Tra gli strumenti messi a disposizione dal consorzio PattiChiari vi sono strumenti che illustrano come scegliere il conto corrente più adatto alle proprie esigenze, come gestire al meglio il proprio mutuo, come utilizzare gli strumenti di pagamento online e come scegliere gli investimenti più adatti al proprio portafoglio.
estratto conto
Differenza tra estratto conto e lista movimenti
Ieri abbiamo esaminato brevemente la differenza tra estratto conto e riassunto scalare e ancor prima la differenza tra saldo contabile e disponibile. Cerchiamo oggi di comprendere quali siano le differenze tra l’estratto conto e la lista dei movimenti, cercando di capire quali siano le principali utilità di questi due documenti e, soprattutto, in che modo poter ottenerli. Iniziamo quindi con l’estratto conto, un importante certificato inviato dall’istituto di credito al domicilio (anche elettronico) del cliente.
Differenza tra estratto conto e riassunto scalare
L’estratto conto e il riassunto scalare sono due importanti documenti che la banca spedisce con periodicità ai propri correntisti, riepilogando nel dettaglio tutte le operazioni compiute su un determinato conto corrente, e indicando in che modo si sono formate le competenze periodiche. Vediamo dunque di comprendere quali siano le differenze tra l’estratto conto e il riassunto scalare, e come leggerlo nella maniera più corretta.
Modulo contestazione estratto conto bancario
L’estratto conto bancario non è un semplice documento di rendicontazione delle entrate e delle uscite registrate sul vostro conto corrente. Si tratta altresì di un documento utile per “certificare” in maniera definitiva le registrazioni contabili e, di contro, di uno strumento necessario per poter impugnare eventuali addebiti da contestare. Ma in che modo poter richiedere alla banca il risarcimento di spese non dovute?
Che cos’è il Conto Corrente?
Abbiamo speso diversi post nelle settimane precedenti per invitarvi a considerare le condizioni offertevi dal conto corrente mediante il quale operate in banca al fine di spiegarvi anche quando e come sarebbe il caso di trasferire i vostri soldi altrove, dal momento che sappiamo essere molti quelli che non si adoperano nel trasloco per semplice pigrizia o perché temono di non essere in grado di seguire tutta la parte burocratica dell’operazione. Con colpevole ritardo, ci siamo posti un’altra domanda che forse ai più sembrerà banale, ma che per le categorie di nuova bancarizzazione (giovani e immigrati, ad esempio) potrebbe riferirsi ad aspetti che è importante sapere: quando parliamo di conto corrente, a cosa facciamo riferimento? Che cos’è, insomma, il conto corrente?
Conto corrente: cos’è, a cosa serve, come si usa
Il conto corrente è il servizio con il quale la banca assume l’incarico di effettuare pagamenti e riscossioni su mandato del risparmiatore, utilizzando le somme depositate dallo stesso sul conto. La banca registra “a credito” i versamenti di denaro o di assegni e le somme che il risparmiatore riceve nel tempo (come lo stipendio, la pensione, le cedole dei titoli e altri incassi), mentre “a debito” il pagamento degli assegni che il correntista emette, le bollette, le disposizioni di bonifico e altre spese periodiche. Per riepilogare tutti i movimenti a credito e debito la banca invia periodicamente un estratto conto in cui vengono descritte tutte le operazioni effettuate, i saldi che si formano giorno per giorno, i conteggi degli interessi delle spese e delle commissioni e il saldo del periodo.