Rispetto ad un mutuo per la casa vacanze, la seconda casa per intenderci, il finanziamento ipotecario per la prima casa ad uso residenziale gode di tutta una serie di agevolazioni, sia in sede di stipula, sia a livello fiscale dinanzi al notaio e quando ogni anno si deve presentare la dichiarazione dei redditi. Innanzitutto, il mutuo prima casa a tasso variabile, oltre che con l’indicizzazione al tasso euribor, si può stipulare anche con il tasso della Bce, la Banca centrale europea. A livello fiscale, tra l’altro, l’agevolazione sul mutuo prima casa consiste, in sede di dichiarazione dei redditi, nella possibilità di poter andare a detrarre gli interessi passivi sulle rate pagate nell’anno precedente. Ma il mutuo per la prima casa, oramai da parecchi mesi a questa parte, gode anche di alcune facilitazioni, nel rispetto di opportuni requisiti, quando si è in difficoltà con il pagamento delle rate mensili.
agevolazioni per la famiglia
Finanziamenti matrimonio di Poste Italiane

Microcredito Abruzzo: Abi annuncia adesione al progetto
L’ABI, Associazione Bancaria Italiana, ha annunciato in data odierna, giovedì 22 luglio 2010, d’essere scesa ufficialmente in campo a sostegno della popolazione abruzzese colpita tal terremoto attraverso l’adesione al progetto “Microcredito Abruzzo” che, grazie ad un Fondo di garanzia pari a ben 4,5 milioni di euro, permetterà di erogare credito agevolato per un controvalore complessivo pari all’incirca a 53 milioni di euro. L’iniziativa, nello specifico, rientra nell’ambito delle iniziative a favore ed a sostegno della clientela retail abruzzese a seguito di un progetto che l’Associazione Bancaria Italiana ha studiato insieme al Consorzio Etimos, alla Caritas ed alla Federazione delle Banche di Credito Cooperativo della Regione Abruzzo e della Regione Molise.
Aiuti alle famiglie: microcredito nel Comune di Tradate
Da qualche mese nel Comune di Tradate, Provincia di Varese, è attiva una misura finalizzata e pensata per erogare in un modo nuovo i servizi sociali; l’agevolazione, nello specifico, consiste nel microcredito grazie ad un accordo che l’Amministrazione comunale ha siglato con la Fondazione Comunitaria del Varesotto. L’intesa, nello specifico, garantisce l’accesso al credito, con la formula dei microprestiti, a favore delle fasce più deboli della popolazione che spesso non hanno credenziali e merito creditizio sufficiente per poter stipulare un finanziamento attraverso il canale bancario. Con il microcredito nel Comune di Tradate si possono chiedere, senza spese di istruttoria, e senza interessi, dai mille ai tremila euro con rimborso in piccole rate mensili fino a trentasei mesi a fronte di una finalità consistente in un bisogno primario, e con il contraente che, comunque, deve avere una qualche fonte di reddito in grado di poter permettere il saldo mensile delle rate del prestito.
Social card, ammortizzatori sociali, riduzione delle bollette, bonus per straordinari e premi individuali, ecco alcuni punti fermi del “Piano anti crisi”
L’Ocse dichiara ufficialmente che la recessione per il nostro Paese durerà tutto il 2009 con picchi in negativo del tasso di disoccupazione – si passa dal 6,9% attuale all’8% previsto ad inizio 2010 – e con rischi oggettivi di compromissione dei piani di risanamento tentati dal Governo.
Che, dal canto suo, risponde per bocca del Ministro Giulio Tremonti, a cui non resta che rincuorare gli italiani e prenderli per mano auspicando una reciproca collaborazione – bilaterale tra Governo e cittadini – e ricordando che “in due si fa meglio che da soli”.
E’ lo stesso Ministro dell’Economia ad illustrare i punti nevralgici dell’intervento governativo in soccorso dei nuclei meno abbienti: il piano anti crisi non modifica la Finanziaria perchè il debito pubblico è di tale entità da costringere a non sottovalutarne l’importanza. Entro venerdì si conoscerà per filo e per segno ogni dettaglio del piano, ma pare già tutto visibile nelle anticipazioni della vigilia.