Continua la serie degli attacchi informatici alla moneta virtuale più famosa del mondo, il Bitcoin, che questa volta è stata colpita attraverso una delle più importanti piattaforme finanziarie del settore, la famosa Bitstamp, una delle tre più grandi società finanziarie che si interessa del conio della moneta.
Bitcoin
Il valore dei Bitcoin scende sotto i 300 dollari
I Bitcoin tornano a far parlare di sé. Ma non si tratta di un coro trionfalistico come ci si sarebbe aspettato, bensì di un altro tonfo. La criptovaluta più famosa del web, infatti, ha quasi completamente dimenticato i bei tempi passati e sembra destinata a una rapida discesa. A partire dal suo valore, che in questo ultimo periodo è stato registrato poco sotto i 300 dollari. E pensare che meno di un anno fa la criptomoneta poteva essere scambiata anche per 1200 dollari.
I bancomat Bitcoin arrivano anche in Italia
Proprio in questi giorni si torna a parlare di Bitcoin in Italia. Tempo fa avevamo lasciato la criptomoneta più famosa del web mentre navigava in acque non troppo tranquille, a causa di alcuni rovesci finanziari che l’avevano colpita, ma ora la moneta di Interne torna più informa che mai. E si parla anche di bancomat nel nostro paese.
Bankitalia mette in guardia sui possibili rischi dei Bitcoin
I Bitcoin tornano dopo lungo tempo a far parlare di loro e questa volta ad essere al centro dell’attenzione c’è anche l’Italia e le sue istituzioni finanziare. Ad interessarsi del problema Bitcoin, la moneta virtuale che sfugge al controllo delle banche centrali, questa volta è proprio la Banca d’Italia, che mette in allarme sui possibili rischi legati alla criptovaluta.
I Bitcoin sono il peggiore investimento del I trimestre 2014
Tornano a far parlare di loro anche nel primo trimestre 2014 i Bitcoin, le ormai famose monete virtuali della rete. Ma questa volta lo fanno per una indubbia nota di demerito. Le valute digitali di internet si sono rivelate, infatti, nel corso del primo trimestre dell’anno in corso come uno tra i peggiori investimenti del periodo.
Una moneta virtuale diviene per la prima volta moneta ufficiale in America
Proprio in un momento in cui le monete virtuali non sembrano godere di grande fortuna a livello internazionale, dopo i recenti rovesci occorsi ad una delle più famose e quotate fra le criptovalute, i Bitcoin, arrivano dall’America altre notizie che sembrano imprimere un punto si svolta alla storia stessa delle monete virtuali.
L’inventore dei Bitcoin, Satoshi Nakamoto, esiste davvero?
Bitcoin fa ancora parlare di sé, ma lo fa questa volta, per una ragione che non ha a che vedere con la sua quotazione né con i recenti rovesci vissuti dalla piattaforme online che gestiscono il traffico e lo scambio della moneta. Questa volta ad essere al centro del mirino è proprio l’ipotetico inventore delle fortunate monete, rimasto sconosciuto fino ad oggi.
Anche Flexcoin dichiara fallimento per attacco informatico
Non si è ancora conclusa, in Giappone, la vicenda che ha interessato una delle principali piattaforme internazionali online per lo scambio dei Bitcoin, la moneta virtuale che, come abbiamo più volte ricordato, è stata la prima ad essere introdotta ed è oggi la più quotata al mondo tra quelle della sua categoria.
I Bitcoin verso una possibile regolamentazione internazionale?
Nei giorni scorsi ha fatto sicuramente molto discutere l’incresciosa vicenda occorsa ad una delle piattaforme online più note a livello internazionale per le transazioni in Bitcoin, la più antica e quotata fra le criptovalute oggi esistenti al mondo.
Ancora non è chiaro se la piattaforma Mt. Gox sia stata vittima di un attacco hacker o sia stata implicata in problemi di ordine finanziario interno, ma la scomparsa di una grande quantità dei Bitcoin gestiti ha portato governi nazionali e autorità centrali a riflettere sul caso.
Mt. Gox dichiara bancarotta e chiede aiuto al governo giapponese per il caso Bitcoin
In un post pubblicato in precedenza avevamo accennato alle vicende occorse nelle ultime settimane alla moneta virtuale Bitcoin, la più famosa tra le criptovalute o monete digitali oggi scambiate al mondo, che aveva dovuto subire una repentina perdita di valore in seguito alla “volatilizzazione” delle monete di una delle piattaforme internazionali di scambio, Mt. Gox, forse colpita da un attacco hacker, in seguito diventata completamente irraggiungibile per gli investitori, sia dal punto di vista virtuale, sia dal punto di vista fisico.
Crolla il valore dei Bitcoin su alcune piattaforme per la vicenda Mt. Gox
Non sta vivendo sicuramente uno dei suoi migliori momenti nel mondo la moneta virtuale Bitcoin, la più antica e quotata tra le criptovalute oggi in circolazione a causa delle vicende che hanno interessato una delle piattaforme internazionali che gestivano gli scambi con la moneta, Mt. Gox, che hanno provocato delle forti oscillazioni a ribasso del suo valore.
Mining Bitcoin e Litecoin: come si fa
Alcuni post pubblicati in precedenza ci hanno permesso di conoscere meglio alcune fra le più note criptovalute o monete virtuali attualmente in circolazione nello spazio online. Abbiamo fornito infatti diverse informazioni in merito ai ben noti Bitcoin e ai loro più giovani cloni, i Litecoin, che si basano grossomodo sullo stesso sistema utilizzando però lo Scrypt.
Come cambiare Bitcoin in euro
In un post pubblicato in precedenza abbiamo visto che con i Bitcoin, le più antiche e diffuse criptovalute del mondo online, è possibile fondamentalmente compiere tre diverse tipologie di operazioni, che sono congeniali anche alle valute di tipo fisico:
Bitcoin, quotazione e valore
Come abbiamo visto anche in alcuni post pubblicati prima di questo i Bitcoin sono le più famose, diffuse e preziose monete virtuali attualmente esistenti nel mondo. Sono infatti le più famose perché hanno dalla loro parte il fatto di essere state le prime ad essere introdotte, a partire dal 2009, nel mondo virtuale.