Continua la crescita dei mutui e dei prestiti ristrutturazione

 La possibilità di accedere alle detrazioni fiscali, ancora una volta prorogate dalle legge di Stabilità 2015, continua a far aumentare le spese destinate alle ristrutturazioni da parte dei proprietari di immobili, che sempre più spesso per questo motivo si rivolgono al mercato del credito e quindi a soluzioni come prestiti e mutui per ristrutturazioni.

Due condizioni da rispettare per avere le detrazioni sul mutuo

 Quando si ha attivo un mutuo per l’acquisto della prima abitazione è possibile godere di una serie di agevolazioni fiscali da parte dello stato. Queste agevolazioni fiscali sono erogate in genere sotto forma di detrazioni Irpef e vengono recuperate dal mutuatario in sede di dichiarazione dei redditi. Le detrazioni riguardano in particolare gli interessi maturati ogni anno sugli importi pagati per il mutuo. 

Quali sono le imposte che si pagano sul mutuo?

 Come abbiamo visto anche in alcuni post pubblicati in precedenza, il costo complessivo di un mutuo è in genere espresso dalla somma di una serie di elementi che, sommati insieme e trasformati in percentuale danno luogo al TAEG, o Tasso Annuo Effettivo Globale.

La certificazione degli interessi passivi del mutuo

 Quando si ha attivo un contratto di mutuo e si vuole usufruire delle detrazioni fiscali di cui normalmente godono i finanziamenti ipotecari, i mutuatari possono avere bisogno di una attestazione scritta che certifichi il pagamento dei relativi  interessi passivi.

Leva fiscale per casa, trasporti e asili

 A questo punto, qualche possibilità di ottenere fondi da parte dello Stato pare esserci anche nell’anno in corso. I nuovi incentivi varati dal Governo venerdì scorso si aggiungono alle altre detrazioni Irpef introdotte o prorogate nelle precedenti leggi finanziarie. Ristrutturazioni scontate. Sulle ristrutturazioni edilizie, i restauri e risanamenti conservativi e le manutenzioni straordinarie (per le parti comuni dei condomini anche le ordinarie), le persone fisiche possono sempre usufruire di uno sconto Irpef pari al 36% della spesa sostenuta. Questa agevolazione è stata prorogata fino al 31 dicembre 2012.

L’incentivo vale anche per l’acquisto di abitazioni ristrutturate da imprese e da cooperative edilizie, a patto che i lavori siano eseguiti dal 1° gennaio 2008 al 31 dicembre 2012 e la vendita o l’assegnazione avvenga entro il 30 giugno 2013. Risparmio energetico. Riguardo al risparmio energetico, la detrazione Irpef del 55% (valevole anche per l’Ires delle imprese) scadrà alla fine di quest’anno. Per le persone fisiche vale con criterio di cassa (conta il momento del pagamento) quindi è necessario effettuare i relativi bonifici entro il 2010.