È incredibile constatare quanto possa essere dirompente l’effetto dell’ingresso di un solo nuovo competitor all’interno di un mercato, specialmente quando quest’ultimo è abbastanza “ingessato” e quando il nuovo elemento in questione può vantare una clientela già consolidata ed un marchio già ben noto ai più. Inutile tergiversare oltre, è evidente che ci stiamo accingendo a parlare della qualità dell’offerta di Poste Italiane nel settore del credito e del risparmio gestito, in particolare di un prodotto di investimento offerto dalla “divisione” assicurativa della compagnia, Poste Vita S.p.A. Parliamo di Postafuturo Certo.
conto di deposito
Conto Deposito di CheBanca: gli interessi, subito
Non solo conto corrente; per chi intende depositare i propri risparmi in un investimento sicuro, vincolato e vincolante solo in maniera relativa, ecco che esistono e stanno prendendo piede le formule del conto di deposito: si sceglie di “immobilizzare” del denaro, si decide quanto a lungo tenerlo fermo ed ecco che si ottiene un rendimento generalmente proporzionale alla durata. CheBanca, divisione on-line del grande gruppo Mediobanca (tra i principali nel panorama nazionale), ha inaugurato anch’essa il proprio conto deposito con la rassicurazione, certamente appetibile, che “Ti diamo gli interessi subito” e rendimenti ben in linea con quelli medio-alti proposti dal mercato.
Conto Deposito di WebSella: 2,25% di interesse in 12 mesi
Per chi possiede dei risparmi e vorrebbe fare in modo che questi gli rendessero qualche soldino, il momento è particolarmente decisivo: lasciarli sul conto corrente? A meno che si tratti di un conto on-line (che generalmente si vede applicati interessi maggiori) non conviene granché, nel senso che la remunerazione del capitale depositato difficilmente supera la quota dell’1/1,5% e tra spese di gestione e tasse da versare allo Stato rimane ben poco; “giocarseli” in Borsa? Può essere un’idea vincente se si segue il trading giorno per giorno (di questi tempi non sono infrequenti fluttuazioni a due cifre percentuali), un po’ meno se l’investimento è a medio termine perché… Non si sa cosa accadrà sul medio termine.
Rendimax: IFIS scende in campo nel settore dei conti deposito
E’ la nuova moda del momento. Parecchi istituti hanno rivolto la loro attenzione, con modalità più o meno specifiche, a questo nuovo prodotto che può consentire ai piccoli risparmiatori di strappare tassi più alti rispetto alle opportunità tradizionali, a scapito di limitati vincoli.
Ma se fin adesso l’obiettivo era rivolto ai privati e alle famiglie, l’Istituto Ifis, da sempre attento al settore della piccola e media impresa, ha deciso di riservare le stesse condizione agli imprenditori alla ricerca di un investimento sicuro e protetto.
Presente sul mercato dal 1983, l’Istituto di Finanziamento e Sconto nasce a Genova ma progressivamente si è espanso nel circuito italiano, potendo contare adesso su 14 filiali e 214 addetti al servizio prevalentemente della piccola impresa.