Conto corrente Imprendo Export

 Un conto corrente in grado di poter portare un’azienda all’estero. Si presenta così “Imprendo Export“, un conto corrente della gamma “business” ideato dal Gruppo bancario Unicredit che offre, a fronte di un canone mensile, tutta una serie di servizi bancari ed extra-bancari in grado di poter letteralmente accompagnare l’impresa all’estero nell’ambito dei processi e dei progetti di internazionalizzazione. In particolare, “Imprendo Export”, a fronte di un canone mensile pari a 40 euro, offre i principali servizi bancari, ma anche la ricerca delle controparti, lettere di referenza e desk internazionali. A livello di servizi bancari, comprese nel canone ci sono le spese di scrittura per tutte le operazioni, le spese di liquidazione trimestrale, la domiciliazione delle utenze su disposizione di addebito permanente, ed il canone del servizio di Banca Multicanale. Ed ancora il servizio Documenti Online, l’invio dell’estratto conto, il canone annuo della carta di debito internazionale, e quello della carta di credito UniCreditCard Business.

Risparmi sul conto corrente per sette italiani su dieci

 Oltre sette italiani su dieci, il 71% per l’esattezza, preferiscono attualmente di lasciare i propri risparmi liberi ed al sicuro sul conto corrente, mentre solo il 21%, rispetto al 28% della scorsa estate, manifesta la propensione a spostare la liquidità verso prodotti del risparmio gestito. Questo è uno dei dati interessanti emersi da un’indagine che il colosso bancario e finanziario Ing Direct ha commissionato a GFK Eurisko. Trattasi, nello specifico, dell’Osservatorio su Risparmio e Famiglie, nella sua versione invernale, prendendo a riferimento un campione di mille individui rappresentativi della popolazione del nostro Paese. Rispetto al passato, inoltre, cresce in percentuale l’utenza bancaria che in Italia è sempre più attenta sia ai costi, sia alle commissioni; basti pensare al riguardo come quasi quattro intervistati su dieci siano a conoscenza dell‘Isc, l’Indicatore Sintetico di Costo, che permette di confrontare i costi di prodotti e servizi bancari su base omogenea.

Conto corrente pensionati: Tempodì di Banca Etruria

 Numero illimitato di operazioni, accredito della pensione, ma anche carta Bancomat e domiciliazione delle utenze. Sono questi i principali vantaggi di “Tempodì“, il conto corrente di Banca Etruria appositamente ideato per i pensionati. Il prodotto, infatti, è rivolto alla clientela bancaria che accredita direttamente sul proprio conto corrente la prestazione pensionistica a fronte di semplicità e zero sorprese in quanto nella spesa legata al rapporto sono inclusi tutti i servizi fondamentali e più utili per la gestione del denaro. Tempodì di Banca Etruria è un conto corrente che si può andare ad arricchire con dei servizi aggiuntivi; inoltre, per il titolare del conto, senza costi, oneri o spese aggiuntive, c’è la possibilità di ricevere “Tempodì“, la rivista che porta lo stesso nome del conto corrente.

Carta giovani UniCreditCard Classic

 E’ una carta di credito, ideata da Unicredit, e pensata per i giovani di età compresa tra i 18 ed i 30 anni. Il prodotto si chiama “UnicreditCard Classic Giovani“, e rappresenta uno strumento di pagamento ideale per chi si avvicina per la prima volta al mondo delle carte di credito. Trattasi di una carta, con un plafond mensile che parte da 750 euro, che ha una validità pari a tre anni, e che è accettata sia in Italia, sia all’estero. La quota annuale associativa è pari a 18 euro, ed include gratuitamente una copertura assicurativa legata al soccorso stradale, infortuni sui mezzi di trasporto, ma anche distruzione o furto dei bagagli quando il titolare della carta di credito è in viaggio in Italia oppure all’estero. “UnicreditCard Classic Giovani” è ottenibile per i pagamenti attraverso il circuito Visa, oppure quello Mastercard; in entrambi i casi la carta di credito è accettata ovunque e si possono anche effettuare acquisti online presso gli esercenti convenzionati con i circuiti di pagamento sopra citati.

Conto corrente meno caro, come sceglierlo

 Nonostante la proliferazione, spesso quasi “incontrollata”, di conti correnti offerti dal sistema bancario, i costi al netto delle spese per l’imposta di bollo, dovuta per Legge, tutto fanno tranne che scendere. A rilevarlo da parecchio tempo sono le Associazioni dei Consumatori, ma anche la Banca d’Italia nei giorni scorsi, nel corso di un’audizione al Senato, ha posto l’accento proprio sul fatto che i costi in media sono stabili, ovverosia uguali a quelli dello scorso anno. Di conseguenza, in uno scenario caratterizzato in Italia da costi per i conti correnti che sono tra i più alti d’Europa, l’unica “arma” per il cliente bancario è quella di effettuare dei confronti in modo tale che, a parità di servizi offerti, si possa scegliere il conto corrente meno caro. Il parametro chiave è l’Isc, l’indicatore sintetico di costo, che è l’unico in grado di “pesare” i veri e reali costi di un conto corrente anche ai fini di un confronto.

Conto corrente online Fineco

 E’ un conto corrente nato appositamente per l’online, con un canone fisso, azzerabile, e con zero costi nascosti. Stiamo parlando del conto corrente online di Fineco, la Banca online del Gruppo Unicredit che in uno solo conto permette di poter fruire di tutta una vasta gamma di servizi bancari, per gli investimenti, ma anche e soprattutto per il trading, con una piattaforma evoluta, e per il credito al consumo, i mutui, i finanziamenti ed i prestiti. Con il conto corrente online di Fineco si possono avere le carte di credito, quelle ricaricabili, ma anche piani di accumulo in Fondi Comuni di Investimento, il servizio di investimento in valori mobiliari con la marginazione, ed uno specialista sempre a disposizione per poter effettuare periodicamente un check-up della propria situazione finanziaria. Ma quanto costa al mese il conto corrente online Fineco?

Conto corrente canone zero per il trading di Borsa

 Un conto titoli ed un conto corrente rigorosamente a canone zero; a zero sono anche le spese di apertura, di trasferimento dei titoli, di custodia e di amministrazione con la possibilità di operare per il trading online con delle commissioni ridotte. Si presenta così “Conto Trader”, il prodotto ideato da Banca Sella per chi punta ad operare in Borsa per il trading online tendendo sotto controllo i costi. Attualmente, tra l’altro, Conto Trader di Banca Sella è in promozione e prevede, nello specifico, la prima settimana di trading online a commissioni zero sul mercato azionario domestico e sul mercato dei derivati italiani ed esteri. Inoltre, le giacenze in conto corrente godono di una remunerazione crescente proprio in base al numero di operazioni di trading effettuate. Nel dettaglio, il tasso base di apertura del Conto Trader di Banca Sella è pari a zero, ma passa allo 0,25% con almeno dieci operazioni a trimestre; balza allo 0,75% con 50 operazioni a trimestre, e sale ancora, all’1%, con almeno 150 operazioni trimestrali.

Conto corrente Internet e telefono, cresce la multicanalità

 Nel nostro Paese quasi un conto corrente bancario su due, il 48% per l’esattezza, è “navigabile”, ovverosia abilitato all’Internet Banking e all’operatività attraverso gli altri canali alternativi allo sportello bancario fisico, ovverosia il telefono fisso ed il cellulare. A rilevarlo è stata l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, in base ad un Rapporto, il settimo, riguardante la multicanalità delle banche. Il canale alternativo allo sportello preferito da un correntista bancario su due in Italia è proprio Internet; grazie al Web gli italiani comprano e vendono valori mobiliari comodamente seduti a casa davanti al proprio personal computer, ricaricano la propria carta prepagata, effettuano pagamenti e bonifici, e fruiscono di tutti gli altri servizi bancari offerti. In termini numerici, con un rialzo pari a ben il 10,7% rispetto al 2008, in Italia i conti correnti multicanale, ovverosia con almeno un canale alternativo allo sportello attivo, sono oltre 16 milioni, di cui 15,5 milioni sono i conti con accesso anche online con la Banca via Internet.

Banche: come reclamare senza azioni legali

 I clienti bancari, quando subiscono un torto, di norma presentano un reclamo scritto all’Istituto di credito; spesso può accadere che il reclamo venga “rigettato” dalla banca, ma non per questo il cliente deve necessariamente desistere dal far valere i propri diritti senza tra l’altro dover ricorrere a lunghe, estenuanti e costose azioni legali. A farlo presente è stato il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, nel sottolineare come nello sporgere reclamo verso le banche sia necessario insistere visto che non sono mancate le dispute che poi si sono concluse con lauti risarcimenti proprio a favore del cliente. Al riguardo il Centro Tutela Consumatori Utenti ricorda casi di interessi sui mutui applicati sopra le soglie di usura che sono stabilite dalla Legge, ma anche delle pratiche ostruzionistiche e/o scorrette in materia di portabilità dei mutui. In caso di rigetto del reclamo da parte della banca, tra l’altro, il cliente può rivolgersi all’Arbitro Bancario Finanziario, fermo restando che non occorre mai doversi fermare per forza alla prima risposta negativa al nostro reclamo che riceviamo dall’Istituto di credito.

Conto Corrente Arancio: attivazione con giroconto

 Il Conto Corrente Arancio, per poterlo attivare, necessita di un primo bonifico bancario con stessa intestazione, ai fini dell’identificazione, ma c’è anche il caso in cui il Conto Corrente Arancio di Ing Direct è altresì attivabile con un semplice giroconto. Questo accade quando il nuovo correntista di Ing Direct vuole attivare il Conto Corrente Arancio ma risulta già essere intestatario del Conto Arancio. Con un giroconto dal Conto Arancio al Conto Corrente Arancio il conto corrente può essere così attivato senza dover andare a fare bonifici da altre banche. Per il resto la procedura di apertura del Conto Corrente Arancio è quella “classica”, ovverosia richiesta online dal sito Internet di Ing Direct, stampa e firma del modulo di apertura da spedire insieme ad una copia del codice fiscale e di un documento di riconoscimento in corso di validità. Il Conto Corrente Arancio, lo ricordiamo, ha l’Isc, l’Indicatore sintetico di costo, uguale a zero per tutti i profili di utilizzo.

Conto corrente tutto incluso con azzeramento del canone

 E’ un conto corrente a canone mensile, ma più lo si usa, più il canone tende ad abbassarsi fino a portarsi a zero euro. Si presenta così “BG Zero“, un conto corrente per la famiglia ideato da Banca Generali per offrire un prodotto che, a fronte di tutti i principali servizi bancari inclusi nel canone, può permettere con il suo utilizzo di poter mantenere i costi sotto controllo. In particolare, “BG Zero” prevede il rilascio della carta Bancomat senza commissioni, il deposito titoli, la carta di credito nonché il profilo Internet con le quotazioni in tempo reale. Come sopra accennato, il canone mensile di “BG zero”, pari a 5 euro, può azzerarsi grazie a sconti che scattano in funzione del rispetto di alcuni specifici requisiti. Un euro di sconto mensile sul canone scatta semplicemente con l’accredito della pensione o dello stipendio, mentre un altro euro si ottiene con la domiciliazione delle utenze.

Carta di debito Rendimax

 E’ senza canone, ed il rilascio è gratis così come gratis ogni mese, in tutta Italia ed in Europa, sono i primi cinque prelievi effettuati attraverso gli sportelli Bancomat. Si presenta così la carta di debito di Rendimax lanciata nei giorni scorsi da Banca Ifis. La carta di debito è quindi associata al conto di deposito remunerato, ed è richiedibile da parte di tutti i clienti andando a scaricare dal sito Internet, nella propria area riservata, il contratto integrativo. Per ogni operazione di prelievo o di pagamento a mezzo POS, l’addebito sarà contestuale all’operazione effettuata, ragion per cui le somme presenti su Rendimax Base continueranno a rendere in base ai tassi di interesse previsti fino al giorno della transazione. Come accennato, la carta di debito di Rendimax è a zero canone ed a zero costi di rilascio, così come è gratuito il blocco carta in caso di furto o di smarrimento, mentre la sostituzione costa 5 euro una tantum.

Conto corrente Formula RendiPiù di UGF Banca

 E’ un conto corrente, con tutti i servizi, ma è anche una soluzione per far fruttare i risparmi, grazie alla polizza vita UGF AssiConto di UGF Assicurazioni, che offre un rendimento minimo garantito pari all’1,75%. Si presenta così il Conto corrente Formula RendiPiù di UGF Banca, un prodotto pensato per far rendere i risparmi ma anche per fruire di un conto corrente a canone zero. Le somme conferite nella polizza vita UGF AssiConto di UGF Assicurazioni, infatti, al lordo delle imposte sulle plusvalenze, rendono un minimo garantito dell’1,75% fino al 31 dicembre del 2012, mentre il conto corrente è rigorosamente a canone zero  in presenza di polizza attiva con un premio superiore ai 10 euro. Non è previsto alcun costo di emissione polizza, e le somme sono sempre disponibili e rivalutate in virtù del fatto che non c’è alcun vincolo temporale per l’investimento.

Conto corrente Genius Smart Unicredit: come azzerare il canone

 Unicredit Group, tra i tanti conti correnti sottoscrivibili, propone Genius Ricaricabile, il cui canone è pari a 5 euro al mese, che tende ad azzerarsi utilizzando le carte di credito e, tra l’altro, mantenendo opportuni livelli di giacenza media, e Genius Smart, il cui canone mensile è pari a 6 euro al mese con la possibilità anche in questo caso di poterlo azzerare sotto certe condizioni. Ebbene, per opportuni profili di utilizzo del conto, Genius Smart, sebbene abbia un costo mensile di partenza più elevato, è più conveniente di Genius Ricaricabile. Con Genius Smart, infatti, tanto per iniziare in questo momento, all’atto della sottoscrizione, i primi tre mesi sono gratis; se poi, ad esempio, si percepisce uno stipendio pari ad almeno 1.500 euro mensili, e lo si accredita sul conto, ogni mese c’è uno sconto di due euro. Con l’addebito permanente dello stipendio, quindi, Genius Smart già passa da 6 a 4 euro al mese senza bisogno di rispettare i livelli di giacenza previsti con il Genius Ricaricabile al fine di pagare meno costi fissi.