Stranieri, come ottenere un prestito in Italia

Secondo i dati più recenti i prestiti per stranieri in Italia occupano una posizione importante nell’economia del comparto con circa l’11% delle richieste. Si tratta peraltro di una percentuale in costante ascesa dal momento che viaggia parallelamente alla crescita dei residenti stranieri regolari nel nostro Paese, il cui numero secondo le ultime rilevazioni ISTAT ha ormai superato i 5 milioni, più del doppio rispetto a soli dieci anni fa.

Nuovi mutui, nel 2015 il 13% è stato concesso a stranieri

Oltre il 13% dei mutui prima casa erogati nel corso del 2015 in Italia è stato concesso a cittadini stranieri. A fornire questa notizia è l’Ufficio Studi del Gruppo Tecnocasa a seguito di un’interessante indagine che si è occupata di vagliare nel dettaglio le richieste pervenute lo scorso anno da tutti coloro che desiderano acquistare un’abitazione.

Le caratteristiche dei prestiti per stranieri e extracomunitari

 Un post pubblicato in precedenza ci ha dato la possibilità di vedere in che cosa consistono i prestiti che il mercato del credito rivolte in particolar modo a cittadini stranieri ed extracomunitari, che sempre più spesso usufruiscono della possibilità di ottenere liquidità aggiuntiva attraverso il meccanismo del credito a consumo. 

Conto InItaly di UBI Banca

 Un conto corrente appositamente ideato per i cittadini stranieri che risiedono nel nostro Paese e che puntano a fruire di un’ampia gamma e di un vasto sistema di servizi bancari. Si presenta così “InItaly“, un prodotto di UBI Banca sottoscrivibile presso le filiali delle Banche controllate. Grazie a “InItaly“, infatti, c’è la possibilità di aprire un conto corrente che offre tutta una serie di agevolazioni a fronte di un canone convenzionato. Innanzi tutto, con il Conto InItaly di UBI Banca i soldi depositati sono al sicuro in quanto possono essere utilizzati solo dal titolare e comunque solamente dalle persone autorizzate; sul conto può poi confluire lo stipendio chiedendo l’accredito al proprio datore di lavoro. Sul Conto InItaly si possono attivare le domiciliazioni e, quindi, si possono pagare, sempre alla data di scadenza, le bollette della luce, del gas, così come quelle del telefono e dell’acqua. In una fase successiva, mente nel frattempo il rapporto banca-cliente si è consolidato, il titolare del Conto InItaly può altresì richiedere sia l’emissione della carta Bancomat, sia quella della carta di credito unitamente al libretto degli assegni.

Finanziamenti per la famiglia nel Comune di Macerata

 Si aprirà lunedì prossimo 21 dicembre 2009, nel Comune di Macerata, un bando per “Finanziamenti in favore della famiglia” così come previsto dalla Legge regionale numero 30 del 10/8/1998 che, nello specifico, assegna alle Amministrazioni locali i fondi da destinare per interventi a favore dei nuclei familiari. Il bando, nel dettaglio, prevede che gli aventi diritto, ovverosia rispettanti i requisiti, possano richiedere dei contributi per l’assistenza ai malati oncologici, per l’adozione o la nascita dei figli, oppure ancora per il superamento di condizioni di disagio a carattere economico e/o sociale. Il modulo di domanda per accedere ai contributi è disponibile anche sul sito Internet del Comune di Macerata.

Il Mutuo Bancoposta

 Come suggerisce il nome stesso il Mutuo Bancoposta è una forma di finanziamento che viene proposta dalle Poste, con modalità e vantaggi assolutamente importanti e particolari, questa forma di mutuo offre infatti soluzioni per ogni esigenza, con numerose proposte e realtà che sapranno rispondere ad ogni tipo di necessità. Quali sono i documenti necessari per poter richiedere un Mutuo Bancoposta?Il soggetto che abbia intenzione di rivolgersi alle Poste per richiedere un Mutuo Bancoposta deve naturalmente presentare documenti e credenziali obbligatorie, quali: –Documenti relativi all’Immobile che si vuole acquistare, ad esempio le copie del certificato di abilità e della planimetria,
Documenti relativi all’immobile che si vuole ristrutturare, ad esempio la copia della programmazione delle spese,
Documenti Personali, quali carta di identità, codice fiscale e via seguendo
Documenti che attestino il reddito, ovvero la copia delle ultime due buste paga, certificati della pensione e una copia del 730 o del CUD.