Aurora Assicurazioni, la polizza contro i rischi della casa

 La polizza Sicuri in Casa, di Aurora Assicurazioni, è un contratto assicurativo che la compagnia in questione pone a disposizione della propria clientela che desideri tutelare l’immobile di proprietà o di conduzione, e il contenuto relativo, contro una serie di rischi che potrebbero turbare la serenità della vita quotidiana del nucleo familiare, e il proprio patrimonio personale.

Numerose sono le prevenzioni a disposizione della clientela di Aurora Assicurazioni: il contratto assicurativo sarà inoltre completamente personalizzabile, permettendo in tal modo di realizzare forme di tutela modulabili e “ritagliate” sulla base delle specifiche esigenze dellutenza della società assicurativa, con proporzione del premio assicurativo in relazione alle coperture e alle modalità di protezione prescelte all’interno del prodotto.

Integrazione Pensionistica Aurora: la pensione non è più quella di una volta…

 In principio il bersaglio delle rimostranze dei nostalgici furono le mezze stagioni, che “Non esistono più”. Quindi, il tiro a segno si è spostato altrove: sui giovani (“Non sono educati come eravamo noi al tempo”), sui politici (“Una volta erano più onesti”), e via così a cercare un bersaglio comodo per non finire – giammai – inchiodati al palo delle proprie responsabilità. Parafrasando questo luogo comune del “meglio allora”, Aurora Assicurazioni ha giocato sull’espressione per confezionare un simpatico slogan: “La pensione non è più quella di una volta…”, come si legge nelle pagine del sito della compagnia dedicate alla previdenza complementare.

Immigrati, nuova “audience” delle Assicurazioni

 E’ sempre stato così, ce lo insegna la Storia: quando il mercato ristagna, i suoi operatori riescono sì a ripartire, ma solo dopo aver rintracciato una cosiddetta “valvola di sfogo” pronta ad acquistare il loro surplus di prodotto. Bene, preso atto che il mercato finanziario non solo si fermerà in questo 2009, ma anzi è destinato a perdere quote, le Assicurazioni hanno incominciato a guardarsi intorno, con l’obiettivo di trovare quella suddetta “valvola di sfogo” che consenta loro di superare la crisi.

E se fossero gli immigrati? Su questa domanda si stanno già giocando alcune importanti partite, che potrebbero un giorno risultare determinanti per la definizione dei rapporti di forza all’interno del mercato assicurativo.

Di certo c’è che i dati sembrano parlare chiaro: in Italia, gli extracomunitari sono circa 3,7 milioni (anche se la stima, secondo qualcuno, è al ribasso); il 31% di loro – ma si stima possano essere molti di più – non possiede un conto corrente, mentre il 42% è venuto a contatto con una compagnia di assicurazioni, generalmente perché “costretto” a sottoscrivere la polizza RC auto (è necessaria per circolare).