quarantotto mesi.

Agevolazioni mutui prima casa: benefici solo per poche famiglie

 Con il Decreto anticrisi dello scorso mese di novembre, successivamente convertito in Legge dello Stato, l’attuale Governo in carica ha messo a punto in materia di mutui prima casa a tasso variabile delle agevolazioni consistenti nello sconto, per tutto il 2009, sulla quota di interessi eccedente la soglia del 4%. Questo significa, ad esempio, che se un mutuatario nel 2009 paga rate del mutuo ad un tasso medio del 5%, l’1% di interessi viene pagato dallo Stato. I potenziali beneficiari dovrebbero (il condizionale è d’obbligo) essere iscritti in degli appositi elenchi attraverso i quali le banche possono concedere l’agevolazione ai mutuatari; dopodiché sarà l’istituto di credito a “rivalersi” nei confronti dello Stato attraverso il meccanismo del credito di imposta. Pur tuttavia, nonostante siano trascorsi sei mesi dal Decreto anticrisi, non sono tante le famiglie che hanno potuto accedere alle agevolazioni sui mutui a tasso variabile attraverso l’applicazione del tetto al 4%. Tra una circolare e l’altra, a cura del Ministero dell’Economia, le banche sembra infatti che siano ancora poco propense non solo ad interpretare, ma anche ad applicare una norma che, secondo la Federconsumatori Toscana, in accordo con quanto riporta la Camera di Commercio locale, è abbastanza chiara.

Prestito Champion dalla BP Puglia e Basilicata

 Il Prestito Champion offerto dalla Banca Popolare di Puglia e di Basilicata è un finanziamento personale riservato esclusivamente ai genitori di studenti laureati, i quali necessitino di coprire le spese inerenti l’iscrizione e la frequenza di un master.

Il prestito, fino a un massimo di 20.000 euro, può estendersi fino alla conclusione degli studi, e comunque non successivamente a un periodo – limite pari a tre anni.

Anche questo prestito, così come il Prestito Supporter (destinato al finanziamento delle spese per l’acquisto dei libri degli studenti di scuole medie inferiori o superiori) riserva ai genitori delle condizioni particolarmente vantaggiose.

Tra le altre agevolazioni, l’istituto di credito ricorda l’assenza di commissioni, mentre rimangono a carico del cliente gli oneri fiscali.

Dalla Regione Toscana: prestito d’ onore per i giovani professionisti

 I prestiti d’onore sono dei finanziamenti accordati da stato, enti pubblici e dalla comunità europea a chi possiede determinati requisiti che “onorano” (prestiti per esempio a studenti particolarmente meritevoli, a chi decide di intraprendere un’attività in un settore di utilità sociale ma non solo). Infatti, anche alcune banche concedono prestito ad honorem, così chiamati perchè vengono concessi con particolari agevolazioni e per determinati obiettivi. Il prestito d’onore è stato introdotto dal d. lgs. n. 185 del 1985 il cui fine iniziale era quello di erogare tramite il prestito donore, contributi volti alla creazione di piccole imprese.

Prestiti d’onore anche in Toscana: l’Asppi, Associazione Sindacale Piccoli Proprietari Immobiliari, al seminario indetto dalla Regione Toscana sulla legge promossa dalla Giunta regionale, ha attivato un fondo per prestiti d’ onore in favore dei giovani professionisti.

Social card: chi può e come ottenerla

 In questi giorni se ne sente parlare dappertutto: arriva la social card. Ma come funzionerà la carta per i cittadini meno abbienti che il ministero dell’Economia sta studiando? Sarà una carta acquisti con onere a carico dello Stato. Il funzionamento della carta è stato illustrato dal ministero alle associazioni della distribuzione commerciale in un documento di 20 pagine. Quale sarà la possibilità di spesa per i cittadini idonei a usufruire di questa agevolazione? La carta avrà un valore di 400-550 euro all’anno e potrà essere distribuita a circa 1 milione di italiani, agli anziani e le famiglie con bambini piccoli.

Si tratta di una carta prepagata che verrà ricaricata costantemente dallo Stato. Ogni due mesi infatti le carte verranno verificate e dunque ricaricate o disattivate dalla pubblica amministrazione.