Finanziamenti Intesa Sanpaolo per imprese Confagricoltura

 Per le imprese associate alla Confagricoltura arrivano ben un miliardo di euro di finanziamenti a seguito di un accordo che l’Organizzazione degli agricoltori ha siglato con il Gruppo Intesa Sanpaolo. Trattasi, nello specifico, di un’intesa finalizzata a rilanciare nel nostro Paese la filiera agro-alimentare, aiutando quindi le imprese agricole nello sviluppo produttivo e nell’accesso al credito per la gestione ordinaria dell’azienda. Tra gli interventi più urgenti, a favore delle PMI agricole, c’è quello del rafforzamento del patrimonio, eroso dalla crisi economica e finanziaria e da tanti altri fattori, tra cui l’inasprimento dei costi di produzione ed il forte calo dei prezzi all’origine riconosciuti agli imprenditori; ma allo stesso modo c’è la necessità di rendere decisamente più agevole e fluido l’accesso agli strumenti di finanziamento.

Finanziamenti per imprenditori agricoli ed allevatori

 A causa della crisi, del crollo dei prezzi all’origine, e dell’aumento dei costi di produzione, quella attuale non è di certo una congiuntura molto favorevole per il settore agricolo, ragion per cui sia gli imprenditori agricoli, sia gli allevatori, per poter far fronte alle temporanee esigenze di cassa hanno spesso bisogno di accedere a dei finanziamenti o alle linee di credito. Una della banche italiane che eroga credito proprio ed anche al settore agricolo è Banca Carige, la quale offre numerose soluzioni e forme di finanziamento in grado di garantire sviluppo e far fronte alle temporanee difficoltà dell’impresa agricola. Tra i finanziamenti per l’agricoltura proposti, particolarmente interessante è il prestito Carige agrario a tasso agevolato “di soccorso”, che può essere erogato a favore sia delle imprese agricole, sia delle cooperative, in quelle aree del territorio dove la Regione, competente per territorio, ha riconosciuto il danno derivante da calamità atmosferiche.

Finanziamenti europei per l’agricoltura

 Prima di iniziare un’attività di impresa i dubbi sono tanti. Occorrono investimenti, quindi dispendio di risorse economiche ed una certa dose di coraggio. Soprattutto attualmente in questa fase di crisi non è facile decidere di “rischiare” il proprio capitale accumulato probabilmente in anni di lavoro. Spesso potenziali neoimprenditori non sono a conoscenza delle opportunità rese disponibili dai finanziamenti agevolati: una nuova attività può essere infatti finanziata con contributi pubblici. Si devono però conoscere quali sono gli strumenti giusti rispetto ad ogni singolo progetto per poter affrontare l’investimento in maniera più consapevole.

E per intraprendere un’attività agricola? Forse nel terzo millennio alcuni potrebbero pensare che l’investimento in questo tipo di attività sia infruttuoso, ma in realtà le agevolazioni per questo settore non sono certo irrilevanti. A dicembre dello scorso anno la Commissione dell’Unione europea (Ue) ha annunciato una serie di norme temporanee per allentare la regolazione degli aiuti di stato e consentire alle aziende un piu’ agevole accesso ai prestiti e alla raccolta di capitale in questa fase di crisi economica.