Finanziamento PMI: Abi e Cdp firmano terza convenzione

 Continua il sostegno stabile per la crescita delle piccole e medie imprese da parte dell’ABI, Associazione Bancaria Italiana, e della CDP, Cassa Depositi e Prestiti. ABI e CDP, in accordo con una nota emessa proprio dall’Associazione Bancaria Italiana nella giornata di ieri, hanno infatti firmato la terza convenzione con l’obiettivo di portare avanti misure in grado di sostenere lo sviluppo delle piccole e medie imprese ed anche la crescita economica che nel nostro Paese è già in atto. In particolare, per finanziare lo sviluppo delle PMI ABI e CDP hanno convenuto per assicurare un “Plafond Stabile” unitamente ad un arricchimento delle scadenze attraverso l’istituzione del plafond a 10 anni dopo quelli a 3, 5 e 7 anni. In linea con quanto reso noto dalla Cassa Depositi e Prestiti nei mesi scorsi, il plafond complessivo ammonta a sostegno delle imprese in ben otto miliardi di euro.

Conti correnti zero canone

 Quali e quanti sono in Italia i conti correnti a zero canone, ovverosia senza costi fissi mensili applicati dall’Istituto di credito? Ebbene, oramai quasi tutte le banche italiane propongono almeno un conto corrente della gamma senza spese fisse mensili, ma chiaramente a fronte dei costi fissi pari a zero i conti differiscono l’uno dall’altro in base ai servizi inclusi. Quindi, non basta scegliere un conto corrente a canone zero per abbattere i costi, ma serve andare a sottoscrivere quello che nel canone zero include il maggior numero di servizi che in prevalenza andiamo ad utilizzare. Se ad esempio facciamo molti bonifici online, ed abbiamo bisogno di una carta di credito, il conto corrente ideale non è di certo quello a canone zero che, comunque, ci applica delle commissioni sui bonifici e/o ci fa pagare una quota associativa per lo strumento di pagamento. Di norma i conti a canone zero più convenienti sono quelli delle banche online, ma ci sono anche quelli delle grandi banche italiane che sono allo stesso modo interessanti.

Prestito d’Onore regionale per le nuove imprese delle Marche

 Un finanziamento agevolato senza il rilascio di garanzie reali, a fronte di servizi gratuiti di tutoraggio nell’arco dei primi dodici mesi. Si presenta così, nella Regione Marche, il Prestito d’Onore regionale, un’iniziativa alla quale ha aderito l’Istituto di credito Banca Marche, e che mira alla creazione sul territorio di ben 400 nuove realtà imprenditoriali grazie alle buone idee di chi vuole metterle in pratica ma non ne ha le possibilità a livello finanziario. I destinatari, in accordo con quanto si legge sul sito Internet di Banca Marche, sono infatti i residenti nella Regione Marche, uomini e donne, di età compresa tra i 18 ed i 60 anni, che sono inoccupati, disoccupati, in cassa integrazione di qualsiasi tipo, ovverosia ordinaria, straordinaria o in deroga, oppure donne occupate aventi un’età superiore ai 35 anni. Le 400 realtà imprenditoriali di nuova creazione potranno essere ditte individuali o in forma associata con un minimo di tre ed un massimo di otto soci nei settori del commercio, dei servizi e della produzione di beni.

Prestito Multiplo Scuola di Intesa Sanpaolo

 Il tasso è conveniente, mentre il piano di rimborso, che può arrivare fino a 24 mesi, permette di poter andare a pagare una rata di importo basso. Si presenta così il Prestito Multiplo Scuola di Intesa Sanpaolo, il finanziamento che, a partire dallo scorso 6 settembre, e fino alla fine del 2010, può permettere alle famiglie di poter accedere al credito, con un Tan al 5,50%, con la finalità di sostenere spese per lo studio e per la formazione dei propri figli. Ad esempio, con il Prestito Multiplo Scuola di Intesa Sanpaolo si può finanziare un corso di lingua, pagare i libri scolastici, ma anche acquistare per la scuola un computer o pagare le tasse universitarie. Il tutto a fronte di una durata del prestito che parte da 12 per arrivare, come sopra accennato, a 24 mesi a fronte di importi erogabili che partono da un minimo di 2.000 ad un massimo di 5.000 euro.

Prestito Mysura di Creditis

 Il piano di ammortamento può avere una durata fino a ben dieci anni, ovverosia in 120 rate mensili, nel corso dei quali è possibile saltare il pagamento di due rate che, a fronte di una piccola commissione, vanno in coda al piano di rimborso senza l’applicazione di ulteriori interessi. Si presenta così “Mysura“, il prestito di Creditis, la società del Gruppo Banca Carige, costruito proprio su misura per il cliente in base alle proprie esigenze e le proprie capacità di spesa e di risparmio. In base alle specifiche esigenze del cliente, infatti, presso le filiali, si può scegliere rata, durata ed importo del capitale da richiedere secondo un piano di finanziamento personalizzato sottoscrivibile semplicemente recandosi in Banca con la documentazione relativa al reddito, il codice fiscale ed un documento di riconoscimento in corso di validità.

Conti correnti: tutti i costi e le condizioni da valutare

 Quando un consumatore deve scegliere un conto corrente, oltre a confrontare il costo dei servizi, tra quelli inclusi nel canone fisso, e quelli legati ai costi variabili, occorre anche fare molta ma molta attenzione alle clausole contenute nel contratto. A metterlo in evidenza è l’Associazione CODICI – Centro per i Diritti del Cittadino, visto che nel nostro Paese i costi dei servizi bancari, rispetto alla media europea, non si può dire che siano a buon mercato. E allora, quando si sceglie un conto corrente occorre fare attenzione, tra l’altro, alle spese per la registrazione delle operazioni; ci sono infatti conti correnti che offrono operazioni con registrazione a zero euro, ed in maniera illimitata, ed altri che invece prevedono una soglia oltre la quale scattano i costi specie se queste operazioni vengono effettuate non con i canali alternativi, ovverosia con gli sportelli Atm, telefono o Internet, ma direttamente in filiale.

Prestito d’Onore di Banca Sella

 E’ un prestito personale con la modalità classica del rimborso a rate, con erogazione entro massimi 15 giorni dalla richiesta, e destinato agli studenti italiani che vogliono partecipare ai Master in Italia o all’estero, ma anche per agli studenti stranieri che vogliono frequentare nel nostro Paese Master italiani. Sono queste, in estrema sintesi, alcune caratteristiche e finalità del Prestito d’Onore di Banca Sella, un finanziamento a favore di cittadini italiani e non che, dopo essersi messi in bella vista nello studio e/o nel mondo del lavoro, puntano a perfezionare capacità e competenze con un Master da frequentare in Italia oppure all’estero. A fronte di un importo massimo concedibile pari a 50.000 euro, per ottenere il Prestito d’Onore di Banca Sella occorre presentare alla Banca l’attestato ufficiale di partecipazione al master, il proprio curriculum vitae et studiorum, sia accademico, sia lavorativo, sia l’attestazione del datore di di lavoro in merito all’ultima paga percepita, o in alternativa il cedolino unitamente, se già acquisita dal richiedente, anche un’eventuale offerta di lavoro a conclusione del Master.

Mutui e prestiti: la qualità del credito a Milano

 Per le imprese di Milano esposte sul mercato del credito, il 2009 è stato un anno difficile. A constatarlo è stata la Camera di Commercio di Milano che, pur tuttavia, ha rilevato come il momento peggiore, che è stato quello di fine 2009, sia stato superato dopo che la crisi ha avuto un impatto negativo con una diminuzione dei depositi accompagnata da ritardi nei pagamenti e conseguente aumento dei debiti. E così, visto quanto accaduto, la Camera di Commercio ha reso noto che, in collaborazione con il centro di ricerca Carefin dell’Università Bocconi, è ora possibile misurare la qualità del credito a Milano grazie alla messa a punto di uno specifico indicatore che, nel dettaglio, tiene conto di complessive cinque variabili: il costo del credito, l’ammontare dei depositi, il credito disponibile, l’ammontare delle sofferenze e l’ammontare dei prestiti.

Prestito fiduciario studenti universitari Emilia-Romagna

 Mancano pochi giorni per gli studenti universitari dell’Emilia-Romagna al fine di accedere ai prestiti fiduciari nell’ambito di un’iniziativa promossa da ER.GO, l’Azienda regionale per il diritto agli studi superiori a seguito di un accordo con Unicredit Banca, Istituto di credito appartenente a Unicredit Group. In particolare, senza presentazione di garanzie reali e/o garanzie personali da parte di terzi, possono accedere ai prestiti fiduciari gli studenti universitari che, per l’anno accademico 2009-2010, risultano essere iscritti alla Scuola Superiore per mediatori linguistici di Misano Adriatico, nonché presso gli Atenei di Parma, Bologna, Modena e Reggio Emilia, e Ferrara. Il modulo di domanda per la concessione dei prestiti fiduciari viene inoltrato direttamente online, attraverso l’accesso al sito Internet ER.GO.it dove tra l’altro è altresì possibile prendere visione del Bando che scade il prossimo 12 aprile 2010. I prestiti disponibili a Bando sono in tutto 661, di cui 350 per i master, 59 per i Dottorati di ricerca, 20 per le Scuole di Specializzazione e ben 231 per i corsi di laurea.

Draghi, 2010 anno decisivo

 Le banche al collasso, le famiglie in crisi. E qualche piccolo, piccolissimo segno positivo. La ripresa è debole in Europa e fragile ovunque. Ma il 2010 sarà un anno cruciale. Lo dice Mario Draghi, governatore di Bankitalia e presidente del Financial Stability Board. «Quasi tutte le banche sono sulla via di risolvere i problemi di finanziamento, ma i loro bilanci sono ancora esposti a elementi di fragilità legati soprattutto allo stato della ripresa economica» ha affermato il governatore nel corso dell’audizione della commissione Affari economici e monetari del Parlamento europeo su «La strategia post crisi e la modernizzazione dell’architettura finanziaria globale». Draghi ha parlato come presidente del Fsb, l’organismo internazionale che promuove la stabilità finanziaria.

Unicredit, Profumo: “Non lascio”, intanto ecco i nuovi diritti di opzione

 Di Unicredit sappiamo tanto. Sappiamo che è è il primo gruppo creditizio europeo ed uno dei maggiori gruppi bancari mondiali. Che il suo amministratore delegato è Alessandro Profumo. Quello che non sappiamo è che si parla di un clamoroso cambio alla guida del gruppo. «La mia successione? Deciderà il Cda», ha detto proprio Profumo in un’intervista rilasciata a Future of Leadership. L’ad ha fotografato la situazione ai vertici del gruppo in un colloquio con Ron Nicol, senior partner di Boston Consulting Group. «Il mio coinvolgimento» – ha continuato profumo – «è sempre stato elevato. Prima della crisi, tuttavia, avevo nominato tre vice per gestire molte delle mie responsabilità. L’idea era di avere un ufficio dell’amministratore delegato che gestisse la compagnia».

Finanziamenti crediti pubblica amministrazione: sbloccati altri 90 milioni

 Nell’ambito dell’accordo che, ai sensi del Decreto anticrisi varato dal Governo ed approvato dal Parlamento, hanno stipulato nei mesi scorsi l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, e la Sace, società leader nel settore delle garanzie sul credito e nella fornitura di soluzioni per la copertura dei rischi, altre tre banche hanno aderito all’accordo che permetterà, a favore delle imprese, lo smobilizzo di complessivi 90 milioni di euro di crediti verso la Pubblica Amministrazione. A darne notizia è la Sace, precisando che le banche aderenti sono la Bper, Banca Popolare dell’Emilia Romagna, Iccrea e la Banca Popolare di Sondrio. Nel dettaglio, il plafond di finanziamenti, che prevede la copertura assicurativa da parte di Sace, per una quota fino al 50% dell’importo erogato, è di 20 milioni di euro per Iccrea, altrettanti per la Banca Popolare di Sondrio, e 50 milioni di euro per la Banca Popolare dell’Emilia Romagna.

Imprese, Borsa italiana si propone come socio del fondo per le Pmi

 Se fino a qualche tempo fa, per trovare capitali necessari a rilanciare le piccole e medie imprese italiane si doveva scavare in fondo ad un pozzo, ora il fondo – almeno quello – pare esserci. Per rilanciarle è nato, appunto, un nuovo strumento finanziario. Lanciato direttamente dal Tesoro e partecipato dalla cassa depositi e prestiti (Cdp) e da tre tra le principali banche italiane (Unicredit, Monte dei Paschi di Siena e Banca Intesa). E sarà disponibile tra 3-4 settimane. Questa nuova iniziativa, che si inserisce nel cambio di strategia della Cdp stessa, i cui azionisti sono, oltre al ministero dell’economia, sessantasei fondazioni, rispecchia anche le nuove idee dell’amministratore delegato Massimo Varazzani, già docente di Economia Aziendale 2, presso la Facoltà di Economia dell’Università degli Studi di Cassino. Nello specifico, la società potrà partecipare a fondi comuni di investimento il cui oggetto sociale sia per fini istituzionale.