Buoni fruttiferi postali emissioni luglio 2013

 Cassa Depositi e Prestiti ha lanciato nuove offerte di buoni fruttiferi postali con un’ottica di medio-lungo termine. Dal 10 luglio 2013 i nuovi prodotti finanziari, garantiti dallo Stato, saranno collocati in via del tutto esclusiva, come sempre del resto, da Poste Italiane. Non saranno più emessi, invece, i BFPDiciottomesiPlus e i BFP a 2 anni Plus. Andiamo a vedere in dettaglio le nuove offerte e i relativi tassi di rendimento a favore dei risparmiatori, interessati a questa forma di investimento sicura e con vantaggi fiscali rilevanti.

Finanziamenti PMI: nuovo plafond CDP da 1,2 miliardi

 Il Consiglio di Amministrazione della CDP, la Cassa Depositi e Prestiti, sotto la presidenza di Franco Bassanini, si è riunito mercoledì scorso, 13 ottobre 2010, deliberando, tra l’altro, l’autorizzazione finalizzata ad un nuovo plafond per le PMI pari a ben 1,2 miliardi di euro facendo leva sia sulla raccolta postale, sia sulla eventuale provvista presso gli investitori istituzionali. Quello del sostegno alle piccole e medie imprese, attraverso le risorse che provengono dal risparmio postale, individua infatti uno dei programmi che la Cassa Depositi e Prestiti è in grado di poter finanziare al fine di dare supporto all’economia in una fase come quella attuale caratterizzata, tra l’altro, dai primi segnali di ripresa del ciclo economico su scala mondiale. Nel corso della seduta, inoltre, il Consiglio di Amministrazione ha altresì deliberato per l’allungamento delle scadenze del cosiddetto “Plafond PMI“.

Finanziamenti PMI: via libera al Fondo, 1.2 miliardi d’ossigeno

 Boccata d’ossigeno per le piccole e medie imprese (PMI) dello “Stivale”, spina dorsale del nostro settore produttivo che negli ultimi due anni ha dimostrato più di qualche difficoltà in conseguenza della crisi economica: il problema, nella maggior parte dei casi, si è manifestato a causa di ritardi nei pagamenti da parte dei colossi clienti e, contestualmente, nella stretta al credito accordato dalle banche; una tenaglia che ha rischiato di stritolare il comparto e, con esso, soffocare il neonato (la ripresa) nella culla di logiche di attenzione e prudenza. Con il via libera, giunto nel finale della scorsa settimana dalla Banca d’Italia, alla Società di Gestione del Fondo Pmi, di cui è stato approvato anche il regolamento, la situazione per la piccola e media imprenditoria nazionale comincia a volgere verso il sereno.

Mutui, finanziamenti e microcredito per l’Abruzzo

 In linea con le attese, l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, ha messo a punto la proroga a favore della popolazione colpita dal terremoto dell’aprile scorso; in particolare, per i residenti dell’Aquila, della Provincia e quelli del cosiddetto “cratere sismico“, il Comitato Esecutivo dell’ABI ha prorogato la sospensione del pagamento delle rate dei mutui e dei finanziamenti fino a tutto giugno del 2010. D’altronde, trattasi di una misura tanto necessaria quanto di forte utilità sociale visto che la popolazione solo ora, a poco a poco, sta occupando i moduli abitativi ed i complessi antisismici predisposti dalla Protezione Civile, e visto che, come tra l’alto sottolineato dalla stessa Associazione Bancaria Italiana, le attività produttive, a partire dal commercio e passando per l’artigianato, sono ancora praticamente ferme.

Finanziamenti PMI: Cassa Depositi e Prestiti, nuovo taglio tassi

 Buone notizie per le piccole e medie imprese italiane che, per varie finalità, hanno bisogno di accedere al credito attraverso la stipula di finanziamenti con il canale bancario. La Cassa Depositi e Prestiti, in accordo con quanto, tra l’altro, riporta l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, ha annunciato una nuova riduzione dei tassi di interesse da applicare agli istituti di credito; nel dettaglio, sui prestiti da erogare alle piccole e medie imprese le banche potranno ora fare provvista presso la Cassa Depositi e Prestiti con delle fasce di spread che sono state ridotte di dieci punti base.

Libretto di risparmio postale: le garanzie

 Al giorno d’oggi, per la gestione dei propri risparmi, sul mercato ci sono tante soluzioni e tanti strumenti finanziari, più o meno sicuri e più o meno redditizi. Tra questi, una delle soluzioni più sicure è quella di mettere i propri risparmi in un libretto di risparmio postale, uno strumento che offre a conti fatti il massimo delle garanzie. Il libretto di risparmio postale, a fronte di un rendimento annuale, basso ma sicuro, è infatti emesso dalla Cassa Depositi e Prestiti, ed è distribuito da Poste Italiane; viene così offerta la massima garanzia, ovverosia quella dello Stato. Il libretto di risparmio postale non è altro che un deposito che può essere nominativo o al portatore, e che offre sia l’opportunità, sia la garanzia di poter ottenere dai risparmi un interesse a partire dal giorno in cui i soldi vengono versati, e fino al giorno in cui i soldi stessi, in tutto o in parte, vengono prelevati dal libretto.

Finanziamenti piccole imprese e grandi opere BEI-CDP

 La BEI, Banca europea per gli investimenti, e la CDP, Cassa Depositi e Prestiti, hanno siglato un importante accordo quadro avente come finalità quella di sviluppare e consolidare le attività di finanziamento a favore di piccole e medie imprese, gruppi imprenditoriali, Enti locali, società ed amministrazioni pubbliche. L’intesa CDP-BEI, tra l’altro, è in linea con quel coordinamento delle Istituzioni finanziarie, chiesto dal Ministro dell’Economia e delle Finanze, Giulio Tremonti, al fine di contrastare gli effetti della crisi sull’economia. Non a caso, la CDP in una nota mette in evidenza come siano tanti i piani ed i campi di azione con la Banca europea per gli investimenti: si va da collaborazioni congiunte nella realizzazione di strumenti finanziari e fondi, all’attività di promozione e diffusione di strumenti di finanziamento a seguito di incontri con gli enti territoriali e con gli Enti locali.

Imprese, una boccata d’ossigeno: dal governo in arrivo 70 miliardi

Il leader di Confindustria, Emma Marcegaglia annuncia la misura governativa al termine dell’incontro a Palazzo Chigi: “Nei prossimi giorni verra’ fatto uno stanziamento di 1,3 miliardi per il fondo di garanzia alle Pmi‘. E commenta: “Su alcuni punti abbiamo visto soldi veri”.

E’ seguito l’incontro al Quirinale sulla crisi economica. Napolitano: “Intesa con il governo sulla necessità di un intervento dall’Unione Europea”. Sul fondo di garanzia per le piccole e medie imprese “ci è stato detto che già nei prossimi giorni verrà fatto uno stanziamento di 1,3 miliardi di euro con ponderazioni possibili per avere la possibilità di garantire crediti per 60-70 miliardi”. Ad annunciarlo è stato il leader di Confindustria, Emma Marcegalia, a termine dell’incontro a Palazzo Chigi.