Assegno unico, ecco come incrementarlo usando i bonus famiglia

Alla fine, è arrivata la conferma. Sì, dal momento che la legge di Bilancio va a confermare l’Assegno Unico 2021 che, a partire dal prossimo 1 luglio, verrà erogato a favore di tutte quelle famiglie che hanno dei figli. Per quanto riguarda i limiti di età si va addirittura dal settimo mese di gravidanza fino al compimento dei 21 anni. Per il momento non si sanno ancora con precisione i vari importi, ma la cosa che desta maggiore interesse è indubbiamente il fatto che sono stati confermati anche gli altri bonus INPS che si riferiscono al supporto ai genitori, in un senso contrario rispetto a quanto era stato preannunciato in precedenza.

Famiglie e imprese, i nuovi cinque bonus che stanno per essere lanciati

Grazie all’approvazione sulla legge di Bilancio 2021, il Governo ha inserito alcune novità molto interessanti, estendendo diversi bonus che erano già stati introdotti grazie al Decreto Cura Italia, così come il Decreto Rilancio e il Decreto di Agosto. Importanti novità anche in riferimento alle cartelle esattoriali, che di fatto saranno oggetto di una sospensione fino al prossimo 31 dicembre 2020.

Ma quanto è Bonus il Bonus Famiglia

 Bonus, ossia il termine latino per la parola della lingua italiana “buono”. Con un nome così, certo il “Bonus Famiglia” non poteva non piacere agli italiani, che infatti si sono attivati in massa per poter disporre di questa misura-anticrisi. E mentre dall’Agenzia delle Entrate fanno sapere che sono pervenute richieste in un numero vicino a quota 5milioni, per un valore totale di un miliardo e seicentottantacinque milioni di euro, noi vi diciamo che sono state moltissime anche le domande già soddisfatte, alla faccia di chi crede che affidarsi alla burocrazia in Italia equivalga a scrivere la propria condanna ad un destino di peregrinazioni infruttuose tra questo ufficio e quello.

Handicap, dopo le proteste bonus esteso a tutte le famiglie con disabili

L’Agenzia delle Entrate ha comunicato nella mattinata di giovedì, attraverso la pubblicazione di una circolare,  l’estensione dei benefici riservati alle famiglie che hanno un disabile a carico. Il bonus da mille €uro, inizialmente riservato a quei nuclei familiari con un figlio disabile a carico, sarà invece erogato anche a tutte quelle famiglie che si dedicano alla cura di un disabile, sia esso il figlio oppure un coniuge o un altro parente.

L’unico requisito essenziale per ottenere il bonus, oggi come ieri, è quello di non superare il tetto dei 35 mila €uro di reddito annuo. Si tratta di una novità significativa, che – tra l’altro – comporterà un esborso da parte dell’Erario di molto superiore rispetto a quello preventivato in precedenza: l’interpretazione restrittiva data alla Legge fino a ieri, infatti, escludeva dai benefici una parte consistente della popolazione. Ma il buonsenso, alla fine, ha prevalso, e le proteste degli “esclusi” sono state premiate con la modifica del provvedimento.