Aiuti famiglie in difficoltà di Roma Carta Etica

 Il colosso bancario europeo Unicredit, a seguito dell’acquisizione di Capitalia, e quindi del Banco di Sicilia, Banca di Roma e Bipop Carire, sta portando avanti un importante progetto di solidarietà legato a “Unicredit Card Classic E“, la carta di credito che, senza alcun onere o costo a carico del titolare, permette di destinare il tre per mille delle spese effettuate in beneficenza. Il progetto dura oramai da un ben po’ di anni, visto che è stato avviato nel settembre del 2005 ed ha permesso e sta permettendo di aiutare le famiglie e comunque le persone bisognose nell’ambito di progetti come ad esempio quelli avviati con la Comunità di Sant’Egidio per dare sostegno ai senzatetto. Tra gli altri progetti messi a punto, in questo caso con accordi con i Comuni, a Roma la carta di credito Unicredit Card Classic E permette di aiutare cento mamme romane in difficoltà con un aiuto di 100 euro al mese caricati sulla carta di credito prepagata UniCreditCard Click.

Carta E e Carta Click di Capitalia

 Capitalia S.p.A. nata  come gruppo bancario italiano, con sede a Roma nel 2002 con la fusione del gruppo Banca di Roma con il gruppo Bipop-Carire, dal 2007 assieme ad Unicredit (la cui fusione é avvenuta lo stesso anno) ha dato vita a uno dei principali gruppi bancari italiani.

Oggi presenteremo “Carta E“,  e “Carta Click” . La prima é una carta di credito, quindi uno strumento di pagamento elettronico molto comune ma con una particolarità: é ideato per chi punta ad una scelta di solidarietà che allo stesso tempo non costa niente. la carta permette infatti di trasformare il 3 per mille delle spese effettuate, senza aggravio di costi per il titolare, in aiuti per le famiglie bisognose. Quindi questa percentuale della nostra spesa aiuterà nuclei familiari in difficoltà e con figli a carico che sono selezionati da operatori che lavorano nel sociale. Le prime zone dove è previsto l’intervento sono le grandi città italiane a partire da Roma, dove, Capitalia collabora con gli assistenti sociali del Comune di Roma e la Comunità di Sant’Egidio. Gli peratori professionisti del sociale individuano quindi le famiglie bisognose a cui destinare i fondi (75% del totale), mentre la Comunità di Sant’Egidio si occupa di gestire quelli destinati all’assistenza dei senzatetto (il restante 25%).

Money Box Self Service: la nuova frontiera del Banco di Sicilia

E’ stato per anni croce e delizia di tutti i siciliani. Ai suoi sportelli i cittadini hanno prelevato contanti, acquistato case, gestito pensioni, affidato libretti di risparmio in un regime di quasi monopolio essendo il gigante indiscusso del settore nell’isola.

Sparite o trasformate la Sicilcassa, la Santa Venera e la Banca del Sud, il Banco di Sicilia ha attraversato momenti piu’ e meno belli nel corso della sua secolare storia.

Poi venne la crisi e l’istituto entro’ nella holding del Banco di Roma confluendo dapprima in Capitalia e, adesso, in Unicredit Group.

Ora, con un gruppo piu’ che solido alle spalle, la banca siciliana si rivolge ad un bacino d’utenza pressoche’ sterminato tenendo ferme pero’ le sue radici e le sue origini.