Conti correnti zero spese settembre 2013

 In tempi di crisi gli italiani sono alla ricerca di servizi sempre meno costosi, cercando allo stesso tempo di salvaguardare la qualità degli stessi. Anche in tema di risparmio del denaro ci sono tanti buoni motivi per cercare di beneficiare dei servizi bancari più economici, considerando che dal 2013 le tasse sul risparmio degli italiani hanno subito una pericolosa impennata. I conti correnti sono certamente lo strumento principale per la gestione della propria liquidità e il mezzo dal quale iniziare una serie di movimentazioni dei flussi di denaro per cercare rendimenti accettabili.

Conto corrente Fineco: come azzerare i costi

 Ha un canone mensile pari a 5,95 euro, con tutti i servizi bancari inclusi, ma sotto opportune condizioni il costo mese dopo mese è azzerabile. Stiamo parlando del conto corrente di Fineco, Banca online del Gruppo Unicredit che, innanzitutto, non fa pagare sul conto corrente il canone a tutti quei correntisti che hanno un’età inferiore ai 28 anni; in tal caso, infatti, il canone del conto corrente si azzera in automatico. Anche in caso di conto Fineco cointestato, ma a patto che tutti gli intestatari abbiano meno di 28 anni, il canone mensile allo stesso modo si azzera. Anche chi è correntista Fineco ed è meno giovane può azzerare in automatico il canone mensile semplicemente accreditando lo stipendio o la pensione; oppure, in alternativa, sempre ai fini dell’azzeramento del canone, basta che il correntista Fineco effettui mensilmente un versamento pari ad almeno 1.500 euro.

Banche on line: pratiche ma soprattutto “low cost”

 Nel nostro Paese, in materia di servizi bancari il risparmio corre in Rete. Rispetto all’istituto di credito “tradizionale”, le banche on line sono infatti pratiche, sicure grazie ai meccanismi di criptazione, ma soprattutto “low cost“, al punto che molto spesso le uniche spese che si vanno a pagare per l’utilizzo di un conto corrente on line sono solamente le imposte di bollo dovute per legge. Perché allora non scegliere la banca on line al posto di quella “tradizionale”? Ebbene, innanzi tutto occorre avere una sufficiente dimestichezza nell’uso di Internet; l’utilizzo della rete è oramai diffuso tra la popolazione italiana, ma chi ancora riesce a fatica a districarsi nei meandri della Rete è invitato a fare uno sforzo, magari facendosi aiutare da chi è più esperto, in quanto la differenza di costi annui tra un conto corrente on line ed uno “tradizionale” può arrivare anche a superare il centinaio di euro. Con la banca on line l’istituto di credito è aperto 24 ore su 24, e non occorre fare lunghe file specie quando le banche ad inizio mese pagano le pensioni e c’è un vero e proprio caos agli sportelli; in rete si possono inoltre fare tutte le operazioni che di norma si effettuano allo sportello: dai bonifici al saldo passando per la compravendita di titoli.