Nella Regione Toscana i lavoratori in difficoltà perché licenziati, in mobilità o in cassa integrazione, che hanno potuto ottenere, in quanto con i requisiti richiesti, il contributo regionale una tantum per la perdita del posto di lavoro, e per il pagamento delle rate del mutuo, potranno adesso avvantaggiarsi anche di una nuova iniziativa che vede scendere in campo le banche con sconti ed agevolazioni sui mutui, a patto che su questi non sia già stata richiesta ed ottenuta la sospensione delle rate da pagare. La Regione Toscana, infatti, ha siglato con tredici istituti di credito un protocollo di intesa grazie al quale, con diverse modalità, le banche si impegnano a rendere più leggere le rate dei mutui che devono pagare i lavoratori in difficoltà. Non importa la tipologia di mutuo in corso, sia esso a tasso fisso o variabile: l’importante per accedere al beneficio è che il lavoratore abbia i requisiti di accesso al contributo regionale di 1650 euro una tantum messo a punto nelle scorse settimane.