Aumentano i rendimenti offerti dal “Conto Deposito Business“, il prodotto di CheBanca!, la banca per tutti del Gruppo Mediobanca, ideato per i titolari di partita IVA al fine di poter far fruttare la liquidità con tassi particolarmente interessanti. Attualmente, infatti, rispetto al 2,25% offerto in precedenza, ora con il Conto Deposito Business di CheBanca!, per le somme depositate a 12 mesi, si può ottenere il 2,50% annuo lordo con tanto di interessi che l’Istituto paga al sottoscrittore in anticipo. In caso di necessità, inoltre, le somme vincolate possono essere comunque svincolate in qualsiasi momento a fronte del riconoscimento di un tasso che scende a quello base, attualmente pari all’1% annuo lordo. C’è inoltre il vincolo a sei mesi, che rende il 2% annuo lordo, e quello a tre mesi, all’1,50% con i tassi indicati che rimangono in vigore fino al prossimo 30 aprile 2011.
conto deposito
Conto Arancio fino al 2,70% per i nuovi clienti
I nuovi clienti di Ing Direct che attivano il Conto Arancio possono ottenere, attraverso l’opzione Arancio+, un rendimento annuo al 2,70%. A darne notizia è stata proprio Ing Direct nel precisare come la promozione sia valida entro il 15 giugno del 2011, e come la remunerazione al 2,70% sulle somme in deposito per 12 mesi valga per le somme fino ad un massimo di 50 mila euro. Per essere un nuovo cliente Ing Direct, occorre che chiaramente che non si abbia già un Conto Arancio attivo o in corso di attivazione; sono inoltre esclusi dalla promo quei clienti di Ing Direct che in precedenza hanno chiuso il Conto Arancio; queste regole devono inoltre valere anche per ciascuno dei richiedenti nel caso in cui si voglia attivare un Conto Arancio cointestato. Rispettate tali condizioni, fino a 50 mila euro con l’opzione Arancio+, mantenendo i soldi per 12 mesi, si ottiene il 2,70% lordo che, tolte le tasse al 27%, fa l’1,97% annuo netto.
Conto Deposito Sicuro di Banca Marche
Sul mercato bancario italiano c’è un nuovo conto di deposito. E’ stato ideato da Banca Marche e si chiama “Deposito Sicuro“; i nuovi clienti, una volta che lo attivano, a fronte di adesioni entro e non oltre il 30 aprile 2011, salvo proroghe, possono ottenere sulle giacenze un tasso di interesse promozionale pari al 3% nominale annuo lordo per un periodo pari a sei mesi; il tasso di interesse al 3% viene riconosciuto per sei mesi, a partire dalla data di attivazione del conto Deposito Sicuro indicata nel contratto, e per giacenze fino ad un milione di euro, mentre le giacenze oltre tale soglia non saranno oggetto di remunerazione. Al termine della promozione al 3% il tasso passa all’1,00% nominale annuo lordo applicato sempre fino a un massimo di giacenza pari ad un milione di euro. Il Conto Deposito Sicuro di Banca Marche, come sopra accennato, è attivabile da parte di chi non è già cliente di Banca Marche, ed offre un tasso di interesse annuo lordo promozionale che attualmente è tra i più alti sul mercato italiano.
Conto Ing Direct
Aprire un conto con Ing Direct, la banca diretta del colosso olandese Ing, significa sottoscrivere un conto di deposito remunerato, o un conto corrente, oppure entrambi. In particolare, Ing Direct è sbarcata sul mercato italiano proponendo il Conto Arancio, il conto di deposito remunerato che ha cambiato le abitudini di risparmio di molti italiani, ed in particolare di quelli che puntano a far fruttare la liquidità senza rischi. Di recente, inoltre, Ing Direct ha lanciato sul mercato il Conto Corrente Arancio che s’è dimostrato essere uno dei migliori conti correnti in assoluto sul mercato italiano a partire dalle sue caratteristiche di convenienza. Il Conto Corrente Arancio, infatti, è senza spese di apertura, di gestione e di chiusura; è senza canone, così come l’imposta di bollo è a carico di Ing Direct nel caso in cui il cliente accrediti sul conto Ing lo stipendio, oppure mantenga sul conto una liquidità media pari a 3.000 euro. Pari a zero euro è la quota associativa della carta di credito, così come a zero sono le commissioni per i prelievi di contante con la carta Bancomat da qualsiasi sportello Atm in Europa.
Conto Corrente Arancio: il migliore anche nel 2010
Anche per il corrente anno il Conto Corrente Arancio di Ing Direct s’è guadagnato il titolo/riconoscimento di miglior conto corrente in base alla consueta classifica annuale dei migliori conti stilata da OF-Osservatorio Finanziario. A metterlo in risalto sul proprio sito Internet è stata proprio Ing Direct nel sottolineare come il Conto Corrente Arancio abbia conseguito tale riconoscimento per il secondo anno consecutivo, e come nella classifica stilata da Of siano stati presi in considerazione sia i conti correnti, sia i conti di deposito proposti da oltre quaranta banche “passate al setaccio” dall’Osservatorio Finanziario, portale specializzato nell’analisi comparativa dei prodotti bancari e finanziari, in base alla trasparenza, alle spese ed alla convenienza. Ma quali sono i punti di forza per cui il Conto Corrente Arancio s’è guadagnato anche quest’anno il riconoscimento di miglior conto corrente?
EvvIVA, CheBanca! lancia Conto Deposito Business per tutti i titolari di Partita IVA
Messaggio rivolto a tutti i titolari di partita IVA, in particolare – per vicinanza – a tutti quei ragazzi che sono stati costretti a dotarsene pur di non essere esclusi da un mercato del lavoro in cui le tutele non esistono più, anche se qualcuno si straccia le vesti per conservare il diritto a 10’ di pausa, mentre i più giovani sono costretti, pur di non rimanere a piedi, a sacrificare le loro ambizioni e le loro migliori energie per soddisfare gli appetiti di imprenditori che attingono a piene mani ai lati oscuri delle leggi al fine di risparmiare sul costo del lavoro. Ragazzi, parliamo particolarmente a voi quando andiamo a recensire un conto di deposito, quello lanciato negli ultimi giorni da CheBanca!, che a tutti i titolari di partita IVA offre un interesse del 2,25% sulle somme depositate per un anno.
Conto Arancio cambia: scegli l’Opzione Arancio+
“C’era una volta, in un tempo (neanche tanto, ndr) lontano lontano”, Conto Arancio, la prima soluzione di conto deposito reclamizzata su larga scala attraverso l’acquisto di paginoni sui giornali, spot televisivi molto simpatici e flash radiofonici altrettanto arguti. “C’era una volta”, già, perché la crisi economica ha spazzato via pure lei, nonostante fossa una delle soluzioni più azzeccate ed apprezzate dai risparmiatori d’Italia come testimoniato dai dati di crescita esponenziale delle richieste e delle attivazioni. Orbene, onde evitare di tirarci addosso le ire di qualcuno, correggiamo un attimo il tiro affermando anche che il “C’era una volta” può essere riveduto in “c’è ancora”, solo a condizioni decisamente differenti rispetto a prima. E non è detto che siano peggiorative…
Conto Corrente Arancio e Conto Arancio: Fatti due conti, rende il 2,60%
Non ci son più i valori di una volta, ma si può pur sempre continuare a cercare di “realizzare”. La frase, che alle superiori ci sarebbe stata corretta come “verbosa”, contiene comunque – al di là di come è stata espressa – una verità che non può essere negata: nonostante la crisi economica abbia abbattuto la remunerazione del capitale investito, non l’ha azzerata e perciò è bene prendere in considerazione soluzioni che possono offrire il rendimento migliore sul mercato, con in prima fila le proposte dei conti di deposito. C’era una volta, il 4,50: cari bei vecchi tempi, oggi ci dobbiamo accontentare del 2,60%; mica poco, comunque, considerato che i conti corrente offrono interessi vicinissimi allo zero da ritoccare ulteriormente a causa della tassazione applicata dallo Stato. Scopriamo allora insieme la proposta di Conto Arancio.
ING Direct: Conto Arancio torna a rendere
Andate nelle fabbriche o in qualche piccola azienda a chiedere se la crisi è finita: vi risponderanno quelli che sono saliti sui tetti per un rinnovo del contratto che non arriva, o quelli che lavorano ma attendono uno stipendio che il titolare si è impegnato a pagare entro 60 giorni non sempre con successo. Vi risponderà anche chi ha dei clienti che non lo pagano, prendendo spunto dalla crisi per fare i “furbetti” senza che nessuno li sanzioni, ed è costretto ad indebitarsi lui se non vuole che i suoi dipendenti facciano la valigia e cambino mestiere. Eppure, a onor del vero, qualche segnale di speranza c’è, ed oggi lo rintracciamo nella nuova campagna pubblicitaria del conto di deposito di ING Direct, l’ormai celeberrimo Conto Arancio.
Conto deposito da Banca IBL
Il ContosuIBL è un conto corrente ad alta remunerazione predisposto dall’Istituto Bancario del Lavoro per tutta la propria clientela che desideri mettere da parte i propri risparmi, fruttando nel contempo degli interessi sicuramente interessanti nel panorama dei conti on line.
Il ContosuIBL permette infatti di poter operare in maniera non dissimile dai conti correnti tradizionali, essendo ammesse, in ogni momento, le operazioni di prelevamento e di versamento. Sempre in qualsiasi istante sarà inoltre possibile ritirare i risparmi, anche integralmente, senza perdere gli interessi maturati.
ContosuIBL è inoltre uno strumento di risparmio completamente gratuito, essendo le spese di apertura, di gestione, di chiusura, contrattualmente assenti. L’imposta di bollo, che graverebbe per 8,55 euro trimestrali, è invece a carico dell’istituto di credito, che lascia quindi il proprio cliente libero da questo onere.
Gli interessi previsti dal ContosuIBL sono pari al 3,50% lordo per tutto l’anno in corso, dimotrandosi pertanto una soluzione interessante per chi cerca di destinare parte delle sue ricchezze verso i conti online.
Conto Corrente Arancio di ING Direct
Tutto è cominciato con il conto di deposito. Idea furba (nel senso buono del termine), pubblicità insistente ma non invadente, veloce apparizione di slogan e marchio ed il gioco è fatto: esplosione delle richieste, tanto che oggi Conto Arancio è sicuramente il conto di deposito più famoso in Italia, forse anche il più apprezzato. Forte di un successo tanto rapido e travolgente, avrebbe forse ING Direct (il gruppo olandese che vi invita a mettervelo nella zucca) potuto fermarsi qui? Certo che no, dato che “non di solo” conto di deposito è fatto il risparmio, “ma anche” di conti correnti bancari e – perché no? – di mutui.
Conto Corrente Arancio, Mutuo Arancio e Conto Arancio+: le offerte di Ing Direct
Presente in Italia dal 2001, la multinazionale orange ha fin da subito acquistato, grazie ai suoi accattivanti prodotti, una buona fetta di fiducia da parte dei piccoli risparmiatori italiani.
In meno di otto anni quasi un milione di nostri connazionali si è affidata ai suoi servizi movimentando circa 19,8 miliardi di euro.
Un ottimo risultato che ha convinto sempre più persone ad investire e trovare un approdo sicuro per gli agognati risparmi.
In principio, si diceva, fu il Conto Arancio: una zucca ci invitava a mettere i soldi in un, allora sconosciuto ai più, conto deposito promettendo tassi vantaggiosi superiori a quelli di qualsiasi altro istituto tradizionale.