Dall’economia bancaria a quella reale, fino alle assicurazioni. Gli istituti assicurativi continuano a perdere valore di borsa. Negli Stati Uniti, Aig, colosso del comparto, non nasconde che la situazione inizia a diventare preoccupante. Le grandi compagnie internazionali, dapprima negli Stati Uniti e ormai anche in Europa, hanno preoccupazioni riguardo i patrimoni di vigilanza, ovvero quelli necessari a garantire l’adempimento degli impegni.
Allianz, che giovedì ha fornito i conti d’esercizio, attesta una perdita di 2,44 miliardi di euro. Il 19 febbraio il gruppo francese Axa, ha comunicato una perdita del secondo semestre di 1,24 miliardi e un taglio del 67% al dividendo. Generali é l’ultima compagnia a fornire i propri dati: il 20 marzo si conoscerà la solvency (stimata in calo attorno al 115%). Dopo le banche, si inizia quindi a parlare di ricapitalizzazioni e nazionalizzazioni anche per i grandi assicuratori. Da Londra, dalla parti di Southwark, arriva notizia che il sistema bancario è ormai al collasso e che la prossima bolla ad esplodere sarà quella delle assicurazioni.