Al fine di sostenere le famiglie con nuovi nati, a Roma la BCC, Banca di Credito Cooperativo, d’intesa con il Comune, ha ideato un prodotto denominato “Chirobimbo“, accessibile da parte di tutte quelle mamme cui è stata rilasciata la “Carta Bimbo“. Trattasi, nello specifico, di un mutuo chirografario, quindi un prestito senza necessità di rilascio di garanzie reali, per un importo minimo di 1.000 e massimo 2.000 euro; il tutto chiaramente a patto che il soggetto richiedente il Mutuo Chirobimbo della BCC di Roma non abbia delle pregiudizievoli di natura giuridica o bancaria. Per l’accesso al prodotto serve un Isee, Indicatore della situazione economica equivalente, non superiore al livello dei 35 mila euro. La famiglia che accede al mutuo chirografario deve essere residente a Roma con un bambino nato o adottato dopo la data dell’1 gennaio del 2009. Il limite Isee da rispettare decade comunque per le famiglie numerose dal quarto figlio in poi.
bebè
Bonus bebè e finanziamenti per l’infanzia confermati a Milano
A Milano l’Amministrazione ha confermato il proprio impegno a sostegno sia dell’infanzia, sia delle donne che lavorano con uno stanziamento di 1,5 milioni di euro approvato dalla Giunta. In particolare, è stata prorogata/rinnovata la misura del bonus bebè nel Comune di Milano; trattasi di un aiuto alle famiglie che sotto la Madonnina è stato istituito nell’anno 2007, e che fino ad ora ha portato all’erogazione del bonus a favore di oltre duemila famiglie con quasi 4,9 milioni di euro erogati. Ma cosa occorre per ottenere il bonus bebè? Ebbene, proprio il Comune di Milano ha fatto presente che per la concessione del bonus serve la maturazione sul territorio, da parte della famiglia, di una residenza pari ad almeno tre anni; l’Isee, indicatore della situazione economica equivalente, non deve inoltre essere superiore al livello dei 18 mila euro.
Prestito bebè con Banca Sella
Anche Banca Sella, attraverso l’adesione al Fondo di garanzia per il credito ai nuovi nati, può permettere di accedere al “prestito bebè“, un finanziamento agevolato che può permettere alle famiglie di poter sostenere le spese per la prima infanzia. In particolare, con Banca Sella è possibile richiedere e stipulare il prodotto già da diversi mesi visto che l’Istituto ha aderito il 10 febbraio scorso dopo che nel novembre del 2009 l’ABI e la Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno stipulato il relativo protocollo di intesa. Grazie al Fondo di garanzia per il credito ai nuovi nati è possibile ottenere fino a 5000 euro a tasso agevolato con piano di rimborso che può arrivare fino a 60 rate mensili. Per accedere alla misura occorre avere un figlio nato o adottato nel triennio 2009-2011 con termine di presentazione della domanda fissato al 30 giugno dell’anno successivo al lieto evento. Il Fondo di garanzia per il credito ai nuovi nati permette di ottenere il credito con uno sconto del 50% rispetto alla media dei tassi applicati sui finanziamenti concessi alle famiglie.
Prestiti fondo nuovi nati toccano 36 milioni euro
Chi è diventato o diventerà genitore durante il triennio 2009-2011 potrà richiedere un prestito, a tasso agevolato, di un massimo di 5.000 euro presso gli istituti di credito e gli intermediari finanziari che avranno aderito all’iniziativa governativa per i nuovi nati. I genitori dei bambini nati o adottati negli anni 2009 e 2010 (e in futuro nel 2011) potranno recarsi presso le banche o gli intermediari finanziari aderenti all’iniziativa “Fondo di credito per i nuovi nati” per chiedere il finanziamento a tasso agevolato garantito dallo Stato. L’iniziativa ha riscosso successo e si registrano già i primi risultati positivi.
Finanziamento agevolato nuovi nati: quasi 180 le banche aderenti
Sono quasi 180, 178 per la precisione, le banche che hanno aderito al “Fondo di credito per i nuovi nati“, un’iniziativa del Governo, ed in particolare del Dipartimento per le Politiche della famiglia, per concedere alle famiglie con neonati o figli adottati di accedere al credito con un tasso agevolato. In accordo con i dati forniti venerdì scorso dall’ABI, Associazione Bancaria Italiana, sono complessivamente ed attualmente ben 23.382 gli sportelli bancari, il 70% del totale, dove è possibile chiedere il cosiddetto “Prestito Bebè”. Alla fine dello scorso mese di luglio 2010 ammontavano a quasi 20 milioni di euro, 19,7 milioni di euro per l’esattezza, i finanziamenti erogati con un tasso che, così come previsto, è scontato di almeno il 50% rispetto al tasso massimo di periodo applicato sui prestiti finalizzati concessi alle famiglie. Il credito, nello specifico, è stato erogato a favore dei nuclei familiari con figli che sono nati o che sono stati adottati nell’anno 2009.
Prestito bebè a tasso agevolato: domande entro il 30 giugno
Scadono mercoledì 30 giugno 2010 i termini per richiedere il finanziamento a tasso agevolato, nell’ambito del Fondo Nuovi Nati, a valere sui figli nati o adottati nell’anno 2009. All’agevolazione, infatti, si accede presentando la domanda entro e non oltre la data del 30 giugno dell’anno successivo in corrispondenza del quale c’è stato il lieto evento. Il “Fondo di credito per i nuovi nati”, che è stato istituito dal Dipartimento per le politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, prevede che i richiedenti che rispettano i requisiti relativi alle nuove nascite o adozioni, possano richiedere un finanziamento fino a 5.000 euro rimborsabile in massime 60 rate, ovverosia in cinque anni. Il tasso offerto, da parte delle Banche aderenti, è agevolato e non può superare il 50% rispetto al tasso medio di riferimento con cui gli Istituti di credito concedono ai privati ed alle famiglie i finanziamenti finalizzati.
Banca Popolare di Milano: credito agevolato per i bebè
Nell’ambito di un accordo tra l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, ed il Dipartimento per le politiche della famiglia della Presidenza del Consiglio dei ministri, siglato nei mesi scorsi, è attivo nel nostro Paese il Fondo nuovi nati, uno strumento ad hoc creato per poter concedere alle famiglie, in questa fase congiunturale alquanto difficile, credito agevolato in concomitanza con il lieto evento di nuovi nati o di nuove adozioni. Lo strumento di sostegno alle famiglie è valido per il triennio 2009-2011 con possibilità di presentare la domanda per la richiesta del “prestito bebè”, fino a 5.000 euro, e con il rimborso fino a cinque anni, entro il 30 giugno dell’anno successivo alla nascita del bambino o dell’avvenuta adozione. Il tasso, come accennato, è agevolato è pari quantomeno al 50% in meno rispetto al tasso che comunemente le banche offrono, in media, alle famiglie per i finanziamenti finalizzati.
Fondo Nuovi Nati: prestito agevolato genitore adottivo
Il prestito agevolato fino a 5.000 euro attraverso il Fondo Nuovi Nati può essere richiesto anche dal genitore adottivo. A ricordarlo con una apposita campagna informativa è il Dipartimento per le politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, sottolineando quindi come entro il 30 giugno di quest’anno si possa richiedere il prestito sia per le nascite nel 2009, sia per le nuove adozioni sempre a valere sullo scorso anno. Sono oramai alcune decine le banche italiane che hanno aderito all’iniziativa e che quindi possono concedere alle famiglie con nuovi nati o con figli adottivi un finanziamento fino a 5.000 euro con tasso scontato di almeno il 50% rispetto alla media dei tassi proposti dalle banche per la stipula dei finanziamenti alle famiglie. Per l’accesso alla misura non occorre rispettare alcun limite di reddito, e si può restituire il prestito fino a sessanta mesi. Il tasso agevolato concesso alle famiglie con nuovi nati e/o con figli adottati è possibile proprio grazie all’intervento del Fondo, ma questo chiaramente non esonera le famiglie che stipulano il finanziamento a pagare puntualmente le rate previste.
Finanziamenti Roma, per il bebè sono a tassi agevolati
A Roma per le famiglie numerose con bambini piccoli c’è la possibilità di accedere al microcredito, ed in particolare alla possibilità di ottenere un piccolo prestito per un importo pari a duemila euro con la formula del tasso agevolato. A darne notizia è il Comune di Roma nel precisare che l’iniziativa del microcredito nella Capitale per i neonati è una novità 2010 per quel che riguarda la “Carta Bimbo“, una card gratuita ideata dall’Assessorato alle Politiche Sociali della Capitale; la card, nello specifico, permette alle neomamme di poter fruire di tutta una serie di sconti ed agevolazioni per quel che riguarda la crescita del proprio figlio. In particolare, al microcredito, senza alcun requisito richiesto ai fini dell’indicatore della situazione economica equivalente (Isee), possono accedere anche quelle famiglie che hanno avuto dopo la data dell’1 gennaio del 2009 il quarto figlio ed oltre.
Finanziamenti per la famiglia nel Comune di Macerata
Si aprirà lunedì prossimo 21 dicembre 2009, nel Comune di Macerata, un bando per “Finanziamenti in favore della famiglia” così come previsto dalla Legge regionale numero 30 del 10/8/1998 che, nello specifico, assegna alle Amministrazioni locali i fondi da destinare per interventi a favore dei nuclei familiari. Il bando, nel dettaglio, prevede che gli aventi diritto, ovverosia rispettanti i requisiti, possano richiedere dei contributi per l’assistenza ai malati oncologici, per l’adozione o la nascita dei figli, oppure ancora per il superamento di condizioni di disagio a carattere economico e/o sociale. Il modulo di domanda per accedere ai contributi è disponibile anche sul sito Internet del Comune di Macerata.