Tempi bui per Banca Marche, che continua a far tremare i propri correntisti sebbene sia in vigore la legge che tutela i risparmiatori da eventuali fallimenti delle banche fino a un importo di 100mila euro presente sul conto corrente. L’agenzia di rating Moody’s ha lanciato un nuovo allarme sullo stato di salute della banca marchigiana, abbassando ancora il giudizio sul merito di credito di lungo termine a “Caa1” da “Ba3”, ovvero appena quattro gradini dal livello che indica il default. La banca è da tempo al livello “junk”, ovvero spazzatura.
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Banca Marche commissariata da Bankitalia
I problemi finanziari di Banca Marche erano noti da tempo, ma ora la grave situazione in cui versa l’istituto di credito marchigiano ha spinto la Banca d’Italia a procedere con il commissariamento della stessa. Banca Marche, dunque, dovrà essere assoggetata a una gestione provvisoria, con un termine stabilito in due mesi. La notizia è stata subito diffusa dalla stessa banca marchigiana sul proprio sito ufficiale, sottolineando che è stata disposta “la sospensione, in via temporanea, degli organi con funzioni di amministrazione e controllo di Banca delle Marche”.
Quali rischi dal conto deposito Banca Marche
Tra le banche italiane che rischiano maggiormente il tracollo figura una banca “minore”, diventata nota a molti risparmiatori per il suo interessante e remunerativo conto Deposito Sicuro Vincolato, che ancora oggi è quello che offre il tasso più elevato sul panorama italiano tra tutti i conti deposito. Stiamo parlando di Banca Marche, sulla quale aleggia addirittura lo spettro del fallimento. Il gruppo bancario marchigiano, nato dalla fusione delle storiche casse di risparmio di Macerata, Pesaro e Jesi, è davvero a un passo dal baratro.