Polizza Vita Casomai Plus

 E’ una polizza vita, che si sottoscrive online oppure al telefono, e che garantisce copertura anche in caso di invalidità totale e permanente; a fronte di una protezione elevata, il prodotto offre massima flessibilità e libertà per quel che riguarda la durata del contratto, a partire da due e fino a 25 anni, a fronte dei vantaggi sulle tasse dati dalla detraibilità al 19% del premio così come previsto dalla normativa vigente. Si presenta così “Casomai Plus“, la Polizza Vita di Genertellife, società del colosso assicurativo europeo Generali, il cui preventivo, come sopra accennato, si può richiedere direttamente al telefono avvalendosi di un consulente specializzato. Con la Polizza Vita Casomai Plus è possibile assicurarsi per un capitale di 100 mila euro anche a fronte del pagamento di un premio mensile pari a soli 10 euro; il capitale assicurato è comunque personalizzabile e può arrivare fino ad un milione di euro con durata massima del contratto che, come sopra accennato, può arrivare fino a 25 anni. Per “Casomai Plus“, così come previsto per le polizze vita, il capitale liquidato in caso di decesso è esente sia dal pagamento di tasse, sia dalle imposte di successione.

Finanziamenti e prestiti senza busta paga.

 Prestiti senza busta paga.

Non sono poche le persone che si chiedono: é possibile ottenere prestiti senza busta paga? In realtà per ottenere un prestito è sempre necessario offrire reali garanzie alla società che lo eroga e per reali garanzie si intendono quindi uno stipendio o una pensione. Gli istituti di credito richiedono garanzie specifiche derivanti dal reddito per concedere qualsiasi somma di denaro. Tuttavia anche se non in possesso di questo genere di entrate, si possono comunque ottenere dei finanziamenti in altro modo. Se ad esempio si dispone di un immobile di proprietà ed in ogni caso di entrate per far fronte alle rate si può cercare un istituto che offra mutui ipotecari per liquidità.

Ottenere un prestito senza busta paga con un garante.

Un altro metodo per ottenere un prestito senza busta paga può essere quello di stipulare un finanziamento coobbligato. Ovvero cercare un soggetto (che però abbia stipendio o pensione) che quindi si offra come garante nel caso in cui noi fossimo nell’impossibilità di pagare. Questi sono gli unici modi per ottenere finanziamenti senza busta paga. Questi ultimi non vengono concessi a lavoratori che pur disponendo ad esempio di un’occupazione in nero, non possono certificare alcun tipo di entrata. Infine è bene ricordare che i prestiti personali senza una normale busta paga non vengono concessi a cattivi pagatori, pignorati o protestati.

Assicurazione obbligatoria per casalinghe

 Lavorare in casa non significa che la casalinga sia esente da rischi, anzi, le pareti domestiche sono spesso teatro di pericoli. Un semplice strumento casalingo può diventare un pericolo molto più spesso di quello che si crede: basti pensare che in Italia sono circa tre milioni le vittime di incidenti casalinghi ogni anno.

Alzi la mano la casalinga che non conosce un taglio. Ancora ustioni, cadute, minore il numero delle donne che hanno subito danni fisici più gravi, causati da urti e/o schiacciamento; nella maggior parte dei casi la conseguenza immediata è qualche livido e un po’ di confusione, in qualche caso fratture o lesioni superficiali.

Quest’anno è prevista una “Campagna di sensibilizzazione 2009 per l’assicurazione Inail contro gli infortuni domestici“. Lo scopo: rafforzare la cultura della prevenzione nei luoghi di lavoro a partire dall’ambito domestico, puntando sulla conoscenza dei rischi e sul senso di responsabilità di ognuno. La diffusione capillare delle informazioni passerà attraverso promozioni nei mercati  rionali e nelle panetterie delle principali città italiane, ambient media, Internet.

Stipula e disdetta assicurazione infortuni

 Con la stipula di una polizza infortuni è possibile garantirsi un capitale in caso di decesso o un risarcimento per i danni conseguenti a una disgrazia accidentale dalla quale derivi una limitazione, anche parziale e temporanea, della propria integrità fisica e, di conseguenza, la perdita o la limitazione della capacità lavorativa.

Tutte le persone che svolgono un’attività lavorativa sono coperte dall’assicurazione obbligatoria contro gli infortuni, ma questa copre solo gli infortuni sul lavoro e prevede indennizzi minimi. La stipula di una polizzia contro gli infortuni non è invece obbligatoria per: i liberi professionisti, gli autonomi e le persone che non svolgono un’attività lavorativa. I lavori domestici e gli svaghi, le cause più frequenti d’infortunio, sono spesso esclusi dall’assicurazione obbligatoria. Ciò significa che le conseguenze finanziarie ricadono totalmente sull’infortunato che non solo si ritroverà con un danno, ma dovrà anche pagare.