Il colosso bancario europeo Unicredit, a seguito dell’acquisizione di Capitalia, e quindi del Banco di Sicilia, Banca di Roma e Bipop Carire, sta portando avanti un importante progetto di solidarietà legato a “Unicredit Card Classic E“, la carta di credito che, senza alcun onere o costo a carico del titolare, permette di destinare il tre per mille delle spese effettuate in beneficenza. Il progetto dura oramai da un ben po’ di anni, visto che è stato avviato nel settembre del 2005 ed ha permesso e sta permettendo di aiutare le famiglie e comunque le persone bisognose nell’ambito di progetti come ad esempio quelli avviati con la Comunità di Sant’Egidio per dare sostegno ai senzatetto. Tra gli altri progetti messi a punto, in questo caso con accordi con i Comuni, a Roma la carta di credito Unicredit Card Classic E permette di aiutare cento mamme romane in difficoltà con un aiuto di 100 euro al mese caricati sulla carta di credito prepagata UniCreditCard Click.
Banco di Sicilia
Banco di Sicilia per piccoli e grandi imprenditori
Chi intraprende un’attività di impresa deve anche decidere che tipo di conto corrente aprire e a che banca affidarsi. Banco di Sicilia offre prodotti sia per le aziende in fase di start up, sia per i più esigenti che necessitano di una serie di servizi e hanno necessità di un prodotto più flessibile e completo.
Imprendo One
Con soli 5 euro al mese la banca via Internet e via telefono, formula POS Imprendo, spese di scrittura per un numero illimitato di operazioni e canone bloccato fino al 31.01.2010. In offerta 6 mesi con canone gratiuito riservata ai nuovi clienti. La spesa mensile comprende inoltre commissioni scontate o gratuite per operazioni di incasso e pagamento realizzate tramite canali alternativi allo sportello, (Internet, sportelli automatici Bancomat Evoluti, POS, etc), libretti assegni illimitati, ddebito in conto delle utenze incluso. Infine possibilità di richiedere la nuova Formula POS Imprendo: canone del Servizio POS scontato, installazione gratuita di un terminale, commissioni sul transato scontate e decrescenti.
Insieme 2009 con Unicredit
Il Gruppo UniCredit lancia Insieme 2009, un’iniziativa a favore delle famiglie in difficoltà. L’agevolazione riguarda il mutuo e si rivolge ai clienti UniCredit che si trovano in difficoltà nel pagamento della rata a seguito di: perdita del posto di lavoro per dipendenti a tempo indeterminato e per tutte le categorie di lavoratori atipici; cassa integrazione; separazione o divorzio, per famiglie con figli a carico; decesso.
Insieme 2009 consente di affrontare l’evento senza la preoccupazione del pagamento della rata del mutuo e per un periodo sufficiente ad individuare e trovare la possibile soluzione al problema, attraverso la sospensione del pagamento della rata del mutuo fino ad un massimo di 12 mesi.
Le rate saranno posticipate e accodate al piano di ammortamento originale del mutuo senza costi aggiuntivi, oneri o interessi di mora. Il periodo di sospensione del pagamento della rata consentirà così di cercare un nuovo lavoro, di completare la successione ereditaria o, a seguito di eventuali cambiamenti intervenuti nel nucleo familiare, avere il tempo necessario per individuare la soluzione più opportuna.
La cartolarizzazione spiegata dal Banco di Sicilia
Le operazioni di “cartolarizzazione” sono regolate in Italia dalla legge 130 del 30 aprile 1999. In base a tale norma la cessione del credito diventa efficace con la pubblicazione in Gazzetta Ufficiale dell’Avviso di Cessione dei crediti (avviso che contiene elencate le caratteristiche comuni di tutti i crediti ceduti).
La Banca d’Italia dispone inoltre che il debitore ceduto debba essere avvisato della avvenuta cessione alla prima occasione utile.
Le operazioni di cartolarizzazione, già largamente diffuse sui mercati internazionali e ora sempre più anche in Italia, consistono – in sintesi – nella vendita di crediti (per esempio mutui, prestiti personali, etc.) ad una società che, per pagarli, emette dei titoli obbligazionari sul mercato (quindi li trasforma in “carta”, da qui il nome di queste operazioni).
La legge dispone che le società che acquistano crediti per questo tipo di operazioni non possano esercitare altre attività se non quelle connesse con la gestione dei crediti acquistati.
Mutuo One del Banco di Sicilia
La ricerca del mutuo più adeguato alle proprie esigenze è sempre più difficile. Il Banco di Sicilia garantisce la migliore soluzione per l’acquisto, la ristrutturazione e la costruzione dell’abitazione. Mutuo One è il mutuo ipotecario del Banco di Sicilia che consente di fare la richiesta direttamente da Internet, in modo comodo e rapido.
Basta compilare il modulo online, aspettare che un consulente contatti per l’approvazione e decidere insieme la data dell’incontro. Mutuo One ha una durata massima di 30 anni, che prevede: un periodo iniziale di ammortamento sempre a tasso fisso (10, 15 o 20 anni); l’ammortamento a tasso variabile per la restante durata.
Nel periodo a tasso fisso si applica l’EuroIRS, oltre allo spread contrattuale. Per il successivo periodo a tasso variabile il tasso applicato è l’Euribor a tre mesi maggiorato dello spread contrattuale, spread ridotto nella sua misura rispetto a quello applicato nel periodo a tasso fisso.
Money Box Self Service: la nuova frontiera del Banco di Sicilia
E’ stato per anni croce e delizia di tutti i siciliani. Ai suoi sportelli i cittadini hanno prelevato contanti, acquistato case, gestito pensioni, affidato libretti di risparmio in un regime di quasi monopolio essendo il gigante indiscusso del settore nell’isola.
Sparite o trasformate la Sicilcassa, la Santa Venera e la Banca del Sud, il Banco di Sicilia ha attraversato momenti piu’ e meno belli nel corso della sua secolare storia.
Poi venne la crisi e l’istituto entro’ nella holding del Banco di Roma confluendo dapprima in Capitalia e, adesso, in Unicredit Group.
Ora, con un gruppo piu’ che solido alle spalle, la banca siciliana si rivolge ad un bacino d’utenza pressoche’ sterminato tenendo ferme pero’ le sue radici e le sue origini.