Negli ultimi giorni, in accordo con quanto reso noto dal Gruppo Ferrovie dello Stato, sono state denunciate ben quattordici persone che avevano acquistato biglietti, per treni a lunga percorrenza, con delle carte di credito clonate. E’ stato in particolare possibile sventare la truffa grazie alle operazioni che sono state effettuate a Milano e Bari in collaborazione con la Polizia Ferroviaria e Trenitalia. Le Ferrovie dello Stato, dopo aver nuovamente messo a segno un’importante risultato nel contrasto al commercio di biglietti ferroviari con carte di credito clonate, hanno nuovamente reiterato la raccomandazione ai propri clienti di acquistare i titoli di viaggio esclusivamente nei canali di vendita ufficiali: dalle biglietterie, alle agenzie di viaggio autorizzate, e passando per i self service, i call center, nonché solo ed esclusivamente dal sito Internet ufficiale delle FS, www.ferroviedellostato.it; il tutto diffidando da ogni altra modalità di vendita.
clonazione carte di credito
Carte di Credito e Truffe: il riciclaggio passa attraverso il poker
Nello sport, si è soliti dire che il doping corre molto più veloce rispetto all’antidoping; i casi di alcuni sportivi pizzicati con le mani nella marmellata di un sangue troppo denso sono sotto gli occhi di tutti a dimostrare questa nostra affermazione. Il guaio, semmai, è che anche le truffe on-line ai danni dei titolari di carte di credito corrono – a volte – più veloci rispetto agli antidoti messi in campo dalle principali “agenzie” operanti nel settore, così che non è infrequente parlare di casi di clonazione così come non è raro vedere i conti corrente di ignari titolari erosi da attività illecite di qualche pirata informatico.
Carte di Credito e SMS Alert: funziona! Egiziano in galera per aver clonato una carta
Ancora siamo lontani dall’obiettivo zero, ovverosia dall’eliminazione delle truffe ai danni degli utilizzatori del denaro elettronico (quello, per intenderci, che viene conservato e movimentato attraverso l’utilizzo di carta magnetica); però non possiamo non essere soddisfatti di quanto è stato ottenuto fino ad ora, specialmente perché alcune delle “diavolerie tecnologiche” messe in campo da banche ed altri istituti di credito cominciano a dimostrare di funzionare. E alla grande! In questo caso specifico, vogliamo parlare dell’ottimo lavoro svolto da un servizio di SMS Alert in collaborazione con il titolare del conto corrente, che questo servizio aveva attivato prima che una sera gli arrivasse un SMS contenente la notifica di un pagamento che egli proprio non aveva effettuato.
Carte di Credito e Conti Corrente clonati: sgominata un’altra banda
Non più tardi di ieri abbiamo parlato di clonazione di carte di credito e di un’inchiesta, conclusa positivamente, che ha visto l’arresto di 28 persone implicate in questo genere di attività illecita; eppure, già oggi, possiamo segnalare un nuovo successo degli investigatori, capaci di fermare ed assicurare alla giustizia una banda specializzata in contraffazione di carte di credito e truffe su internet. Se ieri il teatro della vicenda, dai contorni surreali solo per coloro i quali non fossero a conoscenza delle modalità operative cui sono soliti i truffatori (clonare carte in un angolo del mondo per utilizzarle a migliaia di kilometri di distanza), era Torino, oggi è il nucleo investigativo di Roma a segnalarsi per la bontà del lavoro svolto.
Torino: Carte di Credito clonate negli USA per spese in Italia e GB, 28 in manette
È la globalizzazione, bellezza! Il mondo è ancora uguale a se stesso, non più grande né più piccolo, eppure è come se, attraverso il potenziamento dei mezzi di comunicazione e la creazione di una rete di rapporti umani e commerciali estesa da un capo all’altro del Globo Terracqueo, le distanze si siano ridotte, fino quasi a neutralizzarsi. Non ne siete del tutto convinti? Andate a dire che questa affermazione non è vera a quelli che, carta di credito alla mano in America, si sono visti scalare il credito su questa caricato in conseguenza di supposte spese che avrebbero fatto in Gran Bretagna ed in Italia, pur non essendoci neppure mai stati.
Carta Servizi by: Clonazione Carta di Credito? Ci pensa Banca Popolare di Lodi
Cominciano a non essere infrequenti, anche in Italia, i casi di clonazione di carta di credito. Chi di voi non ha avuto almeno un parente, oppure un amico, coinvolto in qualche transazione “oscura” che egli giura di non avere mai effettuato, ma che ha stornato dalla carta di credito cifre ingenti con una velocità impressionante e, per giunta, in luoghi anche distanti tra loro nonostante la distanza temporale tra un prelievo ed un altro sia invece di pochi minuti? È il fenomeno della clonazione, che impone la denuncia alle autorità e la tempestiva segnalazione al numero verde dell’emettitore della carta.
Youtube e iTunes attaccati dagli hacker, carte di credito prosciugate
“Domenica d’Agosto che caldo fa” cantava Bobby Solo alcuni anni or sono. L’unica imprecisione in questa strofa, che vogliamo mutuare per il nostro articolo di oggi, è rappresentata dal mese di riferimento: non Agosto, che molti attendono con ansia per godersi le meritate ferie, bensì Luglio, questo caldissimo scorcio di Luglio. Cosa è successo in una, la scorsa, calda domenica di Luglio? Due attacchi hacker a breve distanza, accomunati dal giorno di lancio e dall’importanza dei bersagli colpiti, seppur in maniera molto diversa l’uno dall’altro. In principio fu Youtube, il sito di personal broadcasting più famoso del mondo, oggetto di un attacco che ha visto i video del cantante canadese Justin Bieber far apparire un popup che ne annunciava la – finta – morte. Fin qui solo uno scherzo di pessimo gusto, ma a quanto pare erano solo le prove generali di quello che sarebbe dovuto accadere di lì a poco…
Carte di Credito: denaro da truffe diventa sequestrabile
La Legge mette a segno un colpo che potrebbe rivelarsi decisivo ai danni dei truffatori capaci di “fare denaro” attraverso un utilizzo illecito delle carte di credito. La Cassazione ha infatti stabilito che il denaro ricavato dall’uso di codici di carte “carpiti abusivamente” deve essere sequestrato, in special modo nei casi in cui si tratti di somme direttamente agganciate al reato. La sentenza n. 23070/10 della sezione penale II è a suo modo “storica” perché va a colmare una lacuna esistente sostanzialmente fino a ieri. A “riscrivere” la prassi da adottare in materia è stato il caso di un camerunense indagato per truffa, associazione a delinquere e violazione delle norme antiriciclaggio: presso il suo domicilio, al momento dell’arresto, erano stati anche sequestrati 12mila euro in contanti.
Carte di Credito: truffa “colossale” sull’asse Italia-Russia
Un volume di affari “colossale”. È quello messo in piedi da esperti informatici, quasi tutti italiani, che, come hanno accertato i Carabinieri, avevano da tempo stretto una fruttuosa collaborazione con organizzazioni di hacker russi, dai quali acquisivano numeri di carte di credito, nomi e indirizzi, date di nascita, password, conti bancari, attraverso canali di comunicazione criptati. È questo quanto hanno riferito, con una nota, i Carabinieri che martedì hanno smascherato la trama criminale, mettendo a segno un importante colpo nella lotta contro l’uso fraudolento delle carte di credito.
Clonazione Bancomat: attenzione e un nuovo brevetto gli antidoti
Due notizie in una, con la speranza di farvi cosa gradita. Non è la prima volta, ma speriamo possa essere l’ultima, che vi parliamo di furti di identità digitali, clonazioni di carte magnetiche e frodi on-line: non lo facciamo per menar gramo oppure per denigrare gli istituti di credito e i loro sistemi di sicurezza, bensì per consigliarvi attenzione nell’adottare tecnologie sempre nuove, ma proprio per questo ancora sensibili al rischio perché i test, per così dire, li fanno gli utenti finali, cioè noi risparmiatori. Per giunta, a fronte di alcuni episodi di frode ci sono molti più casi di transazioni regolari che avvengono ogni giorno, e dei quali non si parla perché fa più rumore un albero che cade di un’intera foresta che cresce. E noi siamo qui a dirvi che gli antidoti ci sono, a patto di prestare una certa attenzione.