E’ un conto corrente a canone mensile, ma più lo si usa, più il canone tende ad abbassarsi fino a portarsi a zero euro. Si presenta così “BG Zero“, un conto corrente per la famiglia ideato da Banca Generali per offrire un prodotto che, a fronte di tutti i principali servizi bancari inclusi nel canone, può permettere con il suo utilizzo di poter mantenere i costi sotto controllo. In particolare, “BG Zero” prevede il rilascio della carta Bancomat senza commissioni, il deposito titoli, la carta di credito nonché il profilo Internet con le quotazioni in tempo reale. Come sopra accennato, il canone mensile di “BG zero”, pari a 5 euro, può azzerarsi grazie a sconti che scattano in funzione del rispetto di alcuni specifici requisiti. Un euro di sconto mensile sul canone scatta semplicemente con l’accredito della pensione o dello stipendio, mentre un altro euro si ottiene con la domiciliazione delle utenze.
bonifici
Conto Business Senza Limiti del Credem
Si chiama “Conto Business Senza Limiti“, ed è il conto corrente ideato dal Credem, Gruppo Credito Emiliano, per quelle piccole imprese che necessitano a livello bancario di un’operatività elevata, corrispondente ad una media superiore ad un’operazione al giorno, ovverosia oltre 30 operazioni mensili. Il canone mensile del “Conto Business Senza Limiti” è pari a 26 euro a fronte di operazioni illimitate gratuite, e Carta di Credito Ego Business gratis per il primo anno ma anche per i successivi se si spendono nei dodici mesi almeno 6 mila euro; oppure, la quota associativa è pari a 60 euro annui per spese inferiori ai 3 mila euro, e 30 euro per spese comprese tra i 3 mila ed i 6 mila euro. “Small Web”, il servizio di remote banking, costa solo 1 euro al mese, così come per i bonifici online su altre banche si paga 1 euro ad operazione, mentre per quelli su Credem il costo scende a 0,70 euro. In filiale verso banche del Gruppo Credem il bonifico costa 1,10 euro ad operazione, mentre su altre banche è pari a 2,10 euro.
Carte prepagate con iban del Banco Popolare
Si chiama “KDue“, ed è la nuova carta prepagata innovativa ideata e lanciata sul mercato dal Banco Popolare per chi vuole entrare in possesso di uno strumento di pagamento completo. “KDue”, infatti, è una carta prepagata con iban che, innanzitutto, si distingue dalle altre sul mercato per la capienza massima; la carta è ricaricabile per importi complessivi fino ad un massimo di 50 mila euro. La carta prepagata con iban del Banco Popolare offre quindi massima libertà anche per chi deve gestire grossi pagamenti o, magari in vacanza, ha bisogno di una carta con una elevata capacità di spesa. “KDue” funziona come una classica carta prepagata, e quindi si possono fare acquisti presso i negozi che accettano la Mastercard, praticamente ovunque ed anche all’estero, ed anche su Internet in tutta sicurezza. Avendo l’iban associato, inoltre, “KDue” permette di sfruttare e di utilizzare tutti i classici servizi bancari di base: dalla domiciliazione di Rid ed utenze al pagamento di bollettini Mav e Rav e passando per le disposizioni di bonifico, la ricezione dei bonifici, l’accredito dello stipendio e le ricariche per il proprio cellulare.
Carte prepagate con iban della Banca Popolare di Vicenza
Le carte prepagate rappresentano un’alternativa sicura all’utilizzo del contante, ma oramai la clientela bancaria può sfruttare anche i vantaggi offerte da alcune carte prepagate “innovative” lanciate sul mercato che, oltre alle classiche operazioni di acquisto con la carta, nei negozi e su Internet, permettono di accedere anche a tutta una serie di servizi bancari di base che spaziano dal fare e ricevere bonifici alla domiciliazione delle utenze e passando per l’accredito dello stipendio fermo restando che queste carte prepagate “innovative”, quelle con l’iban associato per intenderci, possono essere ricaricate con bonifico o in contanti presso le filiali o gli sportelli Atm e non tramite il versamento di assegni. Anche la Banca Popolare di Vicenza rientra nella lista di Istituti di credito che propongono alla propria clientela la carta prepagata con l’iban. Lo strumento di pagamento si chiama “c/Conto“, ed è un carta multifunzione, un po’ carta prepagata ed un po’ conto corrente ma senza però andare a pagare ogni anno l’imposta di bollo.
Carta Enjoy UBI Banca con Internet Key in regalo
Si possono fare acquisti ovunque, nei negozi e su Internet, si può prelevare gratis da tutti gli sportelli Atm d’Italia, e si può far accreditare lo stipendio grazie ad un codice IBAN associato. Sono queste alcune delle interessanti caratteristiche della Carta Enjoy UBI Banca, uno strumento ideato dal Gruppo bancario per chi vuole fruire di una card che è un po’ carta di credito, ed un po’ conto corrente. Grazie al codice IBAN, infatti, con la Carta Enjoy di UBI Banca è possibile addebitare le bollette ed i Rid, così come si possono fare e ricevere bonifici grazie, come accennato, al fatto che alla carta è associato un codice IBAN. Con la Carta Enjoy di UBI Banca si può, tra l’altro, ricaricare comodamente il cellulare così come si può pagare all’estero ovunque siano accettati i pagamenti con il marchio Mastercard.
Conti correnti: tutti i costi e le condizioni da valutare
Quando un consumatore deve scegliere un conto corrente, oltre a confrontare il costo dei servizi, tra quelli inclusi nel canone fisso, e quelli legati ai costi variabili, occorre anche fare molta ma molta attenzione alle clausole contenute nel contratto. A metterlo in evidenza è l’Associazione CODICI – Centro per i Diritti del Cittadino, visto che nel nostro Paese i costi dei servizi bancari, rispetto alla media europea, non si può dire che siano a buon mercato. E allora, quando si sceglie un conto corrente occorre fare attenzione, tra l’altro, alle spese per la registrazione delle operazioni; ci sono infatti conti correnti che offrono operazioni con registrazione a zero euro, ed in maniera illimitata, ed altri che invece prevedono una soglia oltre la quale scattano i costi specie se queste operazioni vengono effettuate non con i canali alternativi, ovverosia con gli sportelli Atm, telefono o Internet, ma direttamente in filiale.
Conto corrente: cosa cambia con la Direttiva Psd
Se nelle ultime settimane vi è capitato di effettuare un bonifico online, ma il sistema non vi ha permesso di inserire una data valuta, per il beneficiario, antecedente a quella relativa all’operazione, allora la vostra banca si adeguata alla cosiddetta “PSD“, la Direttiva europea sui servizi di pagamento che manda in tutto e per tutto in pensione i bonifici con data valuta retroattiva. A farlo presente è tra l’altro l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel sottolineare al riguardo, infatti, come non sia più ammessa la cosiddetta “antergazione della valuta“; questo significa che un bonifico fatto in un determinato giorno può avere per il beneficiario una data valuta al più al primo giorno lavorativo successivo e non più anteriore alla disposizione dell’operazione; rispetto al passato, pur tuttavia, i tempi di accredito dei bonifici saranno decisamente più rapidi e non più pari a tre o fino a quattro giorni lavorativi come è avvenuto in passato. Ma cos’altro cambia con la “Payment Services Directive” in materia di conti correnti e del loro utilizzo?
Conto corrente: spazio al telefono, Internet e cellulare
Andare la mattina in banca, magari cinque minuti prima dell’apertura della filiale, per mettersi in fila fuori dalla porta, è un’abitudine sempre meno frequente da parte degli italiani, i quali sempre di più stanno utilizzando per entrare in banca i canali alternativi: da Internet al telefono di casa e passando per il telefonino e lo sportello ATM evoluto, quello presente fuori dalla filiale, o all’interno, che permette di effettuare tante operazioni bancarie senza fare la fila alla cassa. In base all’ultimissimo rapporto dell’ABI, Associazione Bancaria Italiana, non a caso, in Italia c’è il 42% dei conti correnti detenuti dai cittadini italiani che ha attivo almeno uno dei canali alternativi sopra citati. Pagare le tasse, le bollette, ricaricare il cellulare, effettuare bonifici, comprare e vendere titoli azionari ed obbligazionari; sono queste ed altre le operazioni che gli italiani sempre più di frequente effettuano con i canali alternativi al classico sportello bancario.
Conto corrente remunerato con canone fisso
Banca Generali, istituto di credito controllato dal colosso assicurativo omonimo, propone un conto corrente che coniuga ai bassi costi la possibilità di ottenere una remunerazione sulla giacenza e fruire di tutti i classici servizi bancari associati all’utilizzo di un conto corrente; in più, il conto è ideale per chi è in possesso di asset finanziari e vuole metterli in pegno per ottenere un prestito a tassi molto contenuti. Il conto corrente si chiama “Active”, ed offre una remunerazione pari al 50% del tasso euribor ad un mese a fronte di un canone mensile molto contenuto e pari a 2,50 euro. Compresi nel canone ci sono le operazioni di scrittura in conto, illimitate, i prelevamenti con il Bancomat, che sono sempre gratuiti, le spese per i bonifici, inviabili in tutta Italia, e le spese per la liquidazione degli interessi.
Cambia Mutuo, Ricarica Mutuo e Mutuo Alberto con Banca Popolare di Novara
Ecco un trittico di proposte di mutuo sfornate dal gruppo Banca Popolare di Novara.
Cambia Mutuo: La soluzione che risponde alle nuove normative sulla portabilità dei mutui. Con Cambia Mutuo è possibile trasferire il vecchio mutuo in modo completamente gratuito, puoi cambiare l’importo della rata e modificare la durata del finanziamento, puoi trasformare il tuo mutuo da tasso variabile a tasso fisso e viceversa.
Senza spese notarili, nessuna spesa di istruttoria, nessuna spesa di perizia, durata fino a 35 anni, tasso fisso o variabile, importo finanziabile pari all’importo del mutuo da sostituire.
Ricarica Mutuo: la soluzione che consente di ottenere nuova liquidità, abbinando Ricarica Mutuo al vecchio finanziamento.
Conto tuo click mobile, iPhone conto e Mobile Banking: il futuro di Banca Sella
Con l’arrivo nelle nostre mani di un prodotto come l’iPhone molti pensavano di aver finalmente trovato il cellulare dei loro sogni.
Si sbagliavano: o meglio, stavano sottovalutando altre potenzialità dello strumento.
Tra le tante diavolerie presenti nel nuovo oggetto di culto di tanti giovani e meno giovani, la possibilità di connessione rapida alla Rete ha consentito di aprire una nuova frontiera, quella del Mobile Banking.
L’Home Banking, dopo solo qualche anno, sembra già una cosa preistorica. Adesso il conto corrente (che già non era più solo in banca da tanto tempo) non è più a casa ma addirittura in tasca.