Acquistare casa, i mutui attuali più convenienti rispetto a 20 anni fa

Un acquisto per cui si spende molto di meno grazie all’introduzione dell’euro. Sono passati ormai già vent’anni da quando la moneta unica europea è entrata in vigore sul territorio italiano ed emergono alcuni dati parecchio interessanti, che riguardano un confronto tra i prezzi e i mutui della parte finale del 2001 con quelli del 2021.

Mutuo prima casa

Aumentano le concessioni per comprare casa

Comprare casa, un sogno che diventa realtà? Si, se la stretta creditizia disciplinata dagli istituti bancari lo consentirà. Le condizioni generali del mercato del mattone, unite all’incertezza lavorativa che attanaglia i consumatori italiani intenzionati a richiedere un mutuo aveva costretto negli ultimi anni le banche a fornire sempre meno concessioni.

Quali tasse si pagano quando si compra una casa?

 Quando si compra o si vende un immobile in Italia, sia colui che compra, sia colui che vende è soggetto al pagamento di alcune imposte. La Legge di Stabilità finanziaria 2014, ovvero la legge 104 / 2013, ha modificato però rispetto al passato le aliquote e gli importi da pagare da coloro che acquistano la casa in questione. I compratori, infatti, sotto il profilo fiscale, hanno di norma più adempimenti rispetto ai venditori.

Chi paga le tasse quando si compra – vende casa?

 Anche l’acquisto o vendita di un immobile sono in Italia soggette a tassazione da parte del fisco. La situazione, però, tra le tasse dovute quando si compra casa e le tasse dovute quando la si vende, è molto diversa. Compratore e venditore devono infatti fare riferimento ad uno schema impositivo differente,  e rispetto alle modalità a cui si era abituati negli anni precedenti, dal 2014 in poi è necessario ricordare che l’ultima finanziaria, la Legge di Stabilità 104 del 2013, ha rivisto abbastanza in profondità le aliquote relative alla compravendita degli immobili. 

Trichet: il livello dei tassi é adeguato

L’espansione monetaria e del credito continua a decelerare – ha affermato all’Europarlamento, il presidente della Bce Jean Claude Trichet -. La ripresa nei prestiti alle imprese è in ritardo e penso che resterà debole nelle prossime settimane. È per contrastare questo scenario che il consiglio dei Governatori considera appropriato l’attuale livello dei tassi.

Sembra quindi che non ci siano intenzioni di ridurre ulteriormente i tassi di interesse, notizia non certo entusiasmante per chi ha sottoscritto mutui a tasso variabile.

Caro mutuo: tassi, portabilità

 Diviene sempre più difficile acquistare casa, i tassi bce scendono, ma non proporzionalmente si riducono i tassi dei mutui delle banche. Negli ultimi mesi é diminuito il tasso Bce, le banche hanno pagato a prezzo inferiore il denaro ma é diminuito di poco il prezzo da queste applicato alla clientela. Abbiamo quindi assistito a un aumento degli spread dato che la commissione per i mutui a lungo termine può arrivare anche al doppio rispetto al livello del costo del denaro stabilito dalla BCE.

Così molte giovani (e anche meno giovani) coppie rinunciano ad acquistare una casa e rimandano la spesa a “tempi migliori”. Solo il 38% di loro puo’ permettersi di acquistare casa, anche a causa della crescente difficolta’ di accedere un mutuo. Un’ovvia conseguenza é che le compravendite di case continuano a scendere in maniera vertiginosa. I dati arrivano dalll’Osservatorio del mercato immobiliare presentato dall’Agenzia del Territorio e si riferiscono al primo trimestre 2009.