A causa delle risorse limitate associate alla misura, le famiglie in possesso dei requisiti per accedere al Fondo di solidarietà per i mutui prima casa farebbero bene ad affrettarsi nel presentare la domanda. A farlo presente è il CTCU, Centro Tutela Consumatori Utenti, in vista dell’apertura dei termini per la presentazione delle istanze che sono fissati per lunedì prossimo, 15 novembre 2010. Con il Fondo solidarietà sui mutui prima casa, lo ricordiamo, il titolare di un mutuo per la prima casa può ottenere la sospensione delle rate del mutuo per un periodo pari a ben 18 mesi; il piano di ammortamento si allungherà, rispetto alla durata originaria, di 1,5 anni, ma a differenza della moratoria a carico del mutuatario non matureranno interessi sulla quota di debito residuo spostato in avanti. Gli interessi sul debito congelato e messo in coda al piano di ammortamento, infatti, vengono coperti senza oneri a carico del mutuatario proprio dal Fondo di solidarietà fino, chiaramente, all’esaurimento delle risorse stanziate.
famiglie
Prestiti famiglie in diminuzione
Nel mese di settembre 2010 la domanda di prestiti da parte delle famiglie italiane (nel suo aggregato di prestiti personali e prestiti finalizzati) ha subìto una diminuzione rispetto al corrispondente periodo dello scorso anno, segnando un -1%. Se invece desideriamo vedere la situazione attraverso un obiettivo più ampio, nel termine del terzo trimestre dell’anno si é registrato un -4% rispetto ai volumi dello stesso periodo 2009, che a sua volta aveva fatto registrare un -9% nei confronti del 2008. I dati sono stati rilasciati da Eurisc, il sistema di informazioni creditizie di Crif che raccoglie i dati relativi ad oltre 75 milioni di posizioni creditizie.
Microcredito per famiglie siciliane in difficoltà
Il governo regionale della Sicilia ha istituito un Fondo di garanzia, appostando 12 milioni di euro, per consentire l’accesso a forme di microcredito alle famiglie siciliane in difficoltà. Il microcredito è uno strumento di sviluppo economico, che permette alle persone in situazione di povertà ed emarginazione di aver accesso a servizi finanziari a cui altrimenti non avrebbero accesso secondo le regole finanziarie classiche. Secondo i dati dell’UNDP – United Nations Development Program (il Programma di Sviluppo delle Nazioni Unite), il 20% più ricco della popolazione mondiale ottiene il 95% del credito complessivamente erogato nel mondo.
Prestito bebè con Banca Sella
Anche Banca Sella, attraverso l’adesione al Fondo di garanzia per il credito ai nuovi nati, può permettere di accedere al “prestito bebè“, un finanziamento agevolato che può permettere alle famiglie di poter sostenere le spese per la prima infanzia. In particolare, con Banca Sella è possibile richiedere e stipulare il prodotto già da diversi mesi visto che l’Istituto ha aderito il 10 febbraio scorso dopo che nel novembre del 2009 l’ABI e la Presidenza del Consiglio dei Ministri hanno stipulato il relativo protocollo di intesa. Grazie al Fondo di garanzia per il credito ai nuovi nati è possibile ottenere fino a 5000 euro a tasso agevolato con piano di rimborso che può arrivare fino a 60 rate mensili. Per accedere alla misura occorre avere un figlio nato o adottato nel triennio 2009-2011 con termine di presentazione della domanda fissato al 30 giugno dell’anno successivo al lieto evento. Il Fondo di garanzia per il credito ai nuovi nati permette di ottenere il credito con uno sconto del 50% rispetto alla media dei tassi applicati sui finanziamenti concessi alle famiglie.
Fondo di solidarietà mutui: le banche (per ora) rifiutano le richieste
Le famiglie italiane in difficoltà con il pagamento della rata mensile del mutuo devono ancora purtroppo aspettare prima di poter far leva, nel rispetto dei requisiti richiesti, sulla misura inerente il Fondo di solidarietà per i mutui sulla prima casa. In accordo con quanto denuncia il Sunia, il Sindacato degli Inquilini, per il momento tale misura, in assenza della nomina del cosiddetto Gestore, è infatti in tutto e per tutto un bluff visto che gli Istituti di credito stanno respingendo le richieste, peraltro verbali, di accesso alla misura da parte delle famiglie in difficoltà. Il Fondo di solidarietà sui mutui, lo ricordiamo, è partito lo scorso 2 settembre 2010 ma solo formalmente visto che ancora la misura non è pienamente operativa come si evince tra l’altro visitando l’apposita pagina Web del sito Internet del Ministero dell’Economia e delle Finanze – Dipartimento del Tesoro dove ancora non è stata messa a disposizione online la relativa modulistica.
Prestiti: rischio usura più alto al Sud
Il rischio usura nel Sud Italia è dilagante. Ad affermarlo è la CGIA di Mestre in forza ad un Rapporto elaborato dall’Ufficio Studi dell’associazione degli artigiani mestrina da cui è emerso in particolare come la maglia nera al riguardo spetti alla Regione Campania con a ruota, sempre rigorosamente nel Mezzogiorno, la Calabria, la Regione Puglia, la Basilicata e la Regione Sicilia. Il rischio usura è invece basso, sotto la media nazionale nel Nordest del nostro Paese, ovverosia nella Regione Veneto, in Trentino Alto Adige e nella Regione Friuli Venezia Giulia dove l’economia è meno investita da quella che la CGIA di Mestre bolla come la piaga dello “strozzinaggio”. E’ stato infatti rilevato come in materia di usura la situazione sia potenzialmente, ma anche realmente più a rischio, dove c’è più disoccupazione, dove i tassi di interesse rispetto alla media nazionale sono più alti, e dove a fronte di pochi sportelli bancari ci sono anche tanti protesti.
Prestito personale Santander con Tan agevolato
C’è ancora qualche altro giorno a disposizione, per gli interessati a stipulare un finanziamento, per il prestito personale Santander con Tan agevolato. Fino al prossimo 31 agosto, salvo proroghe, il prestito personale di Santander Consumer Bank viene in particolare proposto con un Tan a partire solo dal 6,90% con finalità che possono andare a soddisfare desideri e progetti dei contraenti quali l’acquisto di un’auto nuova, una vacanza, la ristrutturazione di una casa o l’acquisto di nuovi arredi. Quella di Santander Consumer Bank è quindi un’offerta/promozione estiva che, salvo approvazione, permette di andare a stipulare un prestito con zero spese per quel che riguarda l’apertura della pratica, e con la possibilità di potersi rivolgere in tutta Italia alle oltre 60 sedi di Santander Consumer Bank presenti e sparse sul territorio nazionale; oppure si può chiamare per saperne di più un call center ad un numero reperibile sul sito Internet di Santander Consumer Bank.
Finanziamento agevolato nuovi nati: quasi 180 le banche aderenti
Sono quasi 180, 178 per la precisione, le banche che hanno aderito al “Fondo di credito per i nuovi nati“, un’iniziativa del Governo, ed in particolare del Dipartimento per le Politiche della famiglia, per concedere alle famiglie con neonati o figli adottati di accedere al credito con un tasso agevolato. In accordo con i dati forniti venerdì scorso dall’ABI, Associazione Bancaria Italiana, sono complessivamente ed attualmente ben 23.382 gli sportelli bancari, il 70% del totale, dove è possibile chiedere il cosiddetto “Prestito Bebè”. Alla fine dello scorso mese di luglio 2010 ammontavano a quasi 20 milioni di euro, 19,7 milioni di euro per l’esattezza, i finanziamenti erogati con un tasso che, così come previsto, è scontato di almeno il 50% rispetto al tasso massimo di periodo applicato sui prestiti finalizzati concessi alle famiglie. Il credito, nello specifico, è stato erogato a favore dei nuclei familiari con figli che sono nati o che sono stati adottati nell’anno 2009.
Prestiti e finanziamenti: debito medio famiglie italiane verso i 30 mila euro
Nel nostro Paese, purtroppo anche a causa della crisi finanziaria ed economica, le famiglie risultano essere sempre più indebitate, al punto in Italia il debito medio per nucleo familiare si sta avvicinando alla soglia record dei 30 mila euro. In particolare, secondo quanto rende noto Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani, in base ad una ricerca commissionata a KRLS Network of Business Ethics, il debito medio delle famiglie italiane è salito a ben 28.700 euro, con la conseguenza che è in aumento anche il rischio relativo al ricorso, da parte delle famiglie schiacciate dei debiti, all’usura. In particolare, Contribuenti.it – Associazione Contribuenti Italiani rivela come nel nostro Paese le famiglie a rischio usura siano ben 1,71 milioni a fronte di un totale di 3,05 milioni di famiglie che vanno avanti in una condizione di sovra indebitamento. Poi ci sono addirittura 1,15 milioni di famiglie a rischio alimentare, ovverosia che non hanno soldi a sufficienza per potersi procurare il cibo.
Conto corrente Unicredit Genius Club per la famiglia
Un conto corrente con la formula del “tutto compreso” ideato e pensato dal Gruppo bancario Unicredit per la famiglia. E’ questa la caratteristica di “Genius Club“, il conto corrente di Unicredit della gamma Genius che, grazie alla formula “package”, permette a fronte di un canone mensile di fruire di tanti servizi bancari e di effettuare anche, incluse nel costo fisso, le operazioni direttamente in filiale. Inoltre, a fronte del pagamento del canone mensile il correntista non paga alcuna quota annuale per la carta di credito, e lo stesso dicasi per la carta Bancomat, così come a zero euro sono le spese per ogni singola riga di scrittura sul conto corrente. Il canone mensile di Genius Club di Unicredit è pari a 9 euro al mese, ovverosia 108 euro l’anno, includendo le spese fisse per la custodia e l’amministrazione del deposito titoli, i documenti online, i pagamenti periodici e la domiciliazione delle utenze, nonché il rilascio di un carnet di assegni, le spese annuali di liquidazione ed il canone annuo della Banca Multicanale che permette al correntista di entrare in Banca via Internet 24 ore su 24 comodamente da casa e davanti al proprio personal computer.
Finanziamenti Toscana in aumento per famiglie ed imprese
Nello scorso mese di marzo in Toscana, a favore delle imprese locali, comprendendo anche le famiglie produttrici, sono stati erogati complessivamente 68 miliardi di euro circa di finanziamenti, andando a segnare un incremento del 3,8% rispetto allo stesso mese del 2009. A comunicarlo nei giorni scorsi è stata l’Associazione Bancaria Italiana (ABI) Toscana durante un incontro sul territorio regionale con la stampa al fine di fare il punto sul sistema bancario locale e sul sostegno degli Istituti di credito ai settori dell’economia toscana ed alle famiglie residenti. Nel dettaglio, a fronte di un totale di 68 miliardi di euro circa di finanziamenti alle imprese locali, nel marzo scorso 29 miliardi di euro, con una crescita su base annua robusta, e pari all’11,4%, sono andati alle famiglie consumatrici a fronte di un incremento dei depositi, da parte della clientela, in crescita del 5,5% a 56,6 miliardi di euro. Nonostante quindi la difficile congiuntura, il sistema bancario italiano nella Regione Toscana sta continuando a dare sostegno alle famiglie ed alle imprese sebbene nello stesso tempo gli Istituti di credito, in accordo con quanto riportato dall’ABI, stiano scontando un sensibile aumento delle sofferenze.
Prestito bebè a tasso agevolato: domande entro il 30 giugno
Scadono mercoledì 30 giugno 2010 i termini per richiedere il finanziamento a tasso agevolato, nell’ambito del Fondo Nuovi Nati, a valere sui figli nati o adottati nell’anno 2009. All’agevolazione, infatti, si accede presentando la domanda entro e non oltre la data del 30 giugno dell’anno successivo in corrispondenza del quale c’è stato il lieto evento. Il “Fondo di credito per i nuovi nati”, che è stato istituito dal Dipartimento per le politiche della Famiglia della Presidenza del Consiglio dei Ministri, prevede che i richiedenti che rispettano i requisiti relativi alle nuove nascite o adozioni, possano richiedere un finanziamento fino a 5.000 euro rimborsabile in massime 60 rate, ovverosia in cinque anni. Il tasso offerto, da parte delle Banche aderenti, è agevolato e non può superare il 50% rispetto al tasso medio di riferimento con cui gli Istituti di credito concedono ai privati ed alle famiglie i finanziamenti finalizzati.
Investimenti famiglie: aumentano polizze vita e depositi bancari
Nel terzo trimestre dello scorso anno la quota di fondi pensione, trattamento di fine rapporto (Tfr) ed assicurazioni ramo vita, è cresciuta del 4,8% tra gli asset finanziari detenuti dalle famiglie consumatrici. A rilevarlo è stata l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel suo Monthly Outlook del mese di maggio 2010, precisando al riguardo come le attività finanziarie sopra citate alla fine del terzo trimestre dello scorso anno rappresentassero una quota pari al 16,7% del totale degli asset finanziari detenuti dalle famiglie; la percentuale è inoltre in leggero aumento se si considera che nel terzo trimestre del 2008 era pari al 16,5%. Nonostante la crisi, quindi, il mercato delle polizze vita continua ad andare bene anche perché le compagnie, in linea con l’orientamento e le esigenze assicurative e di risparmio delle famiglie, hanno puntato sulle polizze vita tradizionali piuttosto che su quelle aventi una componente finanziaria più o meno elevata.
Finanziamenti alle famiglie accelerano in Italia
Nel primo trimestre del corrente anno in Italia l’attività delle banche italiane è stata tale che sono aumentati, segnando una dinamica in netta accelerazione, i finanziamenti che sono stati concessi alle famiglie consumatrici, ponendo così il nostro Paese in una posizione di leader su scala europea. A rilevarlo è stata l’ABI, Associazione Bancaria Italiana, nel suo “Monthly Outlook” del mese di maggio 2010, sottolineando inoltre come su scala regionale in Italia la dinamica crescente sia stata ancor più accentuata in Puglia, Regione Campania, Regione Toscana e Regione Calabria. In prevalenza, nel primo quarto del 2010 la dinamica crescente dei finanziamenti alle famiglie italiane consumatrici ha interessato l’accesso al credito, e quindi la stipula di mutui, per l’acquisto di unità immobiliari ad uso residenziale.