Powell e Lagarde hanno più di una volta messo in evidenza come si sta per combattere probabilmente la guerra più grande nei confronti dell’inflazione, tenendo conto di come ci sia un altissimo rischio in relazione alla recessione.
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I tassi e un aumento ormai da mettere in conto
Il grande capo della Federal Reserve, ovvero Jerome Powell, nel corso di un’intervista di qualche tempo fa mise in evidenza come l’attività di stabilire i tassi di interesse si possa comparare un po’ alla navigazione celeste.
Al giorno d’oggi, con l’inflazione che sta montando alla svelta, è abbastanza diffusa la preoccupazione che la Fed possa un po’ aver perso la bussola. La prospettiva che si respira è quella di un’azione brusca e diversa rispetto al passato, provando a stringere i cordoni della politica monetaria in modo estremamente cruento.
Tassi Usa, preoccupa e non poco il nuovo aumento
La Federal Reserve ha intenzione di mettere dei paletti ben precisi alla politica monetaria, mettendoci mano molto prima rispetto a quanto era stato previsto. Il dollaro trova nuova linfa, intanto, mentre il rendimento del Treasury a 10 anni fa un notevole salto in avanti, arrivando a superare la soglia dell’1.70%. Perdono tantissimo le principali Borse in Europa, ma anche quella di Tokyo non è da meno.
Mutui a confronto: la convenienza maggiore c’è in Italia
Sono in tanti che si chiedono se sia un momento decisamente favorevole per acquistare una casa sfruttando un mutuo. Ebbene, le notizie degli ultimi tempi sono davvero molto positive. Infatti, l’Italia, secondo le ultime statistiche che sono state diffuse, è uno dei Paesi che presentano i tassi di maggiore convenienza.
Yuan al ribasso, la Banca centrale decide di non toccare i tassi prime rate
Una stretta inaspettata, quella della Fed a stelle e strisce, che ha portato a un netto rafforzamento del dollaro. Doveva pur rispondere in qualche modo la Cina e ha scelto di farlo adottando una politica monetaria decisamente moderata, in modo particolare scegliendo di non modificare i tassi sulle prime rate. Insomma, l’obiettivo numero uno è presto detto, ovvero raggiungere il prima possibile la stabilità.
Fed ha deciso: i tassi di interesse non subiranno modifiche
Con ogni probabilità, i vari funzionari che lavorano presso la Federal Reserve dovrebbero riconoscere i segnali di una debolezza importante a livello economico e di conseguenza dovrebbero adottare una strategia attendista, provando a capire se le varie attività commerciali possono riprendersi o meno.