G20 Seul: Merkel vs. Obama “No a nuove Bolle”

 Bisogna mettere fine a qualsiasi “sorta di squilibri” che hanno portato alla crisi economica e tutti i “paesi devono fare la propria parte”. E’ questo il messaggio contenuto nella lettera inviata da Barack Obama agli altri leader del G20, il cui contenuto è stato diffuso dalla Casa Bianca poco dopo l’arrivo del presidente americano a Seul dove oggi partirà il vertice. Con la lettera inviata ai leader del G20, Obama intende ribadire la necessità che ci si allontani dall’idea di un’America tutta proiettata al consumo di beni a credito: “Tutti riconosciamo il fatto che non potremo avere delle fondamenta per una ripresa solida e durevole se le famiglie americane smettessero di risparmiare per tornare a spendere a credito”.

Obama: “Riforma Wall Street in pericolo se vincono i Repubblicani”

 Nel giorno delle elezioni di mid term, per l’America attesissimo tagliando atto a stilare una pagella riferita al primo mandato presidenziale del primo presidente di colore della Storia degli Stati Uniti, Barack Obama, rilanciamo anche in Italia un vaticinio fatto da Obama stesso nei giorni scorsi, fondamentale per la politica e l’economia americana ma interessante anche da quest’altra parte dell’Oceano (dal momento che, in una società globalizzata, è difficile che le scelte prese da una parte del mondo non influsicano su tutto il resto del sistema): “Se il 2 novembre i repubblicani riusciranno a conquistare la maggioranza del Congresso, cercheranno di abolire la riforma finanziaria ma questo sarebbe un terribile errore”.

Obama rilancia: “Crisi non alle spalle, ma la direzione è giusta”

 Duole ammetterlo, ancora di più dal momento che la proposta (anche grazie al tam tam mediatico che ne era seguito) aveva stregato pure noi. Eppure, Barack Obama si sta rivelando un Presidente degli Stati Uniti ben al di sotto delle aspettative, problema di non poco impatto in un momento che per la sua difficoltà avrebbe richiesto decisioni anche impopolari. Il nostro, grande oratore, ci riprova ora, con l’audience ad augurarsi che non sia un nuovo fuoco di paglia. Si parla di economia, di crisi e di strategie d’uscita, un terreno sul quale gli americani non stanno dimostrando di essere granché bravi in questi ultimi anni…