Conto deposito e conto corrente Arancio per guadagnare di più

 La carta di credito Visa Oro ed il Bancomat sono gratis, i prelievi con il Bancomat sono gratuiti presso tutti gli sportelli Atm d’Europa, e l’indicatore sintetico di costo, il cosiddetto Isc, è pari a zero per qualsiasi profilo di utilizzo. Sono queste alcune delle principali, interessanti e vantaggiose caratteristiche del Conto Corrente Arancio di Ing Direct, uno dei conti correnti più convenienti proposti sul mercato italiano visto che, tra l’altro, sotto opportune condizioni non si paga neanche l’odiata imposta di bollo sui conti correnti che è dovuta per Legge. Se infatti il correntista del Conto Corrente Arancio di Ing Direct accredita lo stipendio o la pensione, oppure in alternativa mantiene una liquidità media trimestrale pari ad almeno 3.000 euro, allora l’imposta di bollo, pari a 34,20 euro annui, è a carico della Banca.

Conto Corrente Arancio: tutti i servizi a costo zero

 Il Conto Corrente Arancio di Ing Direct è uno dei pochi conti correnti in Italia che non solo ha il canone mensile pari a zero, ma permette anche sotto opportune condizioni di non pagare neanche l’imposta di bollo che, lo ricordiamo, è pari a 34,20 euro annui. In particolare, per pagare zero costi e zero spese su tutta la linea, facendo pagare l’imposta di bollo ad Ing Direct, occorre o accreditare in automatico la pensione o lo stipendio, oppure mantenere una media di giacenza superiore ai 3.000 euro. Ma ci sono anche tutti gli altri servizi che sono a costo zero: ad esempio, molte banche per i bonifici in uscita, anche se effettuati online, fanno pagare una commissione, mentre con il Conto Corrente Arancio è pari a zero euro. Nessuna commissione è inoltre prevista per ricaricare il cellulare, pagare le bollette, e per prelevare e pagare in tutta Europa con la Carta Bancomat V PAY. Con il Conto Corrente Arancio è inoltre possibile sia richiedere gratis la Carta di Credito Visa Oro, sia richiedere il libretto degli assegni.

Isc conti correnti: Ing Direct gioca d’anticipo

 Il Conto Corrente Arancio oltre ad essere uno dei migliori conti correnti online a canone zero, e addirittura con l’imposta di bollo a carico di Ing Direct con l’accredito dello stipendio o della pensione, è anche un conto corrente con l’ISC, l’Indicatore Sintetico di Costo, pari a zero per tutti i sei profili definiti e previsti dalla Banca d’Italia. Ad annunciarlo ai propri clienti è proprio il colosso bancario Ing Direct che, quindi, gioca d’anticipo rispetto all’entrata in vigore della normativa prevista per il 26 maggio 2010. A partire da mercoledì prossimo, infatti, le banche in materia di conti correnti devono sia avere, sia comunicare alla propria clientela l’Isc relativamente a sei profili di utilizzo definiti dalla Banca d’Italia. Come accennato, il Conto Corrente Arancio ha l’ISC pari a zero per il profilo “Giovani” e lo stesso dicasi per “Famiglie con operatività bassa”, “Famiglie con operatività media“, “Famiglie con operatività elevata”, “Pensionati con operatività bassa” e “Pensionati con operatività media“.

Conto Corrente Arancio si gioca le sue carte

 Parafrasando una reclame di enorme successo (quella, per capirci, che pone il quesito: “Che Mondo sarebbe senza… ?”), ci siamo chiesti: “Che conto corrente sarebbe un conto corrente senza carte collegate?” Dove, con carte, intendiamo una bancomat oppure una carta di credito. Non, con questo, a voler sminuire le capacità di coloro i quali, anche senza carte, ce la fanno. Certo, devono recarsi allo sportello ogni volta che necessitano di contante; certo, quando si mettono in testa che è l’ora dello shopping sono costretti a girare con una “mazzetta” (in senso buono, per carità) in tasca, con il rischio che qualcuno li derubi pure. Certo tutto, ma resta possibile. Così come è certo anche che con un Bancomat od una carta di credito si dispone di un livello di praticità molto più elevato.

Conto Corrente Arancio di ING Direct

 Tutto è cominciato con il conto di deposito. Idea furba (nel senso buono del termine), pubblicità insistente ma non invadente, veloce apparizione di slogan e marchio ed il gioco è fatto: esplosione delle richieste, tanto che oggi Conto Arancio è sicuramente il conto di deposito più famoso in Italia, forse anche il più apprezzato. Forte di un successo tanto rapido e travolgente, avrebbe forse ING Direct (il gruppo olandese che vi invita a mettervelo nella zucca) potuto fermarsi qui? Certo che no, dato che “non di solo” conto di deposito è fatto il risparmio, “ma anche” di conti correnti bancari e – perché no? – di mutui.

Conto Corrente Arancio, Mutuo Arancio e Conto Arancio+: le offerte di Ing Direct

Presente in Italia dal 2001, la multinazionale orange ha fin da subito acquistato, grazie ai suoi accattivanti prodotti, una buona fetta di fiducia da parte dei piccoli risparmiatori italiani.

In meno di otto anni quasi un milione di nostri connazionali si è affidata ai suoi servizi movimentando circa 19,8 miliardi di euro.

Un ottimo risultato che ha convinto sempre più persone ad investire e trovare un approdo sicuro per gli agognati risparmi.

In principio, si diceva, fu il Conto Arancio: una zucca ci invitava a mettere i soldi in un, allora sconosciuto ai più, conto deposito promettendo tassi vantaggiosi superiori a quelli di qualsiasi altro istituto tradizionale.