PostePay, il rinnovo ed il concorso

 E se la mia PostePay stesse per scadere? Anzitutto, non facciamoci prendere dal panico: la validità di queste carte è ben consistente, 7 anni, e potete visualizzarne la scadenza in qualunque momento semplicemente guardandone la fronte, in basso al centro, accanto alla dicitura “valid thru”. Nel caso in cui, però, da questo controllo emerga che la vostra PostePay sta per scadere, Poste Italiane vi concede la possibilità di rinnovarla in poche, semplici, mosse. Ma non finisce qui, perché chiunque si trovi nella necessità di rinnovare la carta, ora può anche partecipare ad un concorso a premi che mette in palio buoni acquisto da 900 €uro. Vediamo insieme come funziona.

Le novità da PostePay

 Messaggio riservato a tutti i titolari di carta PostePay. Ma anche a tutti coloro i quali meditano di diventarlo, specialmente con l’imminente arrivo della stagione estiva e delle vacanze, e – perché no? – anche a tutti coloro i quali non ci hanno mai pensato, più per non essersi mai posti il problema di entrare in possesso di una carta di credito prepagata e ricaricabile che non per scarsa fiducia nelle Poste. Messaggio riservato, dicevamo: carta PostePay si evolve, e lo fa in senso positivo (non come Facebook…). Sono infatti almeno tre le nuove caratteristiche messe in campo da Poste Italiane, un gruppo la cui clientela è in costante ascesa e la cui gamma di prodotti è in continua trasformazione.

Carte di credito prepagate usa e getta

 Le carte prepagate hanno conosciuto un largo successo soprattutto nell’ultimo anno. Sono ritenute più sicure delle carte di credito soprattutto per effettuare acquisti su internet. si ricarica la carta dell’importo che si deve pagare al venditore del bene e così molti hanno la certezza che nessuno potrà derubare il proprio conto corrente. Difatti con la carta prepagata non vengono forniti i dati della propria carta di credito associata al conto corrente personale.

Avete sentito parlare di carte prepagate usa e getta? Si tratta di carte che mantengono tutte le caratteristiche delle prepagate con un unica differenza:  si tratta di una carta che ha un plafond iniziale e che dopo l’utilizzo non permette di essere ricaricata.

Carta BPS in Tasca da Banca Pop. Spoleto

 Banca Popolare di Spoleto mette a disposizione dei propri correntisti una carta PagoBancomat in grado di offrire tutti i servizi tradizionali di una carta PagoBancomat Europay ad un costo contenuto, pari al canone di 12 euro annuali.

La carta, tuttavia, non è collegata ad un conto corrente. E’ invece una tessera ricaricabile, che la Banca promuove come una alternativa al tipico servizio di conto corrente.

La carta BPS in Tasca, infatti, permette di effettuare prelevamenti dagli ATM di tutto il mondo, e pagamenti in tutti gli esercenti italiani ed esteri abilitati al circuito Cirrus / Maestro.

Inoltre, avendo abbinato un codice IBAN, sulla carta è possibile ricevere dei bonifici, e può pertanto essere canalizzato su tale strumento transazionale anche lo stipendio o la pensione.

L’imposta di bollo, pari a 14,62 euro, è a carico della Banca, che sostiene l’addebito al momento dell’emissione della tessera.

BPER alla carica. Con carta Karica!

 Come abbiamo già avuto modo di constatare in passato, le carte prepagate vengono proposte ai risparmiatori focalizzando (da parte dell’istituto che le emette) l’attenzione su due particolari: la praticità delle stesse e soprattutto la loro sicurezza. Quest’ultima è garantita dall’esistenza di un PIN, codice numerico che il titolare è invitato a custodire gelosamente, oltreché dall’esistenza di alcuni massimali di ricarica, così che in caso – comunque poco probabile – di truffa la perdita possa essere limitata ad una cifra non eccessiva. Per tutti coloro i quali volessero una carta prepagata, ricaricabile e pure “modesta”, nel senso che le sue caratteristiche rappresentano un vincolo all’utilizzo, BPER va alla carica. Con Karica!

Carta Prepagata dalla CR Foligno

 Si chiama Carta Eura la carta prepagata rilasciata dalla Cassa di Risparmio di Foligno a tutti i clienti, anche non correntisti, che ne facciano apposita richiesta.

Questo strumento di pagamento è una carta ricaricabile utilizzabile in Italia e all’estero, sia per effettuare pagamenti che per richiedere anticipi contante in qualsiasi sportello automatico abilitato ai circuiti Mastercard e Visa.

La carta è inoltre utilizzabile su internet per effettuare degli acquisti sicuri, limitando il rischio di frodi e potendosi così sostituire alle carte di credito tradizionali.

La carta Eura è disponibile in tutte le filiali dell’istituto di credito.

Carta prepagata Tasca con la BCC Pordenone

 Anche la Banca di Credito Cooperativo di Pordenone, così come la quasi totalità degli istituti di credito italiani, mette a disposizione della propria clientela una carta prepagata ricaricabile, da utilizzare in Italia o all’estero, o ancora su internet.

La carta prepagata Tasca ha una validità triennale e non è rinnovabile: alla scadenza occorrerà pertanto procedere alla richiesta di una nuova tessera.

L’importo minimo della ricarica è pari a 25 euro, con un limite massimo per ricarica unitaria che sale invece a 500 euro.

Il costo del rilascio di questo strumento di pagamento è inoltre pari a 5 euro.

BperCard Payup di Banca di Sassari: soldi veri, a partire dagli 11 anni

 Il denaro contante? Superato, specialmente se ci soffermiamo a considerare quanto siano – soprattutto – le giovani generazioni a ricorrere, con sempre maggiore frequenza e dimestichezza, alle carte di pagamento. La strada è ormai tracciata, anzi sul sentiero che porta al domani c’è qualcuno che si sta spingendo fino alle giovanissime generazioni per fare in modo che la pratica del pagamento “virtuale” soppianti tutte le altre, oggi più in voga. In favore di questa teoria, il fatto che la gestione ed il trasporto del denaro contante hanno un costo rilevante. Di contro non se ne vedono se non le truffe informatiche, più subdole di uno scippo ma – se non altro – meno frequenti e pericolose.

Il resto del Mondo: con PostePay, chi spende può vincere un viaggio

 Avete un conto corrente bellissimo, che abbatte i costi mensili ogni volta che effettuate un’operazione e remunera il capitale depositato con tassi di interesse altissimi nonostante il periodo non sia di vacche propriamente grasse; vi hanno dato una carta bancomat gratis, una carta di credito gratis, vi hanno consegnato una revolving “Perché non si sa mai” e pure la carta ricaricabile è un vero gioiello, costo di attivazione basso, commissioni sulle operazioni ridotte al lumicino e anche le ricariche sono semplicissime, si possono effettuare da cellulare. Già, ma se poi tutto questo “ben di Dio” non lo utilizzate, che senso ha?

Carta SEMPRE Prepagata di UBI Banca: più chiaro di così…

 “Mi piace questo paio di scarpe, calza a pennello: lo compro”; e strisciate la carta. Oppure “Prendo un chilo di pane e un litro di latte”; anche qui, strisciate la carta e pagate. “Ho bisogno di contante”: cercate uno sportello automatico abilitato, inserite la carta “nell’apposita fessura”… Et voilà, i soldi sono vostri. Come è comodo effettuare i propri acquisti dovendosi portare appresso, nel portafogli, solo una piccola scheda magnetica. Ed è ancora più comodo se la suddetta scheda è precaricata, così che non si possa mai eccedere la disponibilità effettiva (spendere, indebitarsi è facile; un po’ meno lo è riuscire a rimborsare il credito…). Con Carta SEMPRE prepagata di UBI Banca, ogni acquisto è possibile in tutta sicurezza.

Carta prepagata WebSella: sempre ricaricabile, sempre sotto controllo

 Abbiamo già avuto modo di constatare ed apprezzare altrove l’offerta di WebSella: conto corrente con carta multifunzione, per poter disporre in qualsiasi momento e luogo del proprio conto, cui si ha accesso semplicemente strisciando una tesserina; conto deposito, con un rendimento che va dall’1,75% al 2,25% a seconda che si decida di “immobilizzare” il denaro nel silos virtuale da un minimo di 3 ad un massimo di 12 mesi. L’offerta di WebSella, però, non finisce certo qui: è infatti prevista, all’atto dell’apertura di un conto corrente, anche la proposta di una carta prepagata, sempre compresa nel “pacchetto”.

CartaSì Eura di CaRiFe: ricariche piccole per educare al risparmio

 Con i soldi è meglio non scherzare: testa ben ancorata sulle spalle, un po’ di sano pragmatismo e spese sempre inferiori rispetto all’ammontare dei guadagni, magari cercando di risparmiare un po’ di volta in volta in previsione di possibili imprevisti futuri. La cosa più difficile da fare, in questa ottica, è insegnare il valore del denaro alle nuove generazioni. Non è un luogo comune affermare che qualcuno, non avendo mai sperimentato le ristrettezze economiche (come invece ha fatto chi ha vissuto in Italia negli anni ’50), ritiene che i soldi non finiscano mai, salvo trovarsi a non averne più e dover chiedere dei prestiti.

Alla scoperta di Kalibra, la prepagata del gruppo Banco Popolare

 “C’era una volta…” (anche se, in realtà, non è ancora scomparso) Superman, il nerboruto eroe di fumetti serie televisive e film che aveva per segno distintivo una grossa S (rossa su fondo giallo) cucita all’altezza del petto, proprio al centro della sulla sua tutina blu. Prima di lui (poco prima: precisamente 19 anni prima, nel 1919), era nato dalla fantasia dello scrittore Johnston McCulley tale Zorro: anche lui aveva un “brand”, la celeberrima “Zeta”, con il quale era solito “marchiare” i suoi – malcapitati – contendenti al termine di fulminei duelli in punta di fioretto. L’avreste mai detto che, nel solco di questa falsariga, sarebbe nato un nuovo supereroe con una “K” come simbolo?

BPM presenta Carta Je@ns: vi starà a pennello

 Casual, eppure eleganti. Comodi, ma non per questo meno sensuali. Sempre sulla breccia, mai giù di moda, eppure mai troppo costosi da acquistare (anche se qualcuno…). E pensare che, prima di divenire tali, furono gli indistruttibili capi d’abbigliamento dei portuali genovesi, cui ancora oggi devono il loro nome. Forse ormai lo avrete capito, stiamo parlando dei jeans; un indumento così diffuso da aver permeato l’immaginario collettivo, tanto che a questo paio di pantaloni sono state dedicate delle serie TV, e pure il buon Vasco Rossi ne ha fatto il soggetto di una sua canzone di recente successo.