Conti correnti bancari: arriva la trasparenza semplice

 Al fine di rendere le informazioni sui conti correnti più trasparenti, ma anche più semplici, durante il forum Dimensione Cliente l’ABI da un lato, e ben quindi Associazioni di Consumatori dall’altro, hanno siglato un importante protocollo d’intesa finalizzato a semplificare per i conti sia il Foglio Informativo, sia il Documento di Sintesi. A darne notizia in data odierna, venerdì 14 aprile 2011, è stata proprio l’Associazione Bancaria Italiana nel far presente come ora la proposta per la “trasparenza semplice” dei conti correnti bancari sarà sottoposta sia alla Banca d’Italia, sia alle Autorità competenti. Queste, in particolare, sono le quindici Associazioni di Consumatori che hanno aderito al Protocollo d’Intesa con l’Associazione Bancaria Italiana: Acu, Unione nazionale consumatori, Adoc,  Movimento difesa del cittadino, Adiconsum, Movimento consumatori,  Adusbef, Lega consumatori, Assoutenti, Federconsumatori, Casa del consumatore, Confconsumatori, Cittadinanzattiva, Codici e Codacons.

Conto corrente per gli assistenti famigliari

 Un conto corrente package, ideale per gli assistenti famigliari in quanto completo, innovativo ma anche utile per la formazione professionale e personale. Questo grazie a tutta una serie di servizi extrabancari, tra cui uno sconto per poter seguire un corso di lingua italiana della durata di 25 ore. Si presenta così “Conto TU Famiglia“, il conto corrente per gli assistenti famigliari di Agenzia TU, il nuovo modello di Banca del Gruppo bancario Unicredit. Con il  “Conto TU Famiglia” c’è anche “Assistenza tu”, la copertura assicurativa di Europ Assistance che, ai titolari del conto corrente, offre informazioni ed assistenza in materia di documenti e certificati personali, consulenza per l’impiego e, in generale, per il mondo del lavoro, ma anche supporto per il rientro nel Paese di origine nel caso di gravi eventi familiari. A completare l’ampia gamma di servizi extrabancari ci sono poi le offerte di polizze auto scontate, con Genialloyd, ed un Dvd gratuito, disponibile fino ad esaurimento scorte, che riguarda la formazione degli assistenti famigliari.

Arbitro Bancario Finanziario: il punto ad un anno dall’istituzione

 Ad un anno dall’istituzione, in Italia, dell’ABF, ovverosia dell’Arbitro Bancario Finanziario, sono stati presentati un totale di circa 3.100 ricorsi che hanno portato all’adozione di oltre 1.500 decisioni. A comunicarlo con un Rapporto è stata la Banca D’Italia nel sottolineare come in ben sei casi su dieci il ricorso presentato sia poi sfociato in un esito favorevole per il cliente. L’ABF, Arbitro Bancario Finanziario, lo ricordiamo, permette di dirimere le controversie tra le banche o il sistema finanziario, ed il cliente in maniera stragiudiziale, quindi al di fuori delle aule dei Tribunali, a fronte dell’imparzialità e della piena autonomia che l’Arbitro Bancario Finanziario (ABF) stesso è in grado di offrire e di garantire alle parti. Un 10% dei ricorsi presentati, sempre in accordo con quanto rende noto la Banca d’Italia, ha portato al “non giudizio” in quanto richieste non giudicabili  nel merito, mentre al 30% dei ricorsi complessivi si è attestato il tasso di pronunce di rigetto.

Carta di debito CarigeCash Europa

 E’ semplice e comoda, sicura in quanto si può utilizzare sempre e solo attraverso l’inserimento del codice PIN, e ideale per fare acquisti e prelievi sia in Italia, sia all’estero. Si presenta così “CarigeCash Europa“, la carta di debito di Banca Carige europea con microchip che utilizza il circuito V PAY garantito da Visa. In questo modo è possibile effettuare prelievi di denaro non solo presso quegli Atm che espongono il marchio Bancomat, ma anche quelli, in Italia ed in Europa, che accettano il circuito V PAY. Lo stesso dicasi anche per i pagamenti a mezzo POS, ma anche per pagare presso gli uffici postali, per ricaricare il cellulare presso gli sportelli Atm, e per pagare con Fastpay il pedaggio autostradale senza commissioni aggiuntive e senza la necessità di dover digitare il codice segreto. Inoltre, in base anche a mutate esigenze di spesa, il correntista di Banca Carige che è anche titolare di CarigeCash Europa può andare a richiedere in filiale la variazione dei massimali.

Conti correnti: cinque euro al giorno per chi sconfina

 Da un bel pezzo in Italia è stata abolita per Legge la cosiddetta commissione di massimo scoperto, ovverosia quei costi applicati dalle banche nel momento in cui su un conto corrente non affidato si va in rosso, anche per un solo giorno. Pur tuttavia, come s’è visto, a fronte dell’eliminazione della commissione di massimo scoperto, gli istituti di credito si sono subito “rifatti” introducendo in sostanza la stessa commissione “mascherata” spesso con nomi e definizioni alquanto stravaganti. E così, anche se si va in rosso anche di un solo euro, e per un solo giorno, le banche applicano una commissione, addirittura giornaliera, che può anche arrivare fino a cinque euro!

Conti correnti: risparmiare tenendosi alla larga dallo sportello

 Per chi ha un minimo di dimestichezza con l’utilizzo di Internet, la gestione del denaro e degli investimenti, con un conto corrente, può essere low cost, spesso a costi praticamente azzerati, puntando su un prodotto “online”. Stiamo chiaramente parlando di quei conti correnti 100% Web, magari perché l’Istituto è una banca diretta, e quindi non ha filiali sul territorio, oppure di quelli per cui operando solo con i canali alternativi allo sportello fisico i costi vengono abbattuti sensibilmente. Con i conti correnti online, quindi, è possibile risparmiare tenendosi alla larga dall’operatore bancario. D’altronde oramai al riguardo il mercato bancario è “maturo”, nel senso che abbondano i prodotti di questo tipo; e poi tutte le operazioni che si fanno allo sportello oramai si possono fare anche online, in un click, comodamente seduti a casa davanti al proprio personal computer.

Conti correnti: Privilege di Banca Generali

 Un conto corrente ricco, con il canone fisso e con condizioni speciali per la negoziazione in titoli. Sono questi i tratti caratteristici di “Privilege“, conto corrente di Banca Generali che offre, innanzitutto, un tasso sulla giacenza media mensile, fino a 50 mila euro, pari all’80% del tasso euribor con scadenza ad un mese. Comprese nel canone mensile, molto basso in quanto pari a soli 2,50 euro, ci sono la carta di credito oro ed il bancomat oro, mentre per quel che riguarda le operazioni di investimenti e trading in titoli, attraverso il contact center, le commissioni di raccolta degli ordini sono molto basse; viene infatti applicato lo 0,15% sulle obbligazioni domestiche e sui titoli di Stato, ovverosia Bot, Cct, Ctz, Ccteu e Btp, e solo lo 0,30% per i diritti d’opzione e per i titoli azionari. I bonifici Italia con il conto corrente Privilege di Banca Generali sono gratuiti così come a zero spese è la liquidazione degli interessi e tutte le operazioni di scrittura in conto. Inoltre, il tasso debitore, pari a massimo l’euribor ad un mese più uno spread pari al 2%, è particolarmente basso entro i livelli di fido attraverso il pegno su titoli.

Conti correnti: Leone di Banca Generali

 Per chi vuole stipulare un conto corrente “tradizionale”, ovverosia da utilizzare in prevalenza come deposito per la liquidità, a fronte di poche movimentazioni nell’attesa di investire, Banca Generali propone “Leone“, il conto corrente che, innanzitutto, offre sulle giacenze libere, e quindi comunque con i soldi sempre disponibili, un tasso pari all’80% del tasso euribor ad un mese fino alle giacenze fino a 5 mila euro, mentre sugli importi eccedenti la soglia dei 5 mila euro il tasso è pari al 40% dell’euribor, sempre con scadenza pari ad un mese. Il conto corrente “Leone” di Banca Generali ha un tasso debitore pari a massimo l’euribor ad un mese più uno spread pari al 2% entro il fido garantito attraverso un pegno su titoli.

Come chiudere conto corrente bancario

 Come chiudere un conto corrente bancario? Ebbene, innanzitutto c’è da dire che oramai, rispetto al passato, il correntista che passa dalla vecchia alla nuova banca, chiudendo un conto e aprendone un altro, non deve più andare a sborsare odiosi costi di chiusura. Questo grazie ai Decreti Bersani, ovverosia quelli per cui in Italia sono state introdotte numerose liberalizzazioni. Per chiudere il conto corrente bancario il cliente può o rivolgersi alla filiale dove il conto è stato aperto, oppure a quella dove si vuole aprire un nuovo conto. Nel primo caso occorre presentarsi in banca, per chiedere la chiusura, consegnando eventuali assegni non ancora utilizzati, ma anche la carta Bancomat e le eventuali carte di credito sottoscritte. Se sul conto vengono addebitate le rate di prestiti e mutui, o ad esempio c’è l’accredito dello stipendio o della pensione, allora prima di chiudere il conto occorre trasferire tutte le disposizioni periodiche di pagamento su un altro conto corrente.

Conto Corrente Barclays 3% Plus

 Per i nuovi clienti residenti in Italia, il colosso Barclays ha lanciato sul mercato il “Conto Corrente Barclays 3% Plus“, un prodotto che ha tutte le funzionalità classiche di un conto corrente, e la “potenza” di un conto di deposito remunerato grazie all’alto rendimento offerto. Il Conto Corrente Barclays 3% Plus offre infatti per i risparmi depositati un tasso pari a ben il 3%, per tutto l’anno 2011, a fronte della possibilità di estendere lo stesso rendimento anche per gli anni fino al 2013. In particolare, per ottenere l’estensione della remunerazione elevata fino al 2013 il cliente deve mantenere sul Conto Corrente Barclays 3% Plus una giacenza media annua pari ad almeno 10 mila euro, ed aver attivato al 31/12/2011, almeno uno tra un mutuo ipotecario di Barclays.

Conto Facile per la famiglia di Intesa Sanpaolo

 Un “Conto Facile“, di nome e di fatto, ideato dal Gruppo bancario Intesa Sanpaolo per le famiglie. E’ questa, in materia di conti correnti, l’ultimissima novità in casa Intesa Sanpaolo per un prodotto che, tra l’altro, è in promozione, fino al 30 giugno del 2011. La promozione, nello specifico, prevede l’abbattimento del canone fisso mensile del 50% per sempre; il canone fisso pari a 4 euro mensili, passa vita natural durante a 2 euro al mese se il Conto Facile viene aperto entro il prossimo mese di giugno a patto di attivare, contestualmente all’apertura del conto, 3 tra i seguenti prodotti e servizi: carta Bancomat, piano di accumulo in fondi comuni di investimento, Banca via Internet, accredito dello stipendio o della pensione, e carta di credito. Ed in ogni caso, per chi ha meno di 26 anni, il canone mensile base fisso del Conto Facile resta anno dopo anno, mese dopo mese, pari a zero euro fino al compimento del 26-esimo anno di età da parte del correntista.

Conti correnti Carige a canone dimezzato

 Per i nuovi clienti, a valere sulle richieste di attivazione presentate entro e non oltre il 30 giugno 2011, il Gruppo bancario Banca Carige propone l’ampia gamma di conti correnti con il canone dimezzato, quindi scontato del 50%, per una durata pari a ben 12 mesi dall’apertura. I conti correnti attualmente proposti alla clientela da Banca Carige sono quelli della Gamma “Carige Stile” che è ampia e, di conseguenza, permette di poter trovare il conto corrente su misura per i pagamenti, gli investimenti, il risparmio ed anche le coperture assicurative. Ad esempio, c’è “Carige Stile Virtuoso” per il cliente privato che opera in prevalenza via Internet ed in generale attraverso i canali alternativi allo sportello. Oppure c’è “Carige Stile Concreto“, per chi entra in Banca via Internet ma in misura limitata anche, all’occorrenza, presso lo sportello fisico della filiale sia per la gestione della liquidità, sia per i pagamenti.

Conto corrente Cont’Abile di Banca Etruria

 I costi possono essere minimizzati, in base al numero di operazioni annue mediamente effettuate, potendo scegliere tra le soluzioni Alfa, Beta, Gamma, oppure Light. Inoltre, la  carta di credito è gratuita il primo anno a fronte di un canone fisso, lo sconto sul servizio POS, e condizioni trasparenti. Si presenta così “Cont’Abile“, il conto corrente business ideato dall’Istituto di credito Banca Etruria per offrire alle imprese un prodotto su misura in grado di poter semplificare l’operatività bancaria. Attraverso il pagamento del canone mensile, infatti, il conto corrente “Cont’Abile” di Banca Etruria offre tante operazioni incluse con la possibilità, comunque, di poter andare ad utilizzare dei servizi aggiuntivi a fronte di un prezzo vantaggioso. Il prodotto, in particolare, è stato pensato dall’Istituto di credito per i commercianti, gli artigiani, le piccole e medie imprese ed i piccoli operatori commerciali. “Cont’Abile” si distingue infatti per un’offerta di servizi inclusa nel prodotto che elimina quelli non bancari che di norma non si utilizzano, e che quindi permettono di andare ad abbattere il costo.

Banche: Adusbef torna alla carica sull’anatocismo

 In forza ad una recente sentenza della Cassazione, l’Adusbef è nuovamente tornata alla carica in merito al cosiddetto anatocismo, ovverosia alla prassi adottata in passato dalle banche di capitalizzare gli interessi trimestralmente andando in sostanza a generare interessi su interessi. Ebbene, secondo l’Associazione i correntisti possono rivalersi ottenendo indietro il maltolto presentando ricorso sia presso i Giudici di Pace, sia nei Tribunali a patto chiaramente di aver conservato negli anni gli estratti conto bancari. A tal fine l’Adusbef ha messo a punto un vero e proprio vademecum per permettere di recuperare i soldi a ben 3,5 milioni di cittadini vittime dell’anatocismo. Nel dettaglio, possono presentare ricorso tutti quei correntisti che, avendo avuto in conto corrente una scopertura, si sono visti applicati gli interessi dagli Istituti di credito su base trimestrale.